Mondiali: Belgio-Canada, ecco perché c’era un altro rigore per i nordamericani

Mondiali: Belgio-Canada, ecco perché c'era un altro rigore per i nordamericani

Arrivano i privi gravi errori ai Mondiali. Sono accaduti in Belgio-Canada diretta dall’arbitro dello Zambia Janny Sikazwe, salito agli onori della cronaca lo scorso gennaio per aver chiuso anticipatamente per due volte (prima all’85’ e poi all’89’) la sfida di Coppa d’Africa tra Mali e Tunisia. Già incerto in occasione del rigore accordato ai nordamericani (è stato richiamato dal Var per vedere il tocco di braccio di Carrasco su un tiro di Buchanan), ha sbagliato altre due volte.

Negati altri due rigori al Canada
La più grave al 14’ quando non ha accordato un secondo rigore ai canadesi poiché il guardalinee ha segnalato un fuorigioco di Buchanan, che era stato appena atterrato in area da Vertonghen. In questo caso il direttore di gara non è stato aiutato dal Var venezuelano Soto (coadiuvato dall’Avar colombiano Gallo): entrambi, infatti, non si sono resi conto che la palla a Buchanan era arrivata dopo un errato retropassaggio di Hazard e non da un compagno. L’altro errore Sikazwe lo ha commesso al 38’ negando un altro rigore al Canada dopo un evidente pestone di Witsel a Laryea lanciato in area sulla destra. Anche in questa circostanza il Var non ha ritenuto l’episodio tale da dover richiamare l’arbitro al monitor. Sikazwe nel 2018 venne sospeso in via provvisoria dalla Caf per sospetta corruzione. 

Fonte Repubblica.it

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