Le pagelle di Sampdoria-Milan: Damsgaard non graffia, Maignan è già una sicurezza

Sampdoria
Audero 5
Una grande parata su Leao, ma poi è incerto sul tocco ravvicinato di Brahim Diaz. Ed è un errore fatale.
Bereszynski 5.5 A corrente alternata. Buoni recuperi e qualche amnesia.
Yoshida 6 Reduce dalle Olimpiadi, D’Aversa lo getta subito nella mischia. Dà sicurezza al reparto arretrato.
Colley 6 I blucerchiati non possono fare a meno della sua fisicità. Duello spigoloso, ma spettacolare con Giroud.
Augello 5 Calabria in occasione del primo gol lo spinge, ma lui potrebbe fare molto di più. Non farsi beffare in quella maniera. Dal 26’ st Murru 5.5: la sua spinta a sinistra è troppo timida.
Candreva 6 Agisce a sprazzi, ma sono suoi gli assist che potrebbero regalare il pareggio.
Thorsby 6 I tifosi non vogliono che vada all’Atalanta. Apprezzano la sua generosità, fondamentale per l’intera squadra.
Ekdal 5.5 Non è ancora al top. Se la cava con l’esperienza, ma può dare di più. Dal 40’ st Adrien Silva sv.
Damsgaard 5 Gli Europei lo hanno consacrato. Ora su di lui l’attesa è alta, non può più accontentarsi del compitino. Corre molto, ma non trova mai il colpo decisivo.
Gabbadini 5.5 Colpisce una traversa su punizione. Quando ha l’occasione giusta, sfruttando un errore di Hernandez, la palla gli capita sul destro, che non è il suo piede, e il risultato non è esaltante. Alza bandiera bianca per una brutta distorsione alla caviglia. Dal 26’ st Verre 5: ha due opportunità per confezionare il pareggio, ma non le sfrutta.
Quagliarella 5 Soffoca nella morsa della difesa rossonera. Un solo lampo, ma il colpo di testa è impreciso.
All D’Aversa 5.5 Cerca di fotocopiare l’atteggiamento voluto da Ranieri. Ma la sua Sampdoria non è ancora pratica come quella.  

Milan
Maignan 7
Ottimo esordio. Bravo non solo con i piedi, nel far partire l’azione da dietro, ma anche fra i pali. Se c’è una minaccia, la sventa.
Calabria 6.5 Origina il gol della vittoria facendo fuori Augello sulla fascia. Sempre attento e presente Dal 43′ st Romagnoli sv
Kjaer 6 Quagliarella non va lasciato solo., potrebbe non perdonare. Lui non cade mai in tentazione e con una certa facilità lo neutralizza.
Tomori 6 Non una serata di enorme lavoro. La coppia centrale è solida e ben affiata. Da parte sua nessuna sbavatura.
Hernandez 5 Gioca con il freno a mano tirato, non sovrasta Candreva sulla fascia. In più è tremendo l’errore che potrebbe permettere a Gabbiadini di pareggiare.
Krunic 6 Un diesel. Esce fuori alla distanza e nella ripresa comanda le operazioni.
Tonali 6 Sta acquisendo personalità, non cerca più solo la giocata facile. Pioli però legittimamente da lui pretende di più, deve crescere ulteriormente.
Saelemaekers 5.5 Un po’ fumoso. Avrebbe l’occasione di far male, ma non incide quasi mai in maniera prorompente. Dal 36′ st Florenzi sv.
Diaz 6.5 Una sola pecca, un colpo di mano galeotto che potrebbe costargli ammonizione. Perdonabile, visto che per il resto è ovunque, oltre al merito di essere decisivo, con la collaborazione di Audero. Dal 24′ st Bennacer 6: Pioli gli chiede di dare ordine in un momento in cui il centrocampo rossonero sembra in affanno. Assolve al suo compito.
Leao 5.5 All’inizio potrebbe essere subito stoccatore, ma si vede negare la gioia da una bella parata di Audero. Con il passare dei minuti sparisce. Dal 24′ Rebic 6: sfiora il raddoppio. Fa sentire la sua presenza nella partita.
Giroud 6 Con uno stop pregevole fa capire la sua classe. Non trova il gol, ma gioca per la squadra. Promette bene.
All.: Pioli 6.5 Sostiene che questo sia il Milan più forte che abbia mai allenato. Di sicuro è una squadra cinica, pratica, consapevole della propria forza, che sa quello che vuole.

Arbitro: Guida 5.5 Sulla rete del Milan non vede una spinta di Calabria ad Augello. Non impeccabile nella distribuzione dei cartellini.     

Fonte Repubblica.it

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