Le pagelle di Milan-Salisburgo: il riscatto di Leao

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Le pagelle di Milan-Salisburgo: il riscatto di Leao

Milan
7 Tatarusanu
Il giovane Salisburgo punge un po’, ma il vecchio portiere si difende bene. Notevoli il balzo su tiro ravvicinato di Sucic e la stoppata su Adamu.
7,5 Kalulu Nell’area del Milan è perfetto: para di fatto in scivolata il tiro a corpo sicuro di Kjaergaard e disarma due volte lo slalomista Okafor, che non trova più il pallone. Dal 36’ st Gabbia sv.
6,5 Kjaer Diventa il centrale di una difesa a tre e i velocisti di Jaissle cercano di aggirarlo alle spalle, per lo più invano.
7 Tomori La frequente assenza di Hernandez dalla linea difensiva lo trasforma in marcatore quasi fisso di Adamu: attento, con qualche disagio. Nella ripresa vince qualunque contrasto.
7 Rebic Ha il compito di spezzare coi suoi scatti la catena di sinistra avversaria. Ci riesce, anche se sbaglia alcuni passaggi. Col passare dei minuti acquista passo e funanbolismi.   
7 Bennacer La copertura saltuaria di Rebic gli impone spostamenti in chiusura sul talentuoso Kjaergaard: non ne risente però la sua regia, precisa e ispirata. Dal 24’ st Pobega sv: ben più di un rincalzo.
7 Tonali Sempre più impetuoso e all’altezza dell’agonismo superiore della Champions. Ha anche il merito del corner vincente.
7 T.Hernandez La mossa di Pioli, che lo esenta quasi dai compiti difensivi, lo trasforma nell’eversore della partita: libero di arare la fascia sinistra, fa l’ala sinistra e talvolta la mezzala, sempre con successo.  
7 Krunic Gli tocca il ruolo più ingrato, quello di finto trequartista dedito al pressing, però funziona: stoppa azioni sul nascere e diventa utile sponda. Poi si fionda in area per il 2-0, che è il gol decisivo. Dal 32’ st De Ketelaere sv: comprimario suo malgrado.
8 Giroud Il mestiere del centravanti prevede innanzitutto il gol e lui in nemmeno un quarto d’ora lo segna di testa, su corner. Ma fa anche altro, incluso il bis annullato per lieve fuorigioco, e un sacco di movimento per smarcare Leao. Poi il bis lo fa sul serio, da re dell’area. 
7,5 Leao Stavolta gioca da vera seconda punta, infilandosi un po’ dove gli pare: anche a destra o a metà campo, con sgroppate anarchiche e impossibili da prevedere. Sul 3-0 si porta a spasso mezzo Salisburgo. Esce, applaudito, applaudendo la folla: un indizio di rinnovo, a occhio, e comunque sarebbe sorprendente il contrario. Dal 24’ st Messias 7: sfrutta i minuti che Pioli gli concede per dimostrare che può essere prezioso. Il gol inventato dal nulla lo conferma.
8 Pioli Osa ancora l’offensivismo più spinto, secondo la regola dell’attacco come migliore difesa e del rischio calcolato come conseguenza del coraggio. Ha ragione lui, a cominciare dalla restituzione di Hernandez all’amata fascia, però da attaccante aggiunto. 

Fonte Repubblica.it

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