Mourinho: “Con il Leicester i tifosi giochino con noi, guardare non basta”

ROMA – Metodo Mourinho. Così carica i tifosi romanisti alla vigilia del ritorno col Leicester all’Olimpico (calcio d’inizio ore 21 Sky Sport): “Non venite allo stadio a guardare la partita, venite a giocare”. Un messaggio che nessun allenatore romanista in tempi recenti aveva mai lanciato, pura adrenalina per una tifoseria già accesa dalla prospettiva di una finale europea, la Conference League alla prima edizione. “Quello che dico ai tifosi è che noi giochiamo per noi ma anche tanto per loro e che mi piacerebbe che loro giocassero la partita con noi. Si può stare allo stadio per vedere la partita, ma anche per giocare la partita. Se si va a guardare la partita, avere 7 mila, 70 mila o 700 mila spettatori è uguale, quando la gente va a giocare, la storia è diversa. Contro il Bodo lo abbiamo sentito, non eravamo undici contro undici, abbiamo giocato con tanti tanti tanti romanisti nello stadio: se si vuole fare la differenza col Leicester, un conto è andare a guardare la partita, un conto è giocare”.

Mourinho: “Impossibile avere un altro Mkhitaryan”

Nel momento più importante della stagione Mourinho “convoca” il pubblico, per trovare quel qualcosa in più che invece gli mancherà in campo: “Col Leicester è possibile vincere, ma solo se saremo al massimo livello. Meritiamo di chiudere la stagione con qualcosa di speciale, un trofeo sarebbe stupendo. Mancherà Mkhitaryan (infortunato), ci sono squadre top dove ci sono due giocatori simili per ogni posizione, ma noi non abbiamo un altro giocatore come lui, non c’è possibilità di fare lo stesso con altri. Possiamo farlo in modo diverso e l’obiettivo non cambia. Vogliamo andare in finale, lasciando tutto quello che abbiamo”.

Mourinho: "Con il Leicester i tifosi giochino con noi, guardare non basta"
(agf)

“Friedkin innamorati della Roma”

Mourinho nega di aver avuto incontri delicati con la famiglia Friedkin negli ultimi tempi: “Non ci siamo scambiati idee. Penso che il presidente e i suoi figli mi conoscano già un po’. Sanno che prima della partita, la mia vita sono io, i miei assistenti e i miei giocatori”. Ma lui stesso si fa garante della passione della famiglia americana in questa avventura romana: “È facile capire che sono innamorati della Roma e del calcio. Sono super felici di avere una semifinale in casa con uno stadio pieno. Andiamo lì tutti insieme e se la nostra gente vuole giocare, possono fare la differenza”.

Mourinho: "Con il Leicester i tifosi giochino con noi, guardare non basta"Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
12 giorni fa

CONFEDERECTION CUP,
squallidume italico.
se in questa coppetta dal valore misero ci giocassero pure manchester o barcellona, non la ca***rebbe nessuno.
i giornalai italiani ci scriverebbero un trafiletto dopo la finale come si commenta la riparazione di una fiat punto… ossia roba di ordinaria amministrazione.
ma siccome la rometta é l’unica italiana rimasta nelle coppe, anche se questa é una competizione forse piú scarsa della mitropa o della coppa delle alpi… allora …
PRONTI VIA! é diventata la finale del secolo…
se ci giocase il milan o la juve sarebbe trattata come un gelatino di consolazione.
se ci giocasse l’inter ancora peggio…
ma quando c’é di mezzo la capitale, allora dalla capitale arrivano gli ordini.
e agli ordini del palazzo del potere bisogna obbedire.