Mbappè contro Ea Sports Fifa 23: “Mi considera scarso in difesa”, E rifiuta le foto in nazionale

Mbappè contro Ea Sports Fifa 23: "Mi considera scarso in difesa", E rifiuta le foto in nazionale

Non ha voluto fare la foto in nazionale, si è stizzito con gli autori del videogioco Fifa 2023 perché, a suo avviso, gli hanno attribuito un valore troppo basso. Così come imperversa in campo (10 gol nelle prime 9 gare ufficiali), Kylian Mbappé è un ciclone anche lontano dal terreno di gioco. Appena indossata la casacca dei Blues in vista dei prossimi impegni di Nations League ha di nuovo contestato la federazione che voleva immortalarlo martedì durante la prima sessione di allenamento della nazionale in vista della sfida di giovedì sera contro l’Austria. Una scena che era già avvenuta lo scorso marzo.

Vuole più soldi dagli sponsor della federazione

Il motivo? I diritti d’immagine. Secondo il fuoriclasse del Psg i giocatori hanno poca voce in capitolo sui marchi sponsor che vengono associati a loro nelle campagne pubblicitarie che fanno riferimento alla federazione. E la querelle va avanti da mesi. Dopo un appuntamento annullato a marzo, il presidente della federcalcio Noel Le Graet aveva incontrato a giugno la madre del giocatore e il suo avvocato, Delphine Verheyden, proprio per trovare un accordo. Cosa, che, invece, non è avvenuta. Tanto da sollecitare i legali dell’attaccante a redigere una nota, pochi giorni dopo, in cui si specificava che c’era necessità di rivedere prima dei Mondiali in Qatar il vecchio contratto sottoscritto nel 2010 “per stare al passo con l’evoluzione dello sport e le modalità della comunicazione”.

La federazione: “Ci impegneremo a rivedere l’accordo”

E stavolta, come d’altronde fa bene in campo, Mbappé sembra essere andato a segno. Perché lunedì sera la federazione ha annunciato che s’impegnerà a rivedere l’accordo sui diritti di immagine dei Blues. “Dopo discussioni conclusive alla presenza dei dirigenti della squadra francese, del presidente, dell’allenatore e di un responsabile marketing, la Federcalcio francese si impegna a rivedere, al più presto, l’accordo inerente ai diritti di immagine che la vincola a i suoi giocatori nella selezione”, si legge in una nota. Bisognerà vedere se il comunicato basterà al giocatore per convincersi a posare davanti al fotografo.

Contro EA Sports per il valore difensivo attribuitogli in Fifa 2023

Puntualizzato il discorso sui diritti d’immagine, Mbappé poi si è scagliato contro EA Sports che il prossimo 27 settembre farà uscire l’atteso videogioco Fifa 23 che in copertina ha proprio la stella del PSG. Durante un filmato pubblicato sul canale Youtube della società, il classe ’98 ha scoperto in anteprima i suoi valori nel gioco e non è rimasto molto soddisfatto.

“E’ come se invece di aiutare i compagni andassi a prendermi un caffè…”

Nonostante sia il giocatore con l’overall più alto (91), insieme a Benzema, De Bruyne, Messi e Lewandowski, qualcosa non gli è piaciuto. Nello specifico l’abilità assegnata alla voce difesa, dove ha soltanto 36. Una cifra bassa ma generalmente in linea, nel gioco, per un attaccante. Mbappé si è risentito: “So di non essere il migliore difensore, ma dai… è come se non ci fossi quando difendiamo. A questo punto andrò a prendermi un caffè invece di pressare in partita”, ha detto stizzito. Scommettiamo che quando uscirà Fifa 23 avrà un dato ritoccato?

Fonte Repubblica.it

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