Le pagelle di Sampdoria-Napoli: Caputo mai in partita, Insigne sempre più leader

Sampdoria

Audero 5: bene sul primo tentativo di Osimhen ed Insigne. Regala il primo gol, un altro errore evidente su una rete al passivo. Limita poi i danni.
Bereszynski 5: i chilometri non si contano, come gli errori in fase di appoggio. Alla fine è Insigne a fare la differenza, non per caso (26’s.t. Depaoli s.v.).
Yoshida 5,5: con Osimhen può fare poco in velocità. Cerca il riscatto di testa, ma trova Ospina. Paga l’allegria tattica di qualche compagno.
Colley 5,5: dovrebbe disinnescare il nigeriano, ma s’incrociano poco e niente. Conferma limiti noti in fase di palleggio
Augello 5,5: gara in salita con Lozano. Si propone, indovina qualche cross interessante, ma nulla più.
Candreva 6: si arrabbia tanto per il gol annullato sul 4-0. Avrebbe dovuto incidere di più nelle occasioni avute nella prima frazione.
Thorsby 6: è l’unico a reggere fisicamente il confronto con gli avversari, ma non può fare miracoli da solo (26’s.t. Askildsen s.v.)
Silva 5,5: Ospina gli nega il gol, un guizzo isolato in una gara dove è stato costantemente in difficoltà, spesso preso in mezzo (10’s.t. Ekdal s.v.).
Damsgaard 6: regala giocate di grande classe nella prima frazione. Vuole anche aiutare in fase difensiva, si fa ammonire, ma non basta
Caputo 5: non entra mai in partita. Spesso incrocia Koulibaly e non è proprio l’avversario ideale per passare una bella serata. (39’s.t. Ciervo s.v.).
Quagliarella 6: nel primo tempo regala aperture e tocchi da trequartista. Ad inizio ripresa tenta una conclusione velleitaria da fuori area e D’Aversa lo toglie (10’s.t. Torregrossa s.v.).
D’Aversa 5,5: sceglie il coraggio, ma contro un avversario come il Napoli serviva forse una maggiore attenzione tattica.

Napoli

Ospina 7: sbarra la porta a Silva e Yoshida, vanificando il massimo sforzo della Samp.
Di Lorenzo 6: finora le ha giocate tutte e deve gestirsi, con la maturità acquisita in Nazionale.
Rrahmani 6.5: sta acquistando sicurezza, ma deve lasciare il campo per un colpo subito alla testa.
(Dal 3′ st Manolas 6: paga la sua voglia di riprendersi il posto con la foga e un’ammonizione inutile).
Koulibaly 7: a trent’anni ha raggiunto la piena maturità, impossibile passare dalle sue parti.
Mario Rui 7: tutti lo considerano l’anello debole della squadra, ma lui ce la mette tutta per dimostrare il contrario.
Anguissa 7: quarta prestazione di fila largamente al di là della sufficienza, si sta ambientando con una naturalezza da campione.
Fabian 7.5: dà di nuovo ragione all’intuizione di Spalletti, che ha deciso di rilanciarlo nel ruolo di regista. In più segna un altro gran gol a Marassi, come contro il Genoa.
Zielinski 7: mancava all’appello lui, dopo l’infortunio muscolare. Il gol lo aiuterà a sbloccarsi.
(Dal 23′ st Elmas 6: concreto e solido, sembra un altro giocatore).
Lozano 7: si scopre più altruista del solito con due assist, rinunciando a cercare la gloria personale.
(Dal 36′ st Ounas 6: fa in tempo a sfiorare un gran gol).
Osimhen 7.5: lui invece ne segna due e se ne divora almeno altrettanti. È un diamante grezzo, ma già di grande valore.
(Dal 36′ st Petagna sv)
Insigne 7.5: macché mal di pancia per il contratto in scadenza. È sempre più leader e altruista, due assist anche per lui.
(Dal 23′ st Politano 6: entra bene in partita).
All. Spalletti 8: sta facendo la differenza in campo e fuori, dando autostima ai suoi giocatori e mettendoli sempre nelle condizioni ideali per esaltarsi.

Arbitro Valeri 6.5: gestisce senza patemi una partita a senso unico.

Fonte Repubblica.it

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