Liverpool-Manchester City 1-0: Salah rialza i Reds, Guardiola più lontano dalla vetta

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LONDRA – Il campionato partito male del Liverpool ricomincia da un’emozionante vittoria per 1-0 sul Manchester City. La stagione dei Citizens si complica. E tra i due litiganti il terzo gode, nei panni dell’Arsenal, ora capolista con 4 punti di vantaggio sugli uomini di Pep Guardiola.

Un’altra partita epica di Premier League, un grande spettacolo ad Anfield, con occasioni da entrambe le parti, un gol annullato che agli ospiti sembra un furto, Jurgen Klopp espulso per proteste a pochi minuti dal termine. È un “clasico” non meno ardente di Real-Barcellona e non delude. Poteva finire diversamente, il City ha più possesso di palla, 63 a 37 per cento, ma i padroni di casa fermano la macchina da gol Erling Haaland, mentre Mohammed Salah, autore della marcatura, si riscatta definitivamente dopo la tripletta in Champions di qualche giorno prima. Così il Liverpool si riavvicina alle prime quattro, ora è ottavo con una partita da recuperare e un ruolo ancora tutto da giocare in una stagione ancora molto lunga. Ed è la prima sconfitta del City in Premier dal febbraio scorso, la prima in trasferta dalla prima gara dello scorso campionato: anche questo dà la misura dell’impresa del Liverpool.

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Il primo tempo è intenso, vibrante, combattivo, ma senza grandi occasioni. Haaland ha forse la migliore pescato in area da un cross da Kevin de Bruyne, il norvegese colpisce con potenza di testa ma centrale nelle mani del portiere avversario Alisson. Tocca palle altre sette-otto volte in zona pericolosa, ma il Liverpool riesce sempre a contenerlo. La gara è nervosa, con il City che difende meglio di come attacca, Guardiola che sgrida i suoi, da cui si aspetta di più.

La ripresa comincia con una gran parata di Ederson, che con la punta delle dita respinge un tiro di Salah su passaggio di Roberto Firmino. Sul ribaltamento di campo, al 54′, è il City a segnare:  De Bruyne passa ad Haaland, gran tiro del centravanti, ad Alisson sfugge la palla di mano e Foden la caccia dentro da due passi, ma la rete viene annullato per precedente fallo di Haaland, che ha tirato Fabinho per la maglia. Il Var conferma il fallo, Guardiola sembra disgustato: il fallo c’era, ma resta opinabile se fosse abbastanza grave. “Questas è Anfield” strepita il Pep.

Al 56′ altra occasione per il Liverpoool che sfiora il gol con Diogo Jota su traversone di Salah, fuori di poco. I due contendenti adesso se le danno di santa ragione. Al 64′ nuova grande parata di Alisson su un sinistro da 15 metri di Haaland. Il dominio del City aumenta, i Reds appaiono più confusi, sbagliano troppi passaggi. Ma fanno tremare sempre il City in contropiede, con Salah incontenibile che fugge via e smista palloni o si libera, come al 69′, in posizione ideale, uno contro uno, si smarca ma il suo tiro è a lato. C’è aria di gol e arriva al 76′: l’assist è di Alisson, il portiere calcia la palla dalla propria area alla metà campo avversaria, Salah se ne impossessa a 35 metri dalla porta avversaria, ha quattro difensori intorno ma non lo stringono e il suo diretto avversario Cancelo gli si tuffa tra i piedi per portargli via la sifera, un errore imperdonabile di cui l’egiziano approfitta correndo verso la porta e battendo Ederson con un tocco perfetto, geniale.

A questo punto il City diventa più falloso, dà l’impressione di perdere la testa. Tiene praticamente palla per dieci minuti di seguito ma senza combinare molto, i Reds difendono bene il vantaggio. Il nervosismo si avverte anche in panchina: all’86’ Klopp protesta per un fallo non concesso di Bernardo Silva su Salah, ne dice quattro all’arbitro, che lo espelle. Un minuto dopo Nunez ha l’occasione di raddoppiare, il Liverpool in fuga tre contro uno, sarebbe libero Salah ma Nunez tira e sbaglia. Al 90′ Salah esce sotto un uragano di applausi sostituito da Trent Alexander-Arnold, un difensore per un attaccante. Sei minuti di recupero: gli ospiti premono disperatamente ma non producono occasioni. Un altro colpo di testa di Haaland ma parato facilmente. Jota esce in barella per un apparente stiramento. I minuti di recupero diventano nove. E poi la battaglia è finita.

L’atmosfera ad Anfield è incredibile. Ma anche nei pub londinesi di Highbury, dove i tifosi dell’Arsenal brindano ai quattro punti sul City. Almeno per questa domenica, la Premier ha un nuovo re.

Fonte Repubblica.it

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