Liverpool-Napoli 2-0: Spalletti primo nel girone di Champions, indolore la sconfitta firmata Salah-Nunez

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Liverpool-Napoli 2-0: Spalletti primo nel girone di Champions, indolore la sconfitta firmata Salah-Nunez

LIVERPOOL — S’è interrotta ad Anfield la lunga striscia di 13 vittorie del Napoli, sconfitto nel finale dal Liverpool (2-0) grazie a i gol in mischia di Salah e Nunez. Ma gli azzurri non hanno demeritato e sono riusciti lo stesso a centrare il loro obiettivo, finendo il girone A al primo posto della classifica grazie alla differenza reti: vantaggio prezioso in vista del sorteggio per gli ottavi. La squadra di Spalletti ha retto bene l’urto dei vice campioni d’Europa per un tempo e poi ha provato a osare di più nella ripresa, andando pure vicina al vantaggio. Poi sono venuti fuori i Reds, prendendosi una parziale rivincita dopo la lezione subita all’andata.

Capita spesso nello sport che il vecchio e plurititolato campione cerchi con una prova di forza di raffreddare i bollori del talento emergente, con l’obiettivo minimo di ritardarne la crescita e quello massimo di rimettere a posto le gerarchie: stravolte nella fattispecie dal Napoli con la goleada del 7 settembre al Maradona. Anche per questo il Liverpool ha preso molto sul serio la sfida ad alta quota di Anfield, producendo il massimo sforzo per fare sua la partita e tenere aperto il duello per il primo posto nel girone A, nonostante l’obbligo di risalire la corrente con una vittoria larghissima. Dall’altra parte invece Spalletti ha chiesto ai suoi di mostrare personalità e coraggio, in uno degli stadi più caldi d’Europa e contro un avversario dal grande prestigio internazionale. Per gli azzurri era un doppio banco di prova e le risposte arrivate nella trasferta inglese sono state abbastanza incoraggianti, se non proprio esaltanti. Nel primo tempo ci sono volute infatti un paio di parate di Meret per tenere a bada i propositi di rivincita dei Reds, mentre Alisson dall’altra parte è stato impegnato solo da un tiro di Ndombele, preferito a Zielinski. Vero è che la capolista della Serie A si è concessa il lusso di fare turnover in vista dell’anticipo di sabato a Bergamo contro l’Atalanta, lanciando nella mischia in difesa Ostigard e Olivera e tenendo a riposo Lozano in attacco. Le rotazioni sono state finora fondamentali per tenere botta su entrambi i fronti e hanno funzionato di nuovo nella serata di Champions, affrontata peraltro con più pragmatismo del solito da Di Lorenzo e compagni.

Anfield è un campo minato e il Napoli lo ha attraversato nel primo tempo con rispetto e cautela, dettati anche dalla consapevolezza di avere una vantaggio solido da gestire. Gli azzurri si sono quindi accesi più che altro grazie alle fiammate di Kvaratskhelia, che dà sempre l’idea di avere in tasca l’antidoto contro il timore reverenziale. Ma si è battuto senza paura pure Osimhen, che ha tenuto botta nello scontro fisico con van Dijk e non si è innervosito per gli ululati nei suoi confronti della Kop: ancora più in partita quando la battaglia è diventata incandescente, in avvio di ripresa. Spalletti ha infatti capito con il passare dei minuti di avere il primato in tasca e ha chiesto ai suoi di andare alla ricerca dell’impresa, alzando il baricentro a centrocampo e costringendo il Liverpool ad arretrare. Il gol segnato di testa da Ostigard è stato però annullato per fuorigioco dopo una lunga verifica al Var e Kvara non è riuscito a superare Alisson con un coraggioso tiro al volo. Le due azioni sono servite tuttavia a mettere altri dubbi nella testa dei Reds, che hanno messo da parte le loro velleità di puntare alla goleada e hanno provato solo a mettere le mani sulla vittoria: l’obiettivo minimo all’inizio della gara, diventato invece massimo strada facendo. Van Dijk e Salah sono riusciti a centrarlo nel finale, trovando il vantaggio anche grazie a un’incertezza di Meret. Simili le modalità del raddoppio di Nunez all’ultimo secondo del lungo recupero e a giochi ormai fatti. 

Il tabellino di Liverpool-Napoli

LIVERPOOL  2 – 41′ st Salah, 52′ st Nunez

NAPOLI 0

Liverpool (4-3-1-2): Alisson 6.5 – Alexander-Arnold 5.5 (42′ st Ramsay sv), Van Dijk 7, Konatè 5.5, Tsimikas 6 – Thiago Alcantara 6 (42′ st Bajcetic sv), Fabinho 6.5, Milner 5.5 (3′ st Elliot 6) – Jones 5 (28′ st Nunez 6.5) – Firmino 5.5 (42′ st Carvalho sv), Salah 7. All. Klopp 6.5.

Napoli (4-3-3): Meret 6 – Di Lorenzo 6, Ostigard 6.5, Kim 7, Olivera 6 – Anguissa 5.5, Lobotka 6.5 (38′ st Zielinski sv), Ndombele 6 (42′ st Raspadori sv) – Politano 6 (25′ st Lozano 5.5), Osimhen 6 (42′ st Simeone sv), Kvaratskhelia 6.5 (38′ st Elmas sv). All. Spalletti 6.

Arbitro: Stieler (Germania) 5.

Note: ammoniti Konatè, Alexander-Arnold e Nunez. Spettatori 55 mila circa. 

Fonte Repubblica.it

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