Milan, Ibrahimovic in forse per la Juve: “Non voglio rischiare, non sono Superman”

Non è ancora certo di poter affrontare da ex domenica l’importante sfida sul terreno della Juventus, dopo aver saltato precauzionalmente l’esordio in Champions del suo Milan a Liverpool per una sofferenza al tendine achilleo, però Zlatan Ibrahimovic (sta svolgendo ancora lavoro differenziato a Milanello) parla sempre e comunque da leader. “Vado avanti un giorno per volta, ho un piccolo problema al tendine. Non voglio rischiare, non voglio saltare tante partite come l’anno scorso quando ho fatto dentro e fuori dal campo. Non voglio sbagliare, ascolto il mio fisico senza pensare di essere Superman. Il mio problema è che lavoro troppo, perché mi piace soffrire”, spiega l’attaccante rossonero parlando delle sue condizioni fisiche, nel corso della presentazione dei risultati di ‘Mind the gum’, l’integratore sotto forma di chewing gum di cui il campione svedese è testimonial e socio.

“Questo Milan è una squadra che ha fame”

“Con l’esperienza e gli anni passati a giocare ho capito che la testa è molto importante. La testa c’è, il fisico non mi segue sempre. Quando la testa è più forte del fisico non sempre vanno d’accordo, ma ci proviamo”, ha aggiunto Ibra, 40 anni il prossimo 3 ottobre, prima di commentare la sconfitta per 3-2 incassata ieri dai suoi compagni ad Anfield Road. “Il segreto è capire cosa fare per arrivare al top e restarci. Ora dobbiamo sacrificarci per farlo, la qualità c’è. Ieri era la prima volta in Champions per tanti compagni, ora hanno capito cosa devono fare – sottolinea uno degli uomini carismatici nella rosa della squadra guidata da Stefano Pioli -. Non dico che siamo arrivati secondi grazie a me, ma i miei compagni hanno capito cosa serve per arrivare dove siamo arrivati l’anno scorso. Manca qualcosa per arrivare primi e la squadra lo sa, lavorano ogni giorno per migliorare, hanno fame, anche i nuovi hanno capito la mentalità della squadra”.

“I rigori? Chiederò di batterli io”

E tanto per non smentirsi dopo il calcio di rigore falito da Kessie con la Lazio ecco che il centravanti avvisa il gruppo: “Chiederò di batterli io”, chiosa Ibrahimovic, le cui condizioni saranno rivalutate venerdì in vista del match con i bianconeri di Allegri.

Fonte Repubblica.it

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