Le pagelle di Venezia-Roma: Ampadu insuperabile, Cristante spaesato

Venezia
6.5 Romero
Dalla disoccupazione allo schiaffo al vecchio “maestro”. E in un paio di uscite è determinante.
6.5 Mazzocchi Alza il piede tra El Shaarawy e il gol. Non l’unica gemma di una partita orgogliosa. Dal 32’ st Ebuehi 6 Dopo il 3-2 solo per contenere. 
8 Caldara Dopo 1421 giorni, un altro gol in Serie A. Non bastasse, conquista il rigore che vale l’aggancio. Ma il meglio lo fa nella propria area. Come dice Zanetti, un campione ritrovato. 
6.5 Ceccaroni Incerto nella costruzione, dominato da Abraham quando la partita pare scivolar via. Nella ripresa, dominante. 
6.5 Haps Un fallo che sarebbe rigore se il Var non lo cancellasse. Un salvataggio sulla linea a manda via la palla che avrebbe chiuso il match. Sliding door. 
7.5 Busio Pellegrini protesta, lui fa in modo di fargli passare una giornataccia. Continuo, vibrante, inesauribile. 
8.5 Ampadu Letteralmente insuperabile. Ed efficacissimo quando gli affidano il pallone: il red carpet che stende a Okereke vale il knock-out. A vederlo così, il centrocampista che manca alla Roma. 
5.5 Cringoj Un tempo a cercar di capire quale posizione prendere. Dal 1’ st Sigurdsson 6.5 Un ruolo centrale nel ribaltamento del match. 
7 Aramu Quel fare galleggiante e leggero. Ma quanto pesa il rigore che manda in porta, dopo aver offerto a Caldara la palla del vantaggio. Dal 32’ st Tessmann 6 Un mediano in più. 
6.5 Kiyine Una zanzara fastidiosa tra Karsdorp e Mancini. Dal 25’ st Modolo 6.5 Ci voleva coraggio a lanciare un debuttante in una partita così: non fosse stato per la traversa, si sarebbe regalato un’emozione persino più grande. 
7.5 Okereke Zanetti gli affida un compito infame: dare un senso a una squadra piena di centrocampisti. Sciagurato nello sprecare il 2-0. Gelido, però, quando Ampadu gli serve il colpo del ko. Dal 44’ st Henry 6 La sua, di traversa, è una (enorme) occasione persa. 
8 All. Zanetti Rivendica orgoglioso la contabilità della partita: 3 gol, due traverse, una palla salvata sulla linea. Noi aggiungiamo i 12 punti: oggi, il piccolo Venezia sarebbe salvo.  

Roma
6.5 Rui Patricio
Se Mourinho può nascondersi dietro l’arbitro è anche grazie a due parate miracolose. 
4.5 Mancini Complice di Cristante nel gol di Caldara, nato da un suo fallo sciocco. Più nervi che testa. 
5 Kumbulla Scivola, inciampa, fino ad annegare. Dal 21’ st C. Perez 5 Ma perché non tira mai? 
5.5 Ibanez In una difesa che gronda acqua, fa un po’ meno del possibile. 
4.5 Karsdorp L’esercizio dell’improvvisazione lo squassa: mentre discute con Mancini su come piazzarsi, la barca affonda. Dal 38’ st Zalewski sv Sarebbe ingeneroso gettargli addosso la croce. 
5 Pellegrini Più impegno nelle proteste che nella produzione offensiva. Da mezzala, Busio lo fa impazzire. 
4 Cristante Caldara non segnava da quattro anni: lui gli concede un gol e un rigore che forse c’è e forse no. Cambiar ruolo ogni 3 giorni non aiuta, ma così…
4.5 Veretout Sta rapidamente appassendo. 
5 El Shaarawy Una collezione di tantissime cose inutili. Dal 32’ st Zaniolo 5 Normalizzato. 
6 Shomurodov L’impressione è che in coppia funzioni meglio che da singolo. Gol e assist, peccato non basti. Dal 38’ st Mayoral sv
6.5 Abraham Protagonista assoluto del primo tempo: mezzo assist, gol, un palo e un rigore cancellato per fuorigioco (non suo). Poi, torna a gesticolare più di quanto non giochi. Ma la colpa non è sua. 
4 All. Mourinho Una vittoria nelle ultime sette partite, di cui 4 perse. E a ogni sconfitta, gli alibi si fanno più fragili. 

4.5 Arbitro Aureliano Il rigore del 2-2 pare generoso: male il Var a non correggerlo. In generale, pare in balia dei calciatori.  

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
Available for Amazon Prime