Le pagelle di Napoli-Bologna: Insigne più forte della paura, Orsolini non graffia

Napoli
Ospina 6.5
La parata nel finale sulla punizione di Orsolini gli basta per allungare la sua lunga imbattibilità in campionato: 332′.
Di Lorenzo 6.5 Sempre concentrato in difesa e pericoloso quando attacca. Anche per questo finora le ha giocate tutte.
Rrahmani 6.5 Sta acquistando sempre più sicurezza e si fa apprezzare per la sua disarmante serenità.
Koulibaly 6.5 È il leader di una difesa bunker: 3 gol subiti in 10 partite di campionato. Questa volta non ha bisogno di strafare.
Mario Rui 6.5 Diligente e pimpante, si sta prendendo un bel po’ di rivincite anche personali. Dal 42′ st Ghoulam sv: prima apparizione dopo il lungo stop per infortunio.
Anguissa 6.5 Fa la voce grossa in mezzo al campo e timbra la traversa con un gran tiro dalla distanza. Unica pecca l’ammonizione. Dal 30′ st Demme 6: si scalda per il derby di Salerno.
Fabian 7 Apre la prima falla nel bunker di Mihajlovoc con il suo sinistro: terzo gol in campionato dopo quelli segnati a Genoa e Samp.
Elmas 6.5 Meno fronzoli e più sostanza, Spalletti lo sta aiutando a crescere. Dal 30′ st Mertens 6: fa in tempo a sfiorare il gol.
Lozano 6 Continua la sua faticosa rincorsa verso la forma migliore, mostrando piccoli progressi. Dal 20′ st Zielinski 6: anche lui è lontano dal suo solito standard di rendimento, per questo Spalletti lo sta gestendo.
Osimhen 6.5 Stavolta gli manca il gol, ma si procura i due calci di rigori e si arrabbia un po’ con Insigne, che non gli lascia tirare il secondo.
Insigne 7 Si presenta per due volte sul dischetto con il peso dei tre errori sui precedenti cinque tentativi. Ma la voglia di riscattarsi è più forte della paura. Dal 20′ st Politano 6: tenuto di scorta in vista del derby campano con la Salernitana
All. Domenichini 7 Prende il posto in panchina dello squalificato Spalletti e gestisce la partita con la sua stessa serenità.

Bologna
Skorupski 6 Nulla può sul sinistro di Fabian Ruiz, attento e accorto quando serve, sul destro di Anguissa la traversa lo aiuta.
De Silvestri 6 Capitano a tutti gli effetti, interpreta con scolastica diligenza il ruolo di centrale di destra.
Medel 5.5 Salta col braccio largo, per prendere posizione, e tocca con la mano anticipando Osimhen. Classico fallo da Var, tanto è vero che l’arbitro aveva inizialmente assegnato il fallo all’attaccante nigeriano. Un episodio, certo, ma pesantisimo.
Theate 5.5 Più spigliato di De Silvestri, ma da quella parte gli azzurri vanno spesso in superiorità numerica.
Mbaye 5.5 Schierato a sorpresa, s’abbassa su Insigne, da laterale di destra, ma quando c’è da spingere non sempre riesce ad esserci. Sempre un po’ timoroso, macchinoso e troppo penalizzato nell’intervento su Osimhen che costa il secondo penalty. Dal 19′ st Skov Olsen 5.5.
Svanberg 5 Opposto a Fabian Ruiz, perde in disimpegno il pallone chiave, servendo Hickey senza precisoone. Lozano ne approfitta e da lì al gol passa un attimo. Quando tenta qualcuno dei suoi strappi, è tardissimo,
Dominguez 5.5 Inizia bene, fronteggia Elmas, raddoppia quando può, ma non riesce mai a illuminare il gioco e il sospetto è che dipenda anche dai compagni. Dal 31′ st Binks sv: provvidenziale inzuccata difensiva nel finale.
Vignato 5 Come Mbaye, stupisce vederlo fra gli undici. Interno in fase difensiva, sulle rotte dell’enorme Anguissa, con licenza di pungere. Ma resta un’idea sfiziosa, un’illusione. Dal 31′ st Sansone sv: cerca il gol nel finale, ma calcia alto.
Hickey 5.5 Cerca di spingere, ma in copertura da quella parte il Napoli con Elmas, Lozano e Di Lorenzo crea triangoli su cui non è semplice difendere. Dal 36′ st Dijks sv.
Orsolini 5 Pare in palla, ma stringi stringi non graffia. Lontanissimo dalla porta, in rotardo spesso quando c’è da “attaccare” i difensori avversari. Nel finale calcia in porta su punizione senza troppe pretese.
Barrow 5 Prima punta lontanissima dalla porta e di fatto inefficace. Dal 36′ st Van Hooijdonk sv.
All. Mihajlovic 5 Quando mette Skov Olsen è già finita, poi serve molto ottimismo per dire che sarebbe cambiata. Troppo divario fra le due squadre e certo l’arbitraggio non aiuta la più debole. Bassa e prudente, all’inizio, ma incapace di ripartire. La porta altrui è un miraggio.

Arbitro Serra 5.5 Gli sfugge il primo rigore, lo corregge il Var, concede il secondo che è un rigorino.

Fonte Repubblica.it

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