Milan, fissato il premio scudetto: ecco quanto andrà ai giocatori

MILANO – Il Milan si avvicina con la notizia più attesa alla partita di Reggio Emilia in casa del Sassuolo, match-ball per il diciannovesimo scudetto, che secondo indiscrezioni da via Aldo Rossi potrebbe valere per la squadra un premio pro capite di circa 200 mila euro. La notizia è che il rinnovo del contratto del dt Paolo Maldini e del ds Frederic Massara è ormai una formalità. L’accordo con l’ad Ivan Gazidis e con il rappresentante del fondo Elliott, Gordon Singer figlio del fondatore Paul, è stato virtualmente raggiunto nelle scorse ore, come si era già potuto intuire dalle immagini della tribuna di San Siro durante e dopo la vittoria con l’Atalanta, quando era parso anche visivamente più che mai saldo il rapporto tra la parte finanziaria del club e quella sportiva, incarnata appunto da Maldini e Massara. A loro Singer junior e Gazidis riconoscono il merito di un mercato decisamente azzeccato e dell’ingaggio nel 2019 di Pioli, allenatore in verità scelto anche dall’allora supervisore delle attività sportive Zvonimir Boban, che poi si era traumaticamente separato dal Milan nel marzo 2020.

Il nuovo accordo – verosimilmente triennale come il precedente, cioè fino al 2025, anche se manca la conferma ufficiale – permetterà all’affiatato tandem sportivo di concentrarsi subito sul futuro a prescindere dall’esito della trattativa per il passaggio di proprietà da Elliott al fondo arabo Investcorp o alla società americana d’investimento Red Bird. Sia che il cambio al vertice si concretizzi entro metà luglio sia che il controllo resti alla famiglia Singer, Maldini e Massara possono già pianificare i primi appuntamenti e l’organizzazione della nuova stagione: in Austria si dà per certo il ritiro estivo della squadra a Villach, in Carinzia, per una settimana, dal 23 al 30 luglio.

Appuntamento con Kalulu e Leao

Tra i più attesi a Casa Milan c’è la grande rivelazione stagionale, l’eclettico difensore francese Pierre Kalulu, 22 anni il prossimo 5 giugno, arrivato nel 2020 dalle giovanili del Lione per una cifra pari al solo premio d’indennizzo (450 mila euro). Il suo stipendio fino al 2025 è al momento di 600 mila euro l’anno e il ritocco appare ovvio, visto che il valore del suo cartellino è nel frattempo lievitato a 20 milioni. Il sempre più probabile ingaggio del difensore olandese Botman dal Lille, squadra che potrebbe fornire anche il centrocampista portoghese Renato Sanches come sostituto di Kessié destinato al Barcellona, non sarà di ostacolo alla conferma di Kalulu, utilizzabile tra l’altro in tutti i ruoli della difesa. Più complicata è la questione Leao. Il campioncino portoghese, determinante nella scalata al vertice, ha molte offerte e le schermaglie col suo procuratore Mendes per il ritocco dell’ingaggio (1,5 milioni fino al 2024) appartengono al gioco delle parti, mentre il tribunale di Milano ha rinviato la decisione sul risarcimento allo Sporting Lisbona per la rescissione unilaterale del 2018, quando Leao passò al Lille, che è al momento vincolato a un indennizzo, insieme al giocatore, di circa 20 milioni (ai 16 iniziali si sono aggiunti nel frattempo gli interessi).

Per Ibra pronti due contratti: da calciatore o in società

Quanto al caso Ibrahimovic, verrà affrontato a fine campionato e non sarà ininfluente l’eventuale conquista dello scudetto. Al momento il Milan sembra comunque orientato a trattenere il veterano. Perdere il suo carisma all’interno dello spogliatoio e la sua immagine all’esterno viene considerato un errore imperdonabile, anche se le condizioni del ginocchio sinistro malandato di Ibra ne hanno reso impossibile l’impiego da titolare nel girone di ritorno e la prospettiva di un nuovo intervento chirurgico non sembra ipotizzabile, anche perché lo frenerebbe per altri mesi, pregiudicando in partenza l’annata 2022-23. Tocca dunque al diretto interessato decidere se proseguire o meno la carriera calcistica (con uno stipendio ovviamente assai inferiore agli attuali 7 milioni). Di sicuro al quarantenne fuoriclasse non dispiace l’idea di restare a Milano, ormai centro anche di alcune tra le sue attività da imprenditore. La società sta studiando entrambe le ipotesi: un ultimo contratto da calciatore oppure uno da dirigente o con un ruolo importante a contatto con la squadra, della quale rimane indiscutibilmente il leader. Anche le discussioni per il premio scudetto le ha condotte lui, capitano non ufficiale a fianco dei due capitani Calabria e Romagnoli.


Corsa Scudetto: il calendario di Milan e Inter

  37a giornata 38a giornata
Milan 83 pt Atalanta (vittoria) SASSUOLO
Inter 81 pt CAGLIARI (vittoria) Sampdoria

Aggiornato il 17/5/2022. In maiuscolo le partite da giocare fuori casa

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