Messi, futuro sotto la Torre Eiffel: per il Psg l’unico ostacolo è il Chelsea

L’addio di Messi al Barcellona ha scosso i tifosi catalani e l’intero mondo del pallone. La “Pulce”, adesso, dovrà continuare la propria carriera lontano dal club che lo ha visto diventare prima uomo e poi  campione.

Messi, futuro sotto la Torre Eiffel

Già da ieri sera sono partiti i primi contatti ufficiali tra il Psg e l’entourage di Leo Messi. Da venti giorni a questa parte, il club parigino aveva messo in standby tutte le altre trattative in entrata: Messi era l’idea fissa. Ora il presidente Nasser Al-Kelaifi vorrebbe godersi il tridente Messi-Mbappé-Neymar, ma il fair play finanziario interno della Ligue 1 obbliga Al Thani, sceicco del Qatar, a una scelta, Ecco perché Mbappé può coronare il sogno di giocare subito con il Real Madrid. Che al Psg per il francese offre 100 milioni. 

Leonardo in pressing totale 

In queste ore Messi si è chiuso in se stesso, con la moglie e i figli al suo fianco. La delusione è tanta – il Barca e Leo erano d’accordo per andare avanti insieme, decisivi i paletti economici fissati dalla Liga – e un futuro lontano da Barcellona ancora non è stato metabolizzato dall’argentino. Il Psg lo consolerà e farà di tutto per portarlo nel campionato francese. I contatti sono continui, il Manchester City è fuori dai giochi, nella corsa ci sarebbe invece il Chelsea. Ma la strada per Messi al Psg è tracciata, con Nasser Al-Khelaïfi pronto ad accontentare le richieste economiche della “Pulce”: un triennale da 75 milioni complessivi, 25 netti a stagione. Da parte sua, il Chelsea oggi ha contattato l’entourage dell’argentino per capire le richieste. L’unico ostacolo per il Psg è Abramovich, che già anni fa tentò di portare Messi a Londra. 

Lukaku-Chelsea, le ore della verità

L’addio di Leo Messi al calcio spagnolo non ha fatto passare in secondo piano quello che – per costi – potrebbe essere l’affare più importante di questa sessione di calciomercato. La trattativa Lukaku-Chelsea è un’appassionante corsa a tappe: nei giorni scorsi Abramovich ha trovato l’accordo con il procuratore del belga – 15 milioni di euro netti a stagione, più 3 milioni alla firma – e successivamente ha presentato all’Inter le prime due offerte (100 milioni di euro cash oppure 90 milioni di euro più il cartellino di Marcos Alonso), entrambe respinte dalla società nerazzurra. Incassato il no di Marotta – ma avendo in pugno il sì di Lukaku – la dirigenza del Chelsea, capitanata da Marina Granovskaia – in un summit avvenuto 72 ore fa, ha deciso di alzare l’offerta all’Inter per Lukaku portandola a 120 milioni di euro più bonus. Un’offerta arrivata sul tavolo della famiglia Zhang: i proprietari hanno  fatto sapere a Marotta e Ausilio – a fine mercato entrambi faranno valutazioni sul futuro – che la proposta in questione non potrà essere rifiutata per tanti aspetti, compreso il fatto che poi lo stipendio di Lukaku dovrebbe essere alzato rispetto agli 8.5 milioni di euro che guadagna attualmente. La volontà del Chelsea – ma anche quella dell’Inter – è di non creare tormentoni estivi e di chiudere la trattativa nelle prossime 48-72 ore, in modo di regalare Lukaku a Tuchel già per mercoledì prossimo, quando andrà in scena la Finale di Supercoppa Europea tra il Chelsea e il Villarreal.

Zapata l’erede di Lukaku. Nandez e Bellerin si avvicinano

La cessione di Lukaku al Chelsea aprirà le porte al mercato nerazzurro. Le trattative con il Cagliari per Nandez e con l’Arsenal per Bellerin potrebbero prendere un’accelerata improvvisa. Entrambi i calciatori sono stati richiesti da Simone Inzaghi, che sta mal digerendo la partenza del suo numero nove. Il favorito per prendere il posto di Lukaku è Zapata dell’Atalanta: il colombiano aspetta una chiamata ed ha già fatto presente alla società di voler andare all’Inter. Vlahovic – Commisso chiede 60 milioni di euro – e Dzeko (più Petagna) sono le alternative, ma la l’obiettivo è arrivare al centravanti dell’Atalanta è tanta. Correa della Lazio rappresenta il sogno di Inzaghi, Keita Balde è la pista più semplice da concretizzarsi come quarta punta, dopo l’addio di Pinamonti.

Juventus, Milenkovic aspetta i bianconeri. Pjanic si avvicina. Ore calde per Locatelli

Il club bianconero lavora contro il tempo per regalare ad Allegri una rosa pronta per le prime giornate di campionato. Milenkovic è un obiettivo reale della Juventus, anche se nelle ultime ore, per il difensore serbo il West Ham ha offerto 17 milioni di euro, cifra ritenuta bassa dalla Fiorentina che chiede 25 milioni. Dopo la cessione  di Demiral all’Atalanta, Cherubini cercherà in tutti i modi di regalare un difensore ad Allegri. Capitolo centrocampo: Pjanic è sempre stato il reale obiettivo di Cherubini e Nedved. Il bosniaco è in rotta con il Barcellona e spinge per il ritorno a Torino. Per Locatelli sta scadendo la deadline del Sassuolo (8 agosto). L’offerta della Juventus è rimasta a 30 milioni di euro, mentre il Sassuolo continua a chiederne 40. I due club torneranno in contatto nelle prossime ore per cercare di sbloccare lo stallo della trattativa.

Milan, avanza Ilicic

Il club rossonero lavora per regalare il trequartista a Stefano Pioli. Ilicic è il nome caldo: lo sloveno lascerà Bergamo per 6 milioni di euro. Percassi è pronto ad andare incontro al desiderio del ragazzo, che vuole il Milan. Ilicic sarebbe l’acquisto ideale per esperienza e per poter far crescere nel migliore dei modi Brahim  Diaz, acquistato dal Real Madrid in prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro.

Fonte Repubblica.it

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