Messi dice sì al Psg per 35 milioni l’anno. Inter-Chelsea, accordo trovato per Lukaku

L’annuncio del passaggio di Leo Messi al Psg è arrivato nella tarda serata di ieri – venerdì – direttamente dalla famiglia Al Thani, che su Twitter ha ufficializzato la conclusione della trattativa. Neymar potrà riabbracciare Messi, Pochettino avrà una sorta di dream team a sua disposizione e i tifosi sognano di vincere tutto.

Messi-Psg: le cifre dell’accordo

Dopo l’addio – strappalacrime – al Barcellona, l’argentino, che domani terrà una conferenza stampa al Camp Nou, come previsto ha trovato l’accordo con il Psg: 3 anni di contratto a 35 milioni di euro netti a stagione. Il padre della “Pulce”, Jorge Messi, oggi sarà in Francia per discutere gli ultimi dettagli con il club parigino. I tifosi vorrebbero una presentazione in grande stile, la società – pur considerando il periodo di pandemia – cercherà di regalare uno show degno di un fuoriclasse-mito come Messi.

Il Psg adesso ha bisogno di vendere

L’arrivo di Messi al Psg, con relativo ingaggio mostruoso, ha destato perplessità nell’intero mondo calcistico. Il club di Al Thani dovrà rispettare, adesso, l’accordo sul monte stipendi sigliato con la Ligue 1. Entro la fine del mercato, il Psg dovrà rientrare di 180 milioni di euro. Dopo i tanti campioni portati a Parigi, Leonardo dovrà ora accelerare sulle cessioni: Icardi, Draxler, Rafinha, Sarabia sono i calciatori più vicini a lasciare la Francia, ma occhio al futuro di Mbappé: il trasferimento di Messi in Francia – in modo neanche troppo indiretto – potrebbe confezionare al Real Madrid di Florentino Perez un assist meraviglioso per portare lo stesso Mbappé in Liga: il francese è il sogno del Real Madrid, il contratto in scadenza nel 2022 – e il mancato rinnovo con il Psg – spalancano per la prossima estate un suo trasferimento alla corte di Ancelotti, ma non è escluso che il Real possa tornare alla carica nei prossimi giorni riproponendo i famosi 100 milioni di euro (offerta presentata al Psg e respinta dalla proprietà appena dieci giorni fa). L’arrivo di Messi a Parigi potrebbe cambiare il destino di Mbappé, anche se i tifosi e Leonardo, almeno per una stagione, sognano il tridente delle meraviglie: Messi, Mbappé, Neymar.

Lukaku-Chelsea: Abramovich vuole chiudere in tempi brevi

Il weekend sarà fondamentale per la chiusura della trattativa tra il Chelsea e l’Inter su Lakaku. Molti i dettagli da limare, compresi quelli sui premi e sui bonus centrati che il centravanti belga deve ancora ricevere dalla società nerazzurra. Abramovich ha fretta di chiudere: ecco perché nelle prossime 24-48 ore si aspetta l’annuncio, anche se Marotta, Ausilio e tutti i tifosi interisti sperano in un clamoroso dietrofront da parte della famiglia Zhang. Ma a questo punto sembra impossibile. Tanto più che da Londra arrivano riscontri positivi, i due club verso ora di pranzo hanno avuto ulteriori contatti: fumata bianca in arrivo. E Romelu Lukaku tornerà al Chelsea per 115 milioni di euro, cifra tra l’altro molto più bassa rispetto alla richiesta iniziale (150) e a quella successiva (130).

Dzeko-Icardi, destini incrociati. Zapata sempre in pole. Correa piace, ma la Lazio chiede troppo

Una volta completata la cessione di Lukaku al Chelsea, l’Inter inizierà immediatamente la caccia al suo erede. Vlahovic è il sogno, ma Commisso continua a fare muro, Zapata l’alternativa gradita a Inzaghi, Dzeko quella più accessibile. Ma non è escluso che alla fine sia Zapata sia Dzeko diventino nerazzurri. Il futuro dell’attaccante giallorosso è legato a quello di Mauro Icardi. Nel caso di partenza del bosniaco alla volta di Milano, la Roma – come chiede Mourinho – cercherà di portare nella Capitale Icardi. Contatti tra Wanda Nara, la moglie-manager dell’argentino, e la dirigenza giallorossa sono andati in scena due settimane fa. Icardi è un reale obiettivo, ma serve la cessione di Dzeko. Zapata – al momento – per caratteristiche fisiche, tecniche e di investimento è il calciatore in pole per sostituire Lukaku. Percassi vuole 40 milioni di euro, la trattativa potrebbe anche chiudersi per 30 milioni più bonus. L’Inter, poi, con i soldi della cessione del belga proverà a chiudere con il Cagliari per Nandez (che non è partito con la squadra per Maiorca), anche se Giulini non apre più alla formula del prestito, e con il Psv per Denzel Dumfries, obiettivo concreto di Ausilio e Inzaghi. Al nuovo tecnico interista stuzzica e non poco la possibilità di arrivare al “Tucu” Correa, già allenato nell’esperienza biancoceleste, ma le difficoltà di arrivare all’argentino sono tante, anche considerando il prezzo fissato dal presidente biancoceleste Lotito: 30 milioni di euro.

Juventus, incontro con l’entourage di Dybala per il rinnovo. Respinto l’assalto del Bayern Monaco per Danilo

Giornata importante in casa Juventus per il rinnovo di Paulo Dybala. L’argentino ha un contratto con la Juventus fino al 2022 e pochi giorni fa il Barcellona ha fatto un sondaggio esplorativo. L’incontro di oggi tra le parti è servito per fare il punto della situazione: la Juventus spera di raggiungere un’intesa di massima il prima possibile, rimandando le firme a fine sessione di mercato. La Juventus ha respinto un’offerta del Bayern Monaco per Danilo: il brasiliano viene considerato un elemento chiave da Max Allegri, anche per la sua duttilità.

Lazio, arriva Basic ma Kamenovic è un caso

La società biancoceleste – alle prese con il problema dell’indice di liquidità – lavora per completare la rosa in vista della prossima stagione: in arrivo il centrocampista Basic dal Bordeaux, accordi fatti. Ma Tare deve dedicarsi principalmente alle uscite, con i tanti esuberi da piazzare. Sarri ha chiesto Kostic: il jolly serbo è il profilo ideale – non l’unico – per l’allenatore, visto che è un mancino che può giocare attaccante esterno di sinistra. Il laterale dell’Eintracht è extracomunitario e un suo eventuale arrivo nella Capitale dovrà coincidere con l’addio del giovane difensore Kamenovic (extracomunitario con contratto ancora non depositato). L’entourage del classe 2000 assicura che il futuro di Kamenovic sarà nella Capitale nella prossima stagione, ma niente è deciso, la Lazio sta provando a far tesserare il ragazzo con un club estero, per poi riprenderlo tra un anno. C’è da convincere il manager Kezman, che nella rosa biancoceleste cura gli interessi di Marusic – scadenza contrattuale 2022 – e della stella Milinkovic-Savic.

Fonte Repubblica.it

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