Mondiale ogni due anni, Leghe europee compatte per il no alla Fifa

MILANO – Le Leghe europee compatte per dire di no al Mondiale ogni due anni. A Milano si è svolta l’assemblea generale con tanti temi trattati, e la posizione ufficiale, che conferma le indiscrezioni trapelate nelle scorse ore, riguarda la totale bocciatura del progetto di Infantino per un torneo iridato biennale. Mentre sulla Superlega, prevale il concetto di calcio come “merito sportivo”.

“Proposte fermamente rifiutate”

“Le proposte di organizzare il Mondiale e l’Europeo ogni due anni sono state fermamente rifiutate – ha dichiarato l’amministratore delle European Leagues, Jacco Swart durante la conferenza stampa -. Ci siamo opposti al cambiamento del calendario, hanno proposto un’organizzazione biennale sia del Mondiale che degli Europei, tutte queste proposte sono state rifiutate, riteniamo che la Fifa abbia preso in considerazione un cambiamento importante senza considerare gli impegni delle squadre di club. Una decisione, questa, che potrebbe creare un danno economico e non solo, noi come rappresentati del calcio non possiamo accettare questi cambiamenti. C’è una posizione di rifiuto unanime”.

De Siervo: “Governo italiano intervenga sulla Superlega”

Altro argomento trattato è stato quello della Superlega, su cui l’amministratore della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha precisato: “C’è imbarazzo rispetto alla mancata presa di posizione del nostro governo rispetto al procedimento sulla Superlega. Sapete cosa è successo in Inghilterra e cosa è successo in Spagna: oggi siamo nell’ultimo giorno utile, spero che il Governo ribadisca la propria posizione espressa tempo fa sui social media. Il nostro è l’unico tra i governi coinvolti direttamente che non ha ancora una posizione formale. Ci risulta che il processo dal punto di vista tecnico sia pronto. Il presidente Draghi aveva espresso con un tweet la propria posizione, ma tutto ciò non ha ancora preso una consistenza e una forma congrua. Ci auguriamo che il governo ribadisca la posizione espressa sui social media”, ha dichiarato De Siervo che poi ha parlato anche del match tra Inter e Juventus, con lo stadio San Siro che sarà aperto al 75%: “E’ stata un’altra occasione persa per tornare al 100%. Confidiamo nell’attività politica della Federazione e del Governo per riportare quanto prima la capienza massima di tifosi in tutti gli stadi d’Italia”. Ancora a riguardo della Superlega, il presidente della EL, Claus Thomsen, ha precisato che una simile proposta “rimane sempre una minaccia se non ci si occupa delle fondamenta del calcio. E per noi la proposta di organizzazione biennale del Mondiale alimenta solo concetti come la Superlega. La Superlega può essere riproposta sotto altre forme. Questo è un trend di cui dobbiamo essere consapevoli. Dobbiamo avere un calcio che si basi su meriti sportivi”.

“Sanzioni al Psg? E’ difficile”

Sul fair play finanziario, invece, le Leghe Europee stanno cercando di trovare nuovi criteri da poter applicare, ma soprattutto l’assemblea ha discusso su come gestire eventuali sanzioni per i club che non rispettano i parametri: “Mancate sanzioni al Psg? E’ un compito molto difficile, da un punto di vista tecnico e legale, lo abbiamo visto anche con i britannici. Dobbiamo pensare a un altro sistema, altri meccanismi. Vogliamo prendere una determinata direzione su questo argomento, dobbiamo avere un sistema di sanzioni efficaci. Personalmente sono contro le sanzioni, ma forse ci dovremo arrivare in qualche modo”.

Fonte Repubblica.it

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