Le pagelle di Milan-Fiorentina: Tomori uomo-molla, Rebic dà la scossa. Terracciano, errore fatale

Milan

7 Maignan La Fiorentina lo tiene in apprensione. La prima parata, su diagonale di Saponara, è semplice. La seconda invece, sulla testata di Cabral, è notevole quanto fondamentale.
6 Calabria Sente parecchio la partita, come attestano subito un lancio precipitoso e le azioni in cui smarrisce Saponara. Anche Biraghi riesce a crossare dalla sua parte, nel potenziale 1-0 di Cabral.
6.5 Kalulu Stringe bene la linea accanto a Tomori, per chiudere Cabral, e nella ripresa si avventura ogni tanto in avanti.
7 Tomori Talvolta sembra l’uomo-molla, per come si allunga in scivolata e recupera coordinazione. Un salvataggio fondamentale in mischia.
7 T.Hernandez La vena da attaccante è felice e lo dimostra il destro scagliato sotto la traversa, una rarità. Il gol annullato per fuorigioco di Messias non lo abbatte. Impetuoso attaccante aggiunto, scardina la difesa di Italiano.
7 Tonali Trascina il pubblico all’ovazione con un paio di recuperi di forza e coordina bene il centrocampo, soprattutto nella fase in cui serve anche il carattere.
6.5 Kessié Ormai jolly di centrocampo, riarretra in mediana con le idee del trequartista, tipo il filtrante sprecato da Giroud. Si avvicina al gol a inizio ripresa. Fischi eccessivi per il separato in casa, quando esce. Dal 34′ st Bennacer 6 Gli bastano pochi minuti per inserirsi nel cuore dell’azione e per dare più respiro all’attacco.
6 Messias Mantiene alta la presenza del Milan sulla destra, cioè tiene basso Biraghi. Vanifica col fuorigioco di partenza il gol iniziale di Hernandez. Dall’11’ st Rebic 6.5 La scossa che dà all’attacco milanista è nei fatti, anche se stavolta non ha all’attivo le classiche incursioni.
6 B.Diaz Serpentine non sempre serpentesche: manca il veleno nella coda, leggi l’assist che per lo più è impreciso. Ma innesca bene il contropiede. Dall’11’ st Krunic 6 Si piazza alle spalle della zona calda e protegge i compagni all’assalto.
7.5 Leao Scavalla fin troppo verso il centro, aggiungendosi spesso a Giroud da seconda punta. Le cose migliori gli riescono in fuga sulla fascia, poi dissipa come da copione. Ma capita agli artisti del calcio: trova la mira giusta al momento giusto
6 Giroud Primo a rendersi conto dell’occasione da gol presto sperperata, cerca il rimedio nel pressing. Nella ripresa è preziosa sponda in quasi tutte le occasioni, fino alla staffetta canonica. Dal 22′ st Ibrahimovic 6.5 Conferma il tocco magico. Quando entra lui, il Milan riesce a segnare, forse perché mette soggezione agli avversari.
7 Pioli Intima ai suoi un approccio più attento e via via li sistema in pressing avanzatissimo, a ridosso dell’area di Terracciano. Ribadisce la capacità di variare il gioco d’attacco fino alla meta.

Fiorentina

5.5 Terracciano Nel primo tempo qualche uscita bassa con tempismo e due parate pronte. Esibisce sicurezza e nella ripresa moltiplica il successo degli interventi. Rovina tutto col passaggio a Leao.
5.5 Venuti Gli acciacchi di Odriozola lo consegnano alle finte e controfinte di Leao, sul quale si arrangia fino all’inevitabile ammonizione. Dall’1′ st Martinez Quarta 5 Non fa meglio del compagno. Anzi, ne bissa la dolorosa marcatura su Leao e il cartellino giallo.
6 Milenkovic Pioli lo allarma con la frequente presenza di Leao nella sua zona, però lui non s’impressiona. Respinge di testa tutto quello che può. Abbocca alla finta di Leao.
6.5 Igor In un’avanzata canonica, su calcio piazzato, si ritrova il pallone giusto sul sinistro, ma lo scarica appena a lato. Su Giroud la marcatura è in genere efficace e nelle mischie è dominatore.
6 Biraghi Rimane suo malgrado dietro, il che sottrae alla Fiorentina la risorsa dei suoi cross. Il primo utile, in effetti, è un assist velenoso.
6 Amrabat Piazzato davanti alla difesa, ha il doppio compito di sorvegliare Diaz e di avviare l’azione. Esegue didascalico, poi viene un po’ travolto dall’ondata milanista nella ripresa.
5 N.Gonzalez Pendolo di fascia, non disdegna se necessario di fare il terzino di un’occasionale linea a 5, per raddoppiare su Hernandez. Ma si attorciglia via via in giocate superflue. Dal 22′ st Ikoné 5.5 Rileva compiti e sofferenze del compagno.
6 Duncan Consuma la maggior parte delle energie da interno incontrista, limitandosi stavolta al traccheggio offensivo, lui che all’andata aveva segnato. Dal 22′ st Torreira 5.5 Scartato per ragioni atletiche, entrando nel momento peggiore non ha modo di fare ricredere il suo allenatore.
5.5 Maleh Subito ammonito per ostruzione a Maignan, scampa secondo il Milan al possibile doppio giallo per una manata sul collo di Tonali. Tra i centrocampisti è quello con licenza di infilarsi nell’area di Maignan e dintorni. Lo fa con scarso effetto. Dal 14′ st Bonaventura 6 La cosa più bella della sua domenica sono gli applausi degli ex tifosi. Cerca almeno di rendere più ordinato un gioco soffocato dall’assalto milanista.
6 Saponara Dosa bene le energie tra il lavoro di esterno offensivo, che si accentra secondo intuito, e quello di copertura, che assolve con dignità. Un tiro abbastanza dimostrativo. Dal 36′ st Sottil sv Non può incidere, per ragioni prevalentemente tattiche.
6 Cabral Turbante in testa, prova subito a preoccupare il Milan con una rovesciata. Poi ripiega sul mestiere del centravanti di fatica. Però punge sul solo pallone utile.
6 Italiano Si ribella alla nomea di allenatore votato agli schemi offensivi, confezionando una squadra attenta alla chiusura degli spazi. Non è sua la responsabilità dell’impeto avversario, in contropiede sfiora la beffa.

6 Arbitro Valeri Governa una partita che diventa difficile nella ripresa, sedando un principio di rissa.

Le pagelle di Milan-Fiorentina: Tomori uomo-molla, Rebic dà la scossa. Terracciano, errore fataleFonte Repubblica.it

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