Milan-Udinese 1-1: proteste rossonere per il pareggio di Udogie. “Tocco di mano, errore grave ed evidente”

MILANO — Le partite con l’Udinese rappresentano per tradizione un passaggio cruciale nei campionati del Milan e nemmeno questa ha fatto eccezione. Anzi, potrebbe diventare cruciale per il campionato tutto, perché l’ennesimo caso Var può segnare la corsa allo scudetto. Per singolare coincidenza, a dieci anni esatti dal famoso gol di Muntari non visto contro la Juventus, stavolta il gol fatidico, ma di una maglia bianconera, l’arbitro lo ha convalidato. E hanno rimandato con la memoria al 2012 – è tornato a San Siro perfino Silvio Berlusconi, al braccio di Marta Fascina, non era mai successo da quando nel 2017 lasciò il club nelle mani dell’ancora misterioso cinese Yonghong Li – le proteste al fischio finale.

<<la cronaca della partita>>

Il trentaduenne Marchetti, all’ottava direzione in Serie A, è stato circondato dai milanisti infuriati per il tocco di braccio sull’1-1 del terzino Udogie, che aveva da poco sostituito Zeegelaar: un fallo non visto sul campo e non rivisto al video, malgrado il colloquio col Var Guida, il tempo non brevissimo trascorso prima della convalida e il dubbio che evidentemente ha attraversato lo stesso marcatore, che si è voltato verso l’assistente prima di esultare (“è andata bene”, ha ammesso poi).

Maldini: “Il Var aiuta, basterebbe stare attenti”

Già scottato un mese fa dalla mancata concessione della regola del vantaggio sul gol di Messias e dall’annessa sconfitta con lo Spezia, il Milan in questo caso non è stato magnanimo come con Serra, allora consolato dai giocatori. Il dt Maldini ha rilevato l’incongruenza principale: “Abbiamo uno strumento che dovrebbe togliere il dubbio e che invece usato così fa male: è solo questione di stare attenti, di capire il gioco del calcio. Gli arbitri a questo sono preposti. Poi c’è un’altra cosa, di cui parlerò con chi di dovere. Siamo in testa alla classifica, non possiamo avere sempre un arbitro esordiente a San Siro”. Nel 2012 Trentalange non era un esordiente, ma qualche anno dopo ammise che col Var non avrebbe sbagliato. La soluzione, secondo Pioli, esiste: “Mettere coppie fisse arbitro-Var, che si alternino nei due ruoli. Così ci sarebbe più affiatamento e probabilmente si eliminerebbero questi errori, che cominciano a essere tanti”.

Milan, una partita poco brillante

Né Maldini né Pioli, tuttavia, hanno sorvolato sui difetti della squadra. Il secondo consecutivo pareggio con un’avversaria più debole, dopo il 2-2 di Salerno, è infatti figlio anche di una vistosa involuzione tecnica e tattica, tanto più colpevole in quanto di nuovo il Milan non ha saputo custodire una situazione di vantaggio. Annotato lo scarso tempo effettivo di gioco (“45 minuti, partita troppo spezzettata”), l’allenatore ha censurato più la scarsa velocità di esecuzione dei suoi che l’arbitraggio di Marchetti o il gioco dell’Udinese. Che in effetti si è mossa secondo logica, difesa robusta e contropiede ben gestito dall’ex milanista Deulofeu.

Aspettando Ibrahimovic

Il nuovo calendario asimmetrico ha collocato questa partita di ritorno a poco più di due mesi da quella di andata, in cui Ibrahimovic acciuffò nel finale un pareggio stiracchiato. Cioffi, che proprio all’andata in Friuli aveva debuttato da allenatore di serie A incastrando il Milan a centrocampo con la regia senza orpelli di Walace, ha cercato il bis, ma un’astuzia di Leao (controllo a sbilanciare Becao, su lancio di Tonali e zampata dell’1-0) glielo stava impedendo. Solo che la capolista si è addormentata fino a subire, dopo un paio di cambi azzeccati da Cioffi, il suddetto pari in mischia di Udogie: su fallo laterale. Ora aspetta il derby di Coppa Italia con l’Inter e pure il ritorno dell’eterno Ibra, magari per il duello col Napoli.

Il tabellino

MILAN-UDINESE 1-1
30′ pt Leao, 21’st Udogie

Milan (4-2-3-1): Maignan 6 – Calabria 6, Tomori 6,  Romagnoli 5,5, T. Hernandez 5,5, –  Tonali 5,5, Kessié 5 – Messias 5 (20′ st Saelemaekers 5), B. Diaz 5 (40′ st Maldini sv), Leao 6,5 – Giroud 5 (20′ st Rebic 5). All. Pioli 5,5.
Udinese (3-5-2): Silvestri 6 – Becao 6, Marì 6,5, Perez 6 – Molina 6, Arslan 6 (45′ st Jajalo sv), Walace 6,5, Makengo 6 (10′ st Pereyra 6,5),  Zeegelaar 5,5 (10′ st Udogie 6,5) – Beto 5,5 (20′ st Success 6), Deulofeu 6,5. All. Cioffi 6.
Arbitro: Marchetti 5.
Note: ammoniti N.Perez, Rebic, Molina, Success. Spettatori 44.588, incasso 890.606 euro.

Milan-Udinese 1-1: proteste rossonere per il pareggio di Udogie. "Tocco di mano, errore grave ed evidente"Fonte Repubblica.it

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