Mazzarri-Cagliari, prima l’esonero e poi il licenziamento: ecco cosa è successo

CAGLIARI – Un braccio di ferro che puzza. E sa di masochistico. Dietro, ballano sei milioni di euro: quelli che il Cagliari deve dare a Walter Mazzarri e al suo staff fino al 2024. Lo prevede una clausola che ha preso corpo con l‘esonero del tecnico nonostante la squadra sia al di fuori dalla zona retrocessione. In sostanza, la querelle Giulini-Mazzarri si complica. In casa rossoblù il malessere è di vecchia data. Adesso, tutto precipita. Atteso domenica dalla Salernitana, a seguire l’Inter in casa e quindi trasferta a Venezia, il club rossoblù, quartultimo con 2 punti di vantaggio proprio sui campani, danza sull’orlo del vulcano. Un predellino frutto di scelte scellerate. Da Semplici, autore del miracolo salvezza lo scorso anno, cacciato dopo tre turni, al mancato rinnovo di Nainggolan, a una sfilza di prestiti last minute, sopravalutati o acciaccati. I 10 punti del girone d’andata hanno certificato una gestione quanto meno scadente. E neanche le mosse al mercato invernale, bloccato dall’Indice di liquidità, più le epurazioni di Godin e Caceres, che a quanto pare non erano causa di tutti i mali, hanno ridato smalto duraturo al cammino del club. Da gennaio capace di incamerare 18 punti. Insomma, il caos. Adesso, si spera in Alessandro Agostini. “Amico mio, sono contento per te. Forza Casteddu” l’sms di Nelson Abeijon al compagno di tante battaglie. L’ex terzino sarà affiancato da Daniele Conti e Andrea Cossu. Il trio ha cuore e passione. Ma neanche un minuto da coach su una panchina di serie A. La mossa “nostalgia” sembra utile a scaldare i cuori di una parte della tifoseria. Purtroppo, Conti e Cossu a Salerno non andranno in campo.

Situazione crollata dopo Udine

Sul triplo salto mortale che in 24 ore ha visto Mazzarri – esonerato come avesse la peste e senza un grazie – indossare le vesti del dipendente licenziato, i boatos in città sono di vario tenore. Ma tutto pare nascere dal dopo Udine. Con Becao e soci che hanno asfaltato i rossoblù 5-1. Riannodando i fili si narra di vari e recenti momenti caldi. Il caos ha eroso il rapporto tra il patron e l’ex di Toro, Inter, Napoli. Ad esempio, i ko con Spezia e Genoa, sconfitta 1-0, rete di Badelj a due minuti dal fischio finale. I rossoblù hanno perso gli ennesimi scontri diretti. “Tutti chiedevano Nandez e Rog ma si è visto che non giocano da un anno” le parole post sconfitta con il Verona in casa che avrebbero fatto saltare i nervi alla dirigenza. In questi casi, dai tornei amatoriali ai club impegnati in Champions, capita che gli insulti siano quasi fisiologici. Per “siete una squadra di vermi”, la frase attribuita ieri a Mazzarri dall’Unione Sarda – che narra anche di insulti diretti a Giulini – il Cagliari ha armato gli avvocati. E fatto ricorso al provvedimento della “sospensione”.

Mazzarri: “Legato al gruppo”

La risposta dell’allenatore è giunta puntuale: “Frasi lesive della mia immagine professionale costruita con serietà e rispetto in vent’anni di carriera in Italia e all’estero”. Il tecnico, in una nota all’Ansa, ha riconfermato stima per la squadra (“Parole che non mi appartengono, sono legato al gruppo”) e ha annunciato querele. Intanto, l’allenatore è passato dall’esonero al licenziamento per giusta causa. Un percorso anomalo e, stando agli addetti ai lavori, difficilmente praticabile. Si vedrà. Tra l’altro, in casa Cagliari si ricorda il licenziamento di Davide Ballardini attuato nel 2012 da Massimo Cellino. Avvocati, istanze, tribunali. La causa l’ha vinta il tecnico. Ma pare che i due milioni di euro sentenziati dal giudice a favore di Ballardini, li abbia sborsati proprio Giulini. Forse, anche questo precedente negativo avrebbe dovuto indurre la società a maggiore cautela. Ma decisioni e scelte, a partire dalla rottura con il tecnico a tre giornate dalla fine, nascono da una gestione che va a rotoli da un pezzo. Insomma, è rissa e sintesi di un rapporto deteriorato, appena più solido nel periodo dei successi con Torino e Atalanta in trasferta. Ma le sette sconfitte nelle ultime otto gare hanno reso impossibile ritrovare un po’ di armonia.

L’artifizio aspettando il recupero

La questione, e la scelta di attuare il tecnicismo sospensione/licenziamento, si può leggere anche da un altro punto di vista. Nel discorso è centrale quel che accadrà oggi tra Salernitana e Venezia. Se la squadra di Davide Nicola batte i veneti si issa al quartultimo posto con 29 punti e supera il Cagliari, fermo a 28. In questo caso, visto che si tratta della gara che completa la trentacinquesima giornata della A, i sardi sarebbero terzultimi. Dunque, stando alla clausola, il club non dovrebbe tirar fuori i circa sei milioni di euro per Mazzarri e i suoi. L’aver apparecchiato il licenziamento per giusta causa pare una mossa utile a guadagnare tempo e fare l’impossibile per provare a non tirar fuori una montagna di denaro. E ancora. A testimoniare un ambiente in fiamme, il secondo di Mazzarri, Claudio Bellucci, ha detto a Lele Adani – che ne ha parlato in tv con Antonio Cassano e Bobo Vieri – di aver ricevuto dal Cagliari la proposta di subentrare al mister di San Vincenzo. Tutto normale in un calcio troppo spesso con pochi valori.

Scontro diretto a Salerno

A posteriori, c’è da chiedersi a chi può giovare quest’ulteriore benzina sul rogo, divulgato dal quotidiano locale, alla vigilia degli ultimi 270′ cruciali per la salvezza? Di certo, non a Mazzarri, da avantieri fuori città. Per diversi osservatori, la mossa sospensione/licenziamento è machiavellica. In attesa della vittoria della Salernitana. Il successo di Djuric e soci farebbe decadere la clausola, risparmiare sei milioni di euro al Cagliari e dare scacco matto a Mazzarri. Tutto potrebbe quadrare. Meno un aspetto: quanto vale la permanenza in A per il club? Anche perché se Nicola e i suoi battono il Venezia, superano i sardi che si accomodano con il trio peggiore del campionato. Dettaglio: domenica alle 18 i campani ricevono i rossoblù nella fornace dell’Arechi.

Mazzarri-Cagliari, prima l'esonero e poi il licenziamento: ecco cosa è successoFonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
1 Commento
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
castigamatti
Ospite
castigamatti
11 giorni fa

cagliaritani meschini.
dovrebbero vergognarsi di ricorrere a simili mezzucci per giunta chiaramente inventati per risparmiare qualche soldo dopo aver firmato una clausola da inetti.