Milan-Juventus 2-0: Tomori e Brahim Diaz fanno riassaporare la vetta ai rossoneri

Al momento stai visualizzando Milan-Juventus 2-0: Tomori e Brahim Diaz fanno riassaporare la vetta ai rossoneri

MILANO – Ieri per nulla nomen omen, Allegri era assai cupo dopo la sconfitta col Milan, scappato 7 punti più in su della Juventus per dimenticatre la fresca batosta di Londra, grazie ai gol di due reprobi degli ultimi tempi. Tomori, tra i peggiori col Chelsea, ha segnato in mischia. Diaz, che sembrava precipitato tra le riserve, ha galoppato quasi alla Weah, per i milanisti che hanno memoria di certe prodezze. Ora la classifica è esplicita. Il campionato del Mondiale d’autunno si gioca in due fasi e la seconda, quella decisiva, comincerà a gennaio. Però la prima, che durerà ancora un mesetto, può assegnare partenze ad handicap. Allegri invita a pensare alla trasferta israeliana di martedì col Maccabi Haifa: in Champions il tempo stringe: “In campionato abbiamo tempo per sistemare e lo faremo. Qui abbiamo iniziato a passare palla all’indietro e non ce n’era bisogno. Difficoltà fisiche? Siamo crollati a livello psicologico”. 

<<La cronaca della gara>>

Tutto il contrario del Milan, che ha reagito alla disfatta di Stamford Bridge. Pioli ha azzeccato la principale correzione, oltre ad avere ritrovato Hernandez: Kalulu dirottato a destra in difesa, al posto di Dest, con l’innesto di Gabbia centrale. Alla Juve, rispetto alla Champions, mancava lo squalificato Di Maria e il paragone tecnico è stato impietoso per i suoi compagni.

Che, dopo l’illusorio diagonale di Cuadrado appena largo, si sono convinti di potere controllare il gioco senza cambi di ritmo, senza uno strappo verticale tra la linea mediana a 4 fin troppo ortodossa e la coppia di punta Vlahovic-Milik fin troppo scollegata, al di là di qualche ricamo di Rabiot nel vuoto. Al Milan, davanti a Bennacer regista, è bastato un centrocampo a 4 solo in apparenza analogo ma in realtà molto più dinamico, senza vere posizioni fisse, con Tonali e Pobega a portare il pressing a ridosso di Szczesny e Diaz e Leao pronti ad aggiungersi in avanti a Giroud oppure a sbrigliare l’estro: il genietto portoghese ha colpito tre pali esterni (tacco al volo, destro deviato di braccio da Vlahovic, altro destro improvviso da fuori area).  

Cronologicamente la partita si è sbloccata a fine primo tempo. Hernandez ha soffiato palla a Cuadrado con l’entrata che Bonucci & C hanno contestato a Orsato, il cui metro di arbitraggio è notoriamente britannico, se queste distinzioni hanno ancora un senso. Sull’annesso corner Giroud è stato libero di calciare e Tomori ha trasformato l’involontario assist nell’1-0. Il rimedio di Allegri, la staffetta tra Cuadrado (ammonito) e McKennie, non ha migliorato le cose. Anzi, Leao ha preso a seminare il panico e dopo nemmeno un’ora tutto era già virtualmente finito per uno sciagurato passaggio di Vlahovic, che Diaz ha carpito lanciandosi in una volata di una cinquantina di metri, sfuggendo via a Bonucci inchiodato e resistendo in velocità – gesto notevole per un brevilineo – prima di gelare Szczesny.

Il resto è servito a capire che la freschezza di Miretti era più utile del monocorde viaggio di Kostic sulla rotaia e che De Ketelaere, adesso dietro Diaz nelle gerarchie sulla trequarti, dovrà fare qualcosa all’altezza della propria nomea, per recuperare posizioni. Pioli, lui sì nomen omen, si prepara a scalare ancora. Ha significativamente applaudito Leao per un recupero difensivo da terzino: “Dobbiamo essere squadra in tutte e due le fasi”. È il comandamento per martedì contro il Chelsea, che ieri ha annientato il Wolverhampton con 7 giocatori diversi da quelli schierati a Stamford Bridge: il segreto dell’abbondanza.

Milan-Juventus 2-0 (1-0).
Milan (4-2-3-1):
Tatarusanu; Kalulu, Gabbia, Tomori, Hernßndez; Bennacer (34′ st Vranckx), Tonali; Pobega (14′ st Krunic), Díaz (19′ st De Ketelaere), Leão (34′ st Origi); Giroud (19′ st Rebic) All.: Pioli.
Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado (1′ st McKennie), Locatelli (11′ Pares), Rabiot (35′ st Soulé), Kostic; (11′ st Miretti); Vlahovic; (33′ st Kean), Milik  All.: Allegri.
Arbitro: Orsato di Schio.
Reti: nel pt 46′ Tomori, nel st 9′ Diaz.
Recupero: 2′ e 4′
Angoli: 9 a 2 per il Milan.
Ammoniti: Cuadrado per gioco falloso, Diaz, Kean, Tonali e Paredes comportamento non regolamentare.
Spettatori: 75.530.

Milan-Juventus 2-0: Tomori e Brahim Diaz fanno riassaporare la vetta ai rossoneriFonte Repubblica.it

0 0 votes
Valutazione dell'articolo
Tienimi aggiornato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments