Mourinho: “Zaniolo non è un caso ma solo un’ossessione dei media”

ROMA – “L’unico derby che mi interessa ormai è quello della prossima stagione: dobbiamo pensare alla Sampdoria”. José Mourinho chiede concentrazione alla Roma: l’obiettivo è dimenticare la sbornia del derby e rimanere focalizzati sull’obiettivo europeo. Un traguardo che passa inevitabilmente della sfida di Genova: “Giocheremo contro una squadra che ha bisogno di punti per la salvezza, in uno stadio bellissimo, con tifosi innamorati e un tecnico bravo come Giampaolo. Se vogliamo vincere, sappiamo che sarà difficile: dobbiamo giocare bene, non possiamo giocare sotto il nostro potenziale. Il mio modo di lavorare non cambia, possiamo finire quinto come ottavi, anche se so che è tutto drammaticamente diverso in base al piazzamento. La nostra ambizione è fare più punti possibili”.

Il nodo Zaniolo

Le domande sul momento di Nicolò Zaniolo infastidiscono il portoghese, che addirittura si alza dalla postazione e mostra un foglietto in cui aveva scritto che quella sul talento azzurro sarebbe stata la seconda domanda della conferenza stampa, come poi accaduto: “Mi sembra che ci siano delle ossessioni su di lui. Contro la Lazio è andato in panchina, abbiamo adottato una strategia diversa per vincere, ci siamo riusciti: non c’è altra storia. Quello che è successo in Nazionale non lo voglio commentare, ma è arrivato qui giovedì mattina con un problema ai flessori. Non si è allenato negli ultimi tre giorni, è il primo che non se la sente di giocare e non c’è altro da dire. Quello che dico è che ci sono tanti giocatori che vanno in panchina e non succede mai niente, non vedo queste domande ad altri allenatori. Perché nessuno chiede ad Allegri perché non fa giocare Bernardeschi? O a Inzaghi perché non fa giocare Dzeko?”. Assente anche Veretout, tornati in piena forma dalle nazionali i vari Mancini, Vina e Felix. Mourinho fa il punto anche su Spinazzola: “Ci sono notizie positive, ma state cercando di capire in che momento tornerà ed è impossibile stabilirlo, sono troppi mesi che non si è allenato con la squadra. Dobbiamo stare tranquilli ma le cose stanno andando bene, è super felice”.

Il momento del calcio italiano

Mourinho rifiuta di fornire la ricetta per la crisi del calcio italiano: “Ho un’opinione basata sulla mia esperienza italiana e avendo lavorato anche in altri paesi ma non voglio condividerla, non sarebbe etico. Se qualche persona con poteri istituzionali mi chiederà un’opinione privata, lo farò con piacere. In Italia sto bene, non voglio alimentare un giudizio pubblico”. Allora meglio concentrarsi sull’ultima svolta tattica della Roma, un ritorno al modulo che aveva caratterizzato l’era Fonseca: “In questo momento giocare a 3 dietro ha dato stabilità alla squadra, penso che sia un modulo adatto alle caratteristiche della squadra. Non so se giocheremo a 3 anche il prossimo anno, dipende da tante cose. I due trequartisti dietro Abraham dipende da come l’avversario cerca di adattarsi a noi. Contro la Lazio volevo Oliveira e Cristante in una posizione di maggiore controllo su Luis Alberto e Milinkovic-Savic, abbiamo diverse opzioni”.

Mourinho: "Zaniolo non è un caso ma solo un'ossessione dei media"Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

chi di media twittisce, di media perisce.