L’Inter richiama all’ordine Vidal: intervista non autorizzata, e scatta la multa

L'Inter richiama all'ordine Vidal: intervista non autorizzata, e scatta la multa

MILANO — Fra poco più di tre mesi Arturo Vidal potrà realizzare il suo sogno di volare al Flamengo. Nel farlo esaudirà anche i desideri di tanti tifosi nerazzurri che lo hanno accolto con affetto, ma che non ne possono più dell’alternanza fra prestazioni opache in campo e sparate social, in un momento delicato della stagione. Prima della partenza per per Rio de Janeiro, a cui tiene al punto da prepararsi ad accettare un ingaggio molto inferiore dell’attuale, il pupillo di Antonio Conte dovrà però pagare una multa all’Inter, che gli versa 6 milioni netti a stagione più bonus e che non ha gradito la sua ultima intervista.

Fra cresta e Flamengo

Senza l’autorizzazione del club, il centrocampista cileno ha raccontato il proprio momento alla testata Tnt Sports. Una chiacchierata in cui si lamentava per il fatto di giocare meno di quanto vorrebbe: “La cresta ossigenata? L’ho fatto per vedere se l’allenatore mi vedeva di più con questi capelli in allenamento visto che non ho giocato molte partite”, ha detto il 34enne. Poi, il sogno di cambiare squadra e continente: “Il Flamengo è una squadra competitiva, la migliore del Sud America. Sogno di giocare lì, non posso negarlo. Quando succederà, ci andrò. Si spera che sia presto, se l’allenatore o la dirigenza mi vogliono ci sarà un riavvicinamento e farò tutto il possibile per arrivarci”.

Multarne uno per educarne tre

La multa decisa dall’Inter, oltre a punire l’atteggiamento di Vidal, crea un precedente per gli altri scontenti dello spogliatoio. Uno su tutti: Alexis Sanchez, connazionale di Arturo, che più volte negli ultimi mesi su Instagram ha sfogato la frustrazione per il fatto di essere di fatto la riserva di Lautaro Martinez, paragonandosi a un leone in gabbia. In passato, in modo meno plateale, anche l’uruguaiano Matias Vecino aveva dimostrato di soffrire il poco impiego in campo. A Simone Inzaghi serve un gruppo compatto e concentrato per affrontare il finale di campionato. Spazio per fronde e mal di pancia non ce n’è. Seconda a quattro punti dal Milan, ma con la gara di Bologna da recuperare, l’Inter sabato affronterà la Fiorentina a San Siro. Dopo la pausa sarà la volta della Juventus in trasferta. Due gare da cui i nerazzurri, per evitare di trovarsi poi in affanno nella corsa al titolo, devono trarre almeno quattro punti. 

Fonte Repubblica.it

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