Milan, Pioli: “Non siamo favoriti contro la Juve, Liverpool ci farà crescere tanto”. Out Ibra e Giroud

Sarà un Milan spuntato quello che domenica sera affronterà la Juventus allo Stadium. Stefano Pioli, infatti, oltre a Ibrahimovic dovrà rinunciare anche a Olivier Giroud. “Zlatan vorrebbe essere Superman, ma ancora non lo è. Ci siamo confrontati, non ha avuto grandi miglioramenti e non sarà della partita. Non ci sarà nemmeno Giroud a causa di una lombalgia rimediata nel post-Liverpool, ci concertiamo sulle risorse che abbiamo”.

“Scontro diretto per la Champions”

La classifica vede un Milan davanti alla Juventus di otto punti dopo tre giornate: “Era difficile aspettarsi la Juve con un solo punto dopo tre turni, ma hanno avuto tanti nazionali rientrati tardi e qualche difficoltà, ma non siamo favoriti domani. Loro hanno grandi campioni. Secondo Allegri la partita è più importante per noi? Secondo me la gara è importante per entrambe le squadre – sottolinea Pioli -, stiamo parlando di uno scontro diretto tra due formazioni che hanno l’ambizione di arrivare tra le prime quattro. Sono convinto che domani ci vengano a prendere, che vogliano dimostrare di essere più forti. Dobbiamo comunque essere pronti a ogni eventualità – ha spiegato l’allenatore rossonero – Mi aspetto un Milan ancora più forte e consapevole, che abbia imparato a Liverpool cosa c’è da fare per stare ad altissimo livello. In Champions ci siamo scottati e anche i nostri tifosi, mi auguro che quella esperienza ci possa far crescere tanto: sentiamo di essere una squadra forte e ci prepariamo per vincere ogni partita”.

“Nessun fantasma di Donnarumma”

Il tecnico rossonero elogia Mike Maignan: “Nessun fantasma di Gigio Donnarumma. Sappiamo quanto ha dato al Milan quando è stato impiegato. Ma abbiamo un altro grande portiere, questo sì. Mike mi piace tantissimo per come affronta il lavoro quotidiano. Ha un grandissimo pregio, quello di essere curioso. Si informa su tutto e mette le sue competenze a disposizione della squadra”. E sull’intervista di Mino Raiola che paventa un addio di Romagnoli al club rossonero. “L’agente fa il suo lavoro. Io faccio l’allenatore e parlo di campo. Sono contentissimo di allenarlo”. Chiusura sui presunti cori razzisti dei tifosi della Lazio nei confronti di Bakayoko: “Sono orgoglioso di far parte di un club che è in prima linea nella lotta contro ogni tipo di discriminazione. Bisogna andare avanti così”.

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x