Milan-Spezia 2-1: Giroud segna in acrobazia, si toglie la maglia e viene espulso

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Milan-Spezia 2-1: Giroud segna in acrobazia, si toglie la maglia e viene espulso

MILANO — Il 25 settembre 2021, quando Daniel Maldini segnò il suo primo gol in serie A con la maglia del Milan a La Spezia, per papà Paolo in tribuna fu lecito esultare. Stavolta, in occasione del secondo gol, firmato dal figlio nello stadio di famiglia ma a maglie invertite, ha prevalso il ruolo del dirigente. Che si è dovuto tenere dentro l’orgoglio paterno. Il notevole gesto tecnico del suo ragazzo schierato titolare da Gotti per la prima volta – contrasto vinto sul vertice dell’area sul molle Messias e perfida parabola sul secondo palo – ha infatti pareggiato dopo un’ora di gioco l’1-0 di Hernandez, che pareva preludere alla goleada, e ha causato un’altra mezz’ora di sofferenza. L’ha interrotta nel finale Giroud, entrato appositamente, con una spaccata su cross dell’altro trascinatore Tonali, a sua volta inserito per vincere e prezioso a differenza di De Ketelaere. Il colpo volante è degno del Mondiale con la Francia e pazienza se l’esultanza successiva è costata l’espulsione per il secondo giallo al centravanti: “Ero eccitato e non ricordavo di essere ammonito”.

Adesso, a una settimana dall’inedita pausa autunnale della serie A già si disserta sugli effetti imprevedibili della lunga sosta per il Mondiale su chi andrà in Qatar. Ma intanto il campionato sembra ormai avviato, nel suo primo troncone, al duello tra il Napoli e il Milan, che lo insegue a 6 punti e però ha scavalcato l’Atalanta al 2° posto, ha attutito la batosta col Torino e ha di nuovo offerto a San Siro pieno un motivo per festeggiare, quattro giorni dopo la scorpacciata di Champions col Salisburgo.

In verità l’esito è stato assai laborioso e presta il fianco a qualche critica per l’eccessivo sfilacciamento tattico di una squadra forse troppo sbilanciata e la difesa a tre poco coperta: lo Spezia, che in trasferta non aveva mai segnato e ha comunque sempre perso, ha avuto almeno quattro occasioni vere, sperperate dal farfallone Nzola, assai abile invece nel gioco di sponda. Va annotato anche l’ennesimo episodio discusso col Var protagonista. La scena più significativa della nona vittoria in campionato, fin troppo annunciata e invece assai più in bilico del previsto malgrado la nutrita serie di tiri sventati da Dragowski o dal fato (incrocio di Krunic, traversa di Leao), è durata 5 minuti ed è stata un po’ imbarazzante. È servito infatti tutto questo tempo, nell’era della tecnologia applicata al calcio, perché Banti constatasse che Hernandez non era in fuorigioco e permettesse all’arbitro Fabbri di convalidare il gol dell’1-0, arrivato appunto dopo una notevole serie di occasioni sprecate. Subito dopo il pari di Maldini il Var è salito ancora sulla scena per annullare il magnifico gol di Tonali – destro sotto l’incrocio da fuori area – per un fallo di Tomori su Nzola. Il pubblico se n’è molto lamentato, non meno di quanto poi abbiano fatto i giocatori dello Spezia per la mancata espulsione di Hernandez in una delle numerose risse che Fabbri ha faticato a sedare in una partita che evidentemente è sfortunata per gli arbitri (nel campionato scorso è diventato storico l’errore di Serra). Ma alla fine i 71 mila hanno esultato, riproponendo il solito quesito, mentre il sindaco Sala ha scritto alla premier Meloni per contestare il sottosegretario Sgarbi, che non vuole l’abbattimento del Meazza: il tema vero dello stadio del futuro sembra innanzitutto un altro, la capienza improvvidamente ridotta.

Il tabellino di Milan-Spezia

Milan – 21′ pt T.Hernandez, 44′ st Girou

Spezia – 14′ st D.Maldini

Milan (3-4-1-2): Tatarusanu 5,5 – Kalulu 5, Gabbia 5, Tomori 5 – Messias 5 (27′ st Rebic 6), Krunic 6,  Bennacer 6,5 (1′ st Tonali 7), T. Hernandez 6 – B. Diaz 6 (27′ st De Ketelaere 5,5) – Origi 5 (27′ st Giroud 7) Leao 6 (46′ st Thiaw sv). All. Pioli 6.

Spezia (3-1-4-2): Dragowski 7 – Ampadu 5,5, Caldara 6,5, Kiwior 5,5 – Ekdal  6 – Amian 5 (9′ st Reca 6), Bourabia 6 (24′ st Ellertson 5), Agudelo 6,5 (24′ st Hristov 6), Holm 6,5 – D.Maldini 7 (21′ st Verde 6), Nzola 6. All. Gotti 6,5.

Arbitro: Fabbri 5.

Note: espulso al 45′ st Giroud per doppia ammonizione. Ammoniti Bennacer, Messias, Ampadu, Ellertson, T. Hernandez, Nzola e Kiwior. Spettatori 71.099, incasso 1.685.035 euro.

Fonte Repubblica.it

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