Le pagelle di Sassuolo-Juventus: Raspadori esteta, Danilo operaio

Le pagelle di Sassuolo-Juventus: Raspadori esteta, Danilo operaio

Sassuolo
Consigli 4:
il sinistro di Dybala gli passa sopra la testa, poi si riscatta deviando d’istinto due colpi di testa ravvicinati di Morata e Kean. Ma la paperissima con cui regala alla Juve il gol del sorpasso è imperdonabile, per quanto in linea con la tradizione: con i bianconeri ha diversi precedenti di errorini ed erroracci, quasi sempre decisivi.
Muldur 6: spinge bene soprattutto nel primo tempo, mentre nel secondo si fa più cauto.
Ayhan 6: Dybala segna nella sua zona, ma lui può farci ben poco. Per il resto, dimostra di avere riflessi pronti.
Chiriches 4.5: comincia con un errore su Morata e anche nella ripresa non dà mai sensazione di sicurezza: il modo in cui si lascia fregare da Kean non è affatto sorprendente.
Kyriakpoulos 5.5: comincia in maniera molto incisiva e dà anche un contributo decisivo al gol del vantaggio, ma la ripresa non sarà all’altezza e De Sciglio lo sorprende un paio di volte. Perde il contrasto con Morata che porterà al gol dell’1-1, ma la sensazione è che nella circostanza subisca fallo.
Frattesi 6.5: per un’ora è il giocatore chiave del Sassuolo con i suoi perentori inserimenti verticali, anche se al tiro non è altrettanto efficace. Dal 43’ st Henrique sv.
Lopez 6: palleggia con eleganza, elude la marcatura di giocatore grossi il doppio di lui, però alla lunga perde un po’ di brillantezza e, soprattutto, non riesce a tenere sotto controllo il gioco nei minuti finali.
Berardi 6.5: il colpo di tacco con cui invita al gol Raspadori è una chicca, ma non l’unica. Benché in condizioni fisiche non perfette, tratta sempre il pallone con illuminata intelligenza. Dal 34’ st Defrel sv.
Raspadori 7: magari stavolta partecipa un po’ meno alla manovra, però segna un gol di notevole bellezza dopo averne sfiorato un altro che sarebbe stato ancora più bello.
Traoré 5.5: era in stato di grazia ma qui finisce in gabbia, con Danilo che gli butta un occhio in prima battuta e De Sciglio in seconda. Ci prova di continuo ma il dribbling non gli entra mai. Dal 34’ st Djuricic sv.
Scamacca 6: si muove molto bene come boa e funziona anche nel pressing, tant’è che è lui strappare a Morata la palla che verrà convertita nel gol del vantaggio. Per il tiro, però, riesce a liberarsi una volta soltanto, perché in area la Juve non gli lascia un centimetro.
Allenatore Dionisi 6: la squadra ha gioco e idee, ma non il sacro fuoco di chi pretende la vittoria a ogni costo.

Juventus
Szczesny 5.5
: Berardi e Scamacca gli scaldano le mani, invece Raspadori lo punisce sul suo palo. L’errore conta.
De Sciglio 6.5: è bravo a circoscrivere l’azione di Traoré, che in questo periodo è in stato di grazia, e anche ad appoggiare le ripartenze, con giocate sempre pertinenti.
Bonucci 5.5: tiene d’occhio Scamacca, che però elude spesso la marcatura svariando. Viene tagliato fuori dalla giocata con cui Berardi e Raspadori confezionano il vantaggio.
Rugani 6: preferito a De Ligt e Chiellini, non era titolare da un mese e mezzo. Controlla Scamacca sui calci piazzati. Esce acciaccato. Dal 10’ st Chiellini 6: si piazza nella sua posizione tradizionale e fa da respingente come al solito.
Alex Sandro 6: dà sempre una sensazione di passività, come se si lasciasse scorrere la partita addosso. Bella una chiusura su Scamacca nel cuore dell’area in avvio di ripresa, importante il contributo alla rete del sorpasso.
Bernardeschi 5.5: ha l’argento vivo addosso e la voglia di fare e strafare, ma il più delle volte le sue azioni sono solo premesse eccitanti e promesse non mantenute. Nella ripresa Allegri lo mette a fare il rifinitore alle spalle delle punte e in pratica esce dal gioco. Dal 42’ st Miretti sv.
Zakaria 6: ha il passo un po’ pesante e soffre il gioco corto, ma è anche parecchio tignoso e si suda ogni palla. Mette lo zampino nel gol dell’1-1.
Danilo 6.5: parte da una posizione molto arretrata, praticamente in linea con Bonucci e Rugani e questo non gli consente di brillare in regia, mentre sono fondamentale le operazioni di sgombero davanti alla difesa.
Rabiot 6: conferma che la condizione fisica è ottima e difatti si butta senza paura nei contrasti. La pulizia del tocco è però da rivedere. In cala nella ripresa.
Dybala 7: dà l’idea di cercare più la giocata raffinata di quella utile, azzeccandone pochissime. Prova e riprova, gli viene però fuori la chicca del gol: bellezza e utilità assieme. Dal 10’ st Vlahovic 5.5: un sinistro imperfetto, una bella apertura spalle alle porta, diversi contrasti persi.
Morata 6: l’iperattivismo raramente si coniuga con la concretezza, visto l’alto numero di palloni perduti. Perde anche il contrasto con Scamacca che è all’origine del gol dell’1-0, vince però quello con Kyriakopoulos da cui viene fuori il pareggio. In avvio di ripresa sfiora il gol di testa: è la giocata migliore della serata. Dal 22’ st Kean 7: si rende pericoloso impegnando Consigli con un colpo di testa su cross di De Sciglio e soprattutto decide la partita, anche se con la complicità del portiere avversario.
Allenatore Allegri 6: quale altro allenatore può permettersi il lusso di tenere a riposo De Ligt e Vlahovic? Da una rosa così ricca, pretendere una vittoria fortunata sul Sassuolo è il minimo.

Arbitro Maresca 5: lui e il var non giudicano falloso il contrasto fra Morata e Kyriakopoulos all’origine del gol dell’1-1

Le pagelle di Sassuolo-Juventus: Raspadori esteta, Danilo operaioFonte Repubblica.it

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