Maradona, all’asta da Sotheby’s la maglia della ‘Mano di Dio’: prezzo base oltre 5 milioni di euro

Maradona, all'asta da Sotheby's la maglia della 'Mano di Dio': prezzo base oltre 5 milioni di euro

La maglia che Diego Armando Maradona indossò contro l’Inghilterra ai Mondiali del 1986, in Messico, realizzando un gol con la mano e uno dopo avere dribblato l’intera difesa avversaria, verrà messa all’asta su internet (20 aprile-4 maggio). Lo ha annunciato la società Sotheby’s, fissando come prezzo di partenza 4 milioni di sterline (oltre 5 milioni di euro), ma indicando come stima anche la possibilità che per un cimelio del genere si arrivi fino a 6 milioni di sterline, qualcosa come 7 milioni di euro.

Maglia all’asta on line: si parte da 4 mln di sterline

Per più di 35 anni questa maglia azzurra dell’Argentina, con il numero 10, è stata di proprietà dell’ex centrocampista inglese Steve Hodge, che la scambiò con il ‘Pibe de Oro’ al termine di quella partita – passata alla storia per la “Mano de Dios” e il Gol del Secolo – vinta dagli argentini per 2-1 e disputata sul terreno dello stadio Azteca il 22 giugno 1986. “Sono stato l’orgoglioso proprietario di questo articolo per oltre 35 anni, è stato un privilegio aver giocato contro uno dei calciatori più grandi e magnifici di tutti i tempi”, le parole di Hodge. La maglia era stata donata al National Football Museum di Manchester, per essere esposta. Sotheby’s a sua volta esporrà il cimelio nella propria sede londinese (New Bond Street) durante il periodo della vendita sul web. Il record per una maglia venduta all’asta si è registrato nel giugno 2019: quella indossata dalla leggenda del baseball americano Babe Ruth, risalente al 1928-30, fu battuta per 5,64 milioni di dollari.

Sotheby’s: “Molta richiesta per questo oggetto”

Al 6′ st di quella partita, subito dopo un pallone deviato nella propria area da Hodge, Maradona si elevò davanti al portiere inglese Peter Shilton e, facendo finta di segnare di testa, lo infilò, spingendo il pallone con una mano. ‘La mano de Dios’, disse il capitano argentino dopo la partita. Quattro minuti dopo, il campione sudamericano realizzò uno dei gol più belli del secolo scorso. “Potrebbe esserci molta richiesta sul mercato per questo oggetto – prevede il responsabile di Sotheby’s, Brahm Wachter -. Può andare a un museo, a un club, a collezionista o, forse, a qualcuno che vuole il meglio del meglio. La mano di Dio è davvero un momento singolare non solo nella storia dello sport, ma nella storia del ventesimo secolo. Un momento che va ben oltre il mondo del calcio, arrivato subito dopo il conflitto delle Falkland, e ha a sua volta ispirato libri, film e documentari. Maradona è ora ricordato come uno dei più grandi che abbia mai giocato al calcio e questa particolare partita è una parte fondamentale della sua eredità”.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

come uno che vince una maratona prendendo una scorciatoia senza essere visto.
oppure uno che fa la rapina del secolo e che invece di essere punito viene elogiato per la furbizia e l’astuzia.
per questo poi ci troviamo i vari nedved, inzaghi (pippo) e cuadrado pronti ad ingannare gli arbitri ad ogni partita.
e quelli che alzano il braccino come baresi (franco) non solo sul fuorigioco ma su ogni rimessa, anche quelle inutili a centrocampo.
grande calciatore ma pessimo uomo.