Milan-Chelsea 0-2: Jorginho e Aubameyang, seconda vittoria Blues. Tomori espulso

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Milan-Chelsea 0-2: Jorginho e Aubameyang, seconda vittoria Blues. Tomori espulso

MILANO — Da quando poco più di un anno fa il Milan è tornato in Champions, ha perso quattro  partite su quattro con le inglesi, frustrante e infallibile parametro per valutare la distanza dalla Premier League. La seconda batosta in sei giorni col Chelsea è cronisticamente frutto dell’episodio che ha presto spezzato l’equilibrio (rigore ed espulsione di Tomori) e concettualmente della chiara differenza tecnica che nessuna tattica può mascherare. Però ha certamente un pregio. Suggerisce  l’approdo a un saggio realismo e rinvia la questione qualificazione alle due abbordabili partite conclusive con la Dinamo Zagabria e col Salisburgo, che dopo l’1-1 con i croati è stato scavalcato dal Chelsea in testa al girone e conserva due punti di vantaggio sul Milan, margine non eccessivo.

Il suddetto tentativo di colmare il divario tecnico già emerso a Londra ha denotato coraggio. Ma il corso degli eventi lo ha presto trasformato in utopia. Come aveva preannunciato, Pioli ha adottato una nuova tattica figlia degli ammaestramenti di Stamford Bridge, dove la costante inferiorità numerica a centrocampo e la debolezza sulle fasce avevano contribuito alla disfatta. Spregiudicato al limite del temerario, il sistema fluido intendeva infoltire sempre al massimo la linea mediana e al tempo stesso catapultare almeno cinque giocatori verso la porta avversaria. L’idea riduceva in effetti gli spazi di manovra per i due registi Kovacic e Jorginho, riabilitato dopo la panchina londinese con tanto di fascia da capitano, e permetteva anticipi eleganti su Aubameyang soprattutto a Gabbia, schierato al fianco di Tomori col trasloco di Kalulu a terzino destro. Tuttavia il marchingegno poggiava su una mossa forse troppo ardita. Quando il Milan aveva il pallone, Hernandez si accentrava a mediano accanto a Bennacer e Tomori si allargava sulla fascia. Così l’azione decisiva ha colto entrambi ancora fuori zona: Hernandez in ritardo sul taglio geniale di James, Tomori trafelato sullo scatto di Mount. Le disquisizioni sull’annesso rigore con espulsione – la trattenuta di Tomori non ha impedito a Mount in caduta il rasoterra respinto da Tatarusanu, ma il berlinese Siebert, professore di ginnastica part-time dal cartellino facile, non ha avuto dubbi – scadono a sofismi, perché in 11 contro 10 e col vantaggio dell’1-0 di Jorginho al 21′ (dal dischetto il regista dell’Italia ha ripreso a segnare, somma beffa per la Nazionale che non va al Mondiale) il Chelsea aveva in pugno la partita. Pioli ha continuato a osare, arretrando Krunic a terzino destro per mantenere in campo Diaz, che ha sfornato il cross sperperato di testa da Giroud. Ma la Champions non è la serie A e lì si sono esaurite le speranze di rimonta. Al primo concreto affondo il duetto Kovacic-Mount ha smarcato al 2-0 Aubameyang, ex Primavera (incompreso) a Milanello. L’innesto, al posto di Diaz, del peggiore in campo a Stamford Bridge, il terzino di ruolo Dest che ha riallineato Krunic al centrocampo, ha sì riequilibrato la squadra col 4-3-2, ma ha anche reso estemporanee le avanzate, efficaci solo a destra. Nella ripresa Tonali è riuscito a impegnare Kepa, filtrando  alle soglie dell’area piccola, e Dest ha centrato la curva Sud con un diagonale. Potter ha suggerito ai suoi una gestione del risultato a ritmo più basso, ma Gallagher (due volte) e Aubameyang si sono comunque avvicinati all’ulteriore bersaglio. Il Milan si è consolato un po’ col favoloso incasso, vicino ai 7 milioni di euro: i soldi della Champions possono servire nella trattativa per il rinnovo del contratto di Leao, che Maldini vuole chiudere in un senso o nell’altro prima del Mondiale. Anche per questo l’obiettivo ottavi di finale non va mancato.         

Il tabellino di Milan-Chelsea

Reti: 21’ pt Jorginho (rigore), 34’ pt Aubameyang

Milan (4-1-4-1): Tatarusanu 6,5 – Kalulu 6, Gabbia 6,5, Tomori 4, T.Hernandez 5 (34’ st Ballo-Touré sv) – Bennacer 6 (17’ st Pobega 6) – B.Diaz 6 (37’ pt Dest 5), Tonali 6,5, Krunic 5,5, Leao 5,5 (34’ st Origi sv) – Giroud 5 (17’ st Rebic 5,5). All. Pioli 5,5.

Chelsea (3-4-2-1): Kepa 6 – Chalobah 6, T.Silva 6, Koulibaly 6 – James 7 (17’ st Azpilicueta 6), Kovacic 6,5, Jorginho 6,5, Chilwell 6 (45’ st Cucurella sv) – Mount 7 (1’ st Gallagher 6,5), Sterling 6 (17’ st Loftus-Cheek 6) – Aubameyang 6,5 (34’ st Havertz). All. Potter 6,5.

Arbitro: Siebert (Germania) 5.

Note: espulso al 18’ pt Tomori. Ammoniti Giroud, Mount, Sterling, Gabbia, Krunic, Pobega, Gallagher e Ballo-Touré. Spettatori 75.051, incasso 6.818.954 euro.    

Fonte Repubblica.it

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