Le pagelle di Viktoria Plzen-Inter: Vlkanova un vulcano, Barella come nei giorni più belli

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Le pagelle di Viktoria Plzen-Inter: Vlkanova un vulcano, Barella come nei giorni più belli

Le pagelle di Viktoria Plzen-Inter: Vlkanova un vulcano, Barella come nei giorni più belli

Viktoria Plzen

6 Stanek Incolpevole sui gol, in almeno due occasioni nel primo tempo evita una punizione più severa per i suoi.
5.5 Havel Per un tempo si accontenta di buttare qualche pallone in fallo laterale, per interrompere le azioni interiste. Quando si trova la palla fra i piedi sembra quasi infastidito. Dal 31′ st Holik 5.5 La musica non cambia.
5 Hejda Sull’azione del gol di Dzeko non c’è, poi recupera quando gli tocca curare Correa, ma è tardi.
5 Pernica Energico quanto impreciso nelle marcature. La fortuna lo assiste sui rimpalli, ma non basta.
5 Jemelka Soffre Dumfries dall’inizio e non smette di soffrirlo per tutta la partita.
5.5 Kalvach Cerca le punte alla disperata con lanci lunghi che puntualmente si perdono, in curva o sulle teste dei difensori. Dal 31′ st N’Diaye 6 Porta quantomeno corsa e voglia.
3 Bucha Lascia la sua firma nella partita con un intervento in scivolata con piede a martello sulla caviglia di Barella. L’arbitro prima lo ammonisce, poi dopo un passaggio al Var giustamente lo butta fuori.
6 Mosquera Dal castello costruito da Bilek a difesa dell’area, è il primo a partire lancia in resta appena gli assedianti concedono uno spiraglio.
6.5 Vlkanova Un vulcano, come da assonanza col cognome. È lui a portare su i suoi in avvio. Poi, lentamente, si spegne. Dal 39′ st Cermak Sv
6 Sykora
Dopo il vantaggio interista è il primo a scuotersi fra i cechi. Cerca il fondo, punta la porta, incita i compagni. Ma dura poco. Dal 27′ st Jirka 5.5 Non incide.
5.5 Chory Grande interdittore del gioco altrui, come punta fa pochissimo. Dal 27′ st Bassey 6.5 Il migliore dei suoi. L’unico che davvero impensierisce la difesa interista.
5 All. Bilek La sua squadra rinuncia sia a giocare sia a pressare, dall’inizio. Si ridesta, e si fa per dire, solo quando si trova in dieci.

Inter

6.5 Onana Il suo compito per quasi ottanta minuti è quello di rinviare il pallone quando, per i casi della sorte, rotola sul fondo. Alla prima occasione si fa trovare prontissimo. Perfetto nei tempi di uscita su Bassey nel finale.
6.5 Skriniar In avvio alza in aria campanili per disinnescare palloni semplici. Non è da lui. Ma presto ritrova lo sprint dei tempi migliori.
6.5 Acerbi La prima occasione per l’Inter è una sua semi rovesciata in stile ninja, alla Ibra. È sintomo di sicurezza. E lo conferma mostrandosi autorevole in difesa.
6.5 Bastoni Ora esterno, ora ala. Oltre che il centrale di difesa, si mette in mostra in tutti i ruoli di fascia. Milleusi. Dal 18′ st D’Ambrosio 6 Solido e senza fronzoli, come sempre.
7 Dumfries Finalmente prova, seppur timidamente, a saltare l’uomo. La velocità non gli manca, sembra essere vicino a trovare anche il coraggio. Fa un gol da punta vera.
7 Barella Sempre in controllo in ogni angolo del campo, come nei giorni più belli. Nel tentativo di contenerlo, Bucha deve farsi cacciare. Dal 27′ st Gagliardini 5.5 Un giallo evitabilissimo e poco più.
6.5 Brozovic Con la fascia al braccio fa una partita matura e autorevole, da capitano. Dal 39′ st Asllani Sv
6 Mkhitaryan
L’intesa con Brozovic e Barella cresce di partita in partita. Si vedono con sempre maggior frequenza quelle giocate per cui Inzaghi e Marotta lo hanno voluto a Milano. L’inserimento prosegue. Dal 27′ st Calhanoglu 6 Il poco che fa, lo fa con ordine.
6.5 Gosens Da esterno a esterno: su cross di Dumfries, ritrova i movimenti che tanto gli piaceva fare a Bergamo. Quando serve fa anche il centravanti, e così propizia il gol di Dzeko.
7.5 Dzeko Aveva già segnato parecchio al Viktoria, non le maglie di City e Roma. Lo ha fatto ancora, con un colpo da biliardo all’altezza della sua qualità. Assist sul raddoppio.
6 Correa Il tabellino dice che l’assist a Djeko per il primo gol lo serve lui. Ma è evidente che non ha ancora trovato la sua collocazione in campo e nel gioco dell’Inter. Dal 27′ st Lautaro 6 I movimenti sono quelli giusti, gli manca l’occasione.
7 All. Inzaghi È vera inter: possesso palla, tante occasioni, finalmente anche un paio di contropiede veloci. Sempre in controllo.

5.5 Arbitro Scharer (Svi) Frettoloso nelle decisioni disciplinari, lo salva il Var.

Fonte Repubblica.it

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