Le pagelle di Milan-Chelsea: Theo, scorribande sguaiate. Tonali lotta fino alla fine

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Milan

6,5 Tatarusanu Il portiere di Champions, per gli infortuni autunnali di Maignan, non sfigura sul palcoscenico, parando tutto il parabile.  

6 Kalulu L’eclettico di difesa trova i meccanismi del terzino. Ma il rimpianto – se ci fosse stato lui a Londra, al posto di Dest – dura il tempo dell’espulsione di Tomori. Trasloca al centro e fa il suo dovere.

6 Gabbia L’etichetta di perenne rincalzo non lo rende insicuro, anzi. Esce in bello stile dai contrasti con Aubameyang, peccato che poi l’inferiorità numerica lo riduca a puro marcatore.  

4 Tomori Consapevole dei pasticci dell’andata, si concentra per evitarne altri, ma la nuova tattica lo sorprende a metà strada tra fascia e centro e lo costringe al trafelato recupero su Mount. Lui dice che non era rigore e tanto meno espulsione, ma l’errore difensivo resta.   

5 T.Hernandez In Europa le sue avanzate anarchiche e gli annessi accentramenti sono meno ortodossi. Qui diventano concausa della sconfitta. Dal 34’ st Ballo-Touré sv.

6 Bennacer Smistatore di palloni, ma anche un po’ controllore di Sterling, prima che l’inferiorità numerica lo converta alla priorità del contenimento. Dal 17’ st Pobega 6: rileva i compiti dell’interdizione, ai quali è del resto votato in prevalenza.

6 B.Diaz Fa l’ala di piccola taglia e di alcuni tagli iniziali si rende in effetti artefice. Il cross-assist per Giroud, in 10 contro 11, è il solo vero sussulto concesso dal copione prima del sacrificio sull’altare della tattica mutata. Dal 37’ pt Dest 5: un po’ meglio che a Londra. In attacco funziona parzialmente, in difesa proprio no.   

6,5 Tonali Non perdere la bussola e continuare a spingere, anche in un contesto così difficile, è certamente un merito, in un contesto così complicato. Chiude da capitano.

5,5 Krunic Gli si chiede il massimo dell’eclettismo e lui esegue. All’inizio fa pressing in mediana su Kovacic, dopo il rosso a Tomori arretra a terzino, poi riavanza a interno. Ma il mare è troppo magno.

5,5 Leao Non tocca a lui fermare l’assaltatore James, ma preoccuparlo e tenerlo più ancorato alla difesa. Solo che salta tutto troppo presto e a fare la seconda punta nel vuoto non si trova proprio benissimo. Dal 34’ st Origi sv. 

5 Giroud Sarebbe ancora una volta il manifesto del centravanti, se segnasse sull’unico pallone che gli capita sulla testa. Solo che sbaglia e molto se ne rammarica. Dal 17’ st Rebic 5,5: si dà da fare, sia da centravanti sia nel finale da seconda punta. L’esito, però, è insufficiente. 

5,5 Pioli Cerca la terza vittoria in Champions su 10 partite, trova una sconfitta che attribuisce soprattutto all’arbitro e all’episodio del rigore con espulsione. Aveva provato a sorprendere Potter con una tattica inedita, gli è andata male.

Chelsea

6 Kepa Dal solo tiretto londinese di De Ketelaere al sospiro di sollievo per l’errore di testa di Giroud e alla parata reattiva su Tonali.  

6 Chalobah Rimpiazzo di lusso di Fofana, non deve affatto dannarsi. 

6 T.Silva Centesima in Champions a 13 anni dalla prima col Milan e da avversario: il cerchio si chiude con una serata senza affanni, in superiorità numerica.

6 Koulibaly Ora che Potter sembra averlo sdoganato, lui si concede qualche uscita dalla zona, ancora con parsimonia.

7 James Stavolta le sue discese trovano più ostacoli tattici, ma non gli impediscono comunque di essere ancora decisivo, con l’imbucata per Mount. Indulge a un beffardo gioco di gambe, non era necessario. Dal 17′ st Azpilicueta 6: si riappropria temporaneamente del ruolo perduto, senza strafare.  

6,5 Kovacic Deve intercettare i passaggi del Milan e subito trasformarli in palloni avvelenati, ma il gesto tecnico migliore è la lieve danza davanti all’area altrui, col passaggio dell’assist in duetto rapido dettato a Mount.

6,5 Jorginho Ahi, che dolor vederlo segnare un rigore. Ma non c’è solo quello. Regia scandita con i tempi giusti, anche se Tonali lo bracca con parziale successo.   

6 Chilwell Aspetta le mosse di Diaz e a volte abbocca alle finte. Non deve sprecare energie, quando esce lo spagnolo. Dal 45′ st Cucurella sv. 

7 Mount Si muove con fiuto notevole da pendolo sulla trequarti, partendo da destra ma senza confini precisi. Non è un caso che si guadagni il rigore e che offra a Aubameyang l’assist del 2-0. Dal 1′ st Gallagher 6,5: non meno vivace del compagno, anche se con minore concretezza, sfiora per due volte il gol.

6 Sterling Incline alle sterzate per entrare in area, non riesce però a completarne molte. Dal 17′ st Loftus-Cheek 6: presenza composta.

6,5 Aubameyang Attaccante essenziale, scarnifica le giocate con la lucidità opportuna. Sotto porta è in continuo agguato. Dal 34′ st Havertz sv. 

6,5 Potter Il teorico della flessibilità tattica stavolta non ha bisogno di esibirla. La partita s’indirizza presto dove vuole lui.

5 Arbitro Siebert L’opinabilità dell’azione fatale crea le solite scuole di pensiero contrapposte, ma c’è poco da discutere sull’uso dei cartellini: ne sventola troppi, alcuni un po’ a casaccio.

Fonte Repubblica.it

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