Mercato, la Juve va su Icardi e tenta ancora per Pjanic. La Fiorentina insiste per Berardi

La Juventus vuole Mauro Icardi. A infiammare le ultime ore del calciomercato, che si concluderà martedì alle 20, la trattativa dei bianconeri, che stanno cercando di prendere dal Psg l’ex centravanti interista.

La Juventus vuole Icardi ma la moglie-agente, Wanda Nara, preferisce restare a Parigi

Dopo lo shock della  sconfitta in casa contro l’Empoli, con sonori fischi dalle tribune, la società bianconera è impegnata in questi ultimi giorni di mercato per accontentare Allegri. I bianconeri vogliono piazzare un colpo in attacco, nonostante la tanta concorrenza lì davanti (già in organico otto punte per tre posti). Morata e Dybala sono due punti fermi per Allegri, Kean – verrà pagato 20 milioni all’Everton, prestito con  obbligo di riscatto dal 2022 – avrà il suo spazio, ma al tecnico toscano non dispiacerebbe una centravanti vero, da area di rigore. È stato chiesto Mauro Icardi al Psg: la moglie-agente Wanda Nara vuole restare a Parigi, dove l’argentino guadagna 10 milioni a stagione, la Juve sta provando il grande colpo in extremis. Possono farcela, i bianconeri, soprattutto se Mbappé dovesse restare al Psg nonostante il pressing e la megaofferta di 180 milioni del Real Madrid. Gli spagnoli aspettano una risposta entro domani alle 18, altrimenti non ci sarebbero più i tempi per realizzare l’operazione. Perez spera nel sì, tanto più che il Psg sta lavorando – contattato Raiola – su Haaland, potenziale erede di Mbappé. Su Icardi, l’idea della Juve è un prestito con diritto di riscatto: vedremo se l’affare decollerà entro le prossime 48 ore.

Ultimo tentativo bianconero per Pjanic

Nelle prossime ore, i dirigenti juventini Cherubini e Nedved faranno un ultimo tentativo con il Barcellona per Pjanic: il bosniaco ha l’accordo con la Juve, ma il club catalano vorrebbe una cessione a titolo definitivo e non un prestito con diritto di riscatto. Inoltre il Barcellona non vorrebbe farsi carico di buona parte dello stipendio di Pjanic. Un’operazione che resta complessa da chiudere a poche ore dalla fine del mercato.

Lazio, la società aspetta la risposta dell’Eintracht per Kostic

Il 6 a 1 contro lo Spezia ha elettrizzato non soltanto i tifosi, ma anche la società. Che accelera per trovare l’erede di Correa, passato all’Inter: in pole c’è sempre Kostic, l’esterno offensivo dell’Eintracht Francoforte. Il serbo vuole la Lazio, tanto da disertare gli allenamenti e la giornata di campionato in Bundesliga. Il comportamento del ragazzo non è piaciuto – eufemismo – al club tedesco, che si è irrigidito, e non poco, sulla trattativa. Nella serata di ieri, però, il calciatore ha chiesto scusa, pur ribadendo la volontà di arrivare alla Lazio. Il suo procuratore – Ramadani – ha svolto un lavoro di riconciliazione tra le parti, presentando l’ultima offerta della Lazio di 15 milioni più 2 di bonus. L’Eintracht ha preso tempo, entro domani darà una risposta definitiva alla Lazio. Le richieste del club tedesco si sono abbassate  rispetto ai 25 milioni richiesti in partenza, l’ottimismo per il lieto fine  dell’operazione cresce. In caso di risposta negativa, ancora possibile, la dirigenza biancoceleste chiuderà con il Verona per Mattia Zaccagni: al club di Setti andrebbero 8 milioni più 2 di bonus, al centrocampista 1.7 milioni a stagione fino al 2026. Dopo la cessione in prestito di Kiyine al Venezia, la Lazio cercherà di piazzare gli altri esuberi rimasti a Formello, tra cui Vavro e Jony che hanno offerte dalla Spagna, mentre Jordan Lukaku potrebbe tornare in Belgio, all’Anderlecht.

Le mosse finali di Toro e Fiorentina, il Milan in pressing su Faivre

Tensione al Toro per il duro sfogo di Juric dopo il ko contro la Fiorentina. Preso Pobega dal Milan in prestito secco (formula contestata dall’allenatore), la società in extremis cercherà di soddisfare il proprio allenatore almeno con l’arrivo di Messias: il brasiliano vuole il Torino, ma l’offerta di Cairo (7 milioni di euro) è stata rifiutata dal Crotone. Il calciatore comunque non vuole rimanere in Serie B, il club granata nelle prossime ore cercherà l’affondo decisivo. Cairo poi tenterà di chiudere le trattative sia per Praet del Leicester che per Amrabat della Fiorentina, corteggiato anche da Atalanta e Napoli. Da parte sua, la società di Commisso insiste su Berardi: l’azzurro ha detto sì a un trasferimento a Firenze, ma l’offerta di 20 milioni è stata ritenuta troppo bassa dal Sassuolo. La proposta va alzata, oppure la Fiorentina deve inserire nella trattativa l’esterno Sottil, molto gradito dal club emiliano e dal suo tecnico Dionisi. Il Milan intanto insiste – oltre che per il giovane centrocampista Adli – per l’esterno Romain Faivre del Brest: l’offerta è di 12 milioni di euro, la richiesta di 15. Le parti stanno discutendo, accordo possibile per il trasferimento del classe 1998 a Milano. Nel frattempo un ex obiettivo dei rossoneri, Vlasic del Cska, volerà a Londra dal West Ham: operazione chiusa per 30 milioni di euro. La Samp sta trattando per il ritorno di Keita a Genova.

Fonte Repubblica.it

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