Le pagelle di Milan-Cagliari: Tonali incanta da regista, Strootman non incide

Milan
6,5 Maignan
Il balzo con cui toglie dalla porta la punizione perfida di Lykogiannis cancella, eccome, la non impeccabile manata sul colpo di testa dell’1-1 di Deiola.
6,5 Calabria Incessante nella spinta, ma anche ordinato in difesa. Nessuno ha più obiezioni sul fatto che sia lui il capitano del Milan.
6,5 Kjaer Assaggia, nei corpo a corpo e nei duelli aerei con Pavoletti, il clima agonistico che lo aspetta in Champions. E regge bene.
6,5 Tomori Per lui la verifica è sugli scatti in velocità degli avversari, il suo pane. Conferma per ora di avere meritato il costoso riscatto dal Chelsea
7 Hernandez Distratto a Genova con la Samp, stavolta si riabilita e si dimostra all’altezza della fresca convocazione di Deschamps nella Nazionale francese. Mette all’angolo Nandez.
7 Tonali Partita felicissima: se aveva già conquistato i tifosi, tagliandosi lo stipendio, in questo caso li ha incantati con questa esibizione da regista, lui che finora veniva catalogato soprattutto come incontrista. Il gol su punizione è la raffinatezza aggiuntiva: Mancini osserva. Dal 23’ st Bennacer 6: al momento avrebbe perso il posto, ma è titolare effettivo e vuole riprenderselo.
6,5 Krunic A ben vedere è lui che si è preso la maglia in mediana, in assenza di Kessié e in attesa di Bakayoko: è duttile, sa fare la mezzala e all’occorrenza il trequartista, e vince un sacco di contrasti.
7 Saelemaekers Quando mette la marcia in più, da velocista, è un po’ difficile fermarne la falcata naturale. In più sa occupare indifferentemente le due fasce e muoversi da pendolo: appare migliorato tatticamente. Dal 23’ st Florenzi 6: applaudito per un recupero elegante, sembra già piacere parecchio ai milanisti.
7 Diaz A furia di sentirsi dire che sta per arrivare questo o quel trequartista, il numero 10 per adesso se lo tiene stretto e non lo usurpa. Arretra a impostare o asseconda l’istinto in rifinitura: prezioso. Dal 40’ st Maldini sv: torna sul palcoscenico.
7 Leao Inafferrabile come sempre, ma sembra sempre più disciplinato: marcarlo a volte è un’impresa. Dopo avere sprecato un gol, rimedia inventandone un altro. Può diventare la risorsa del Milan in Champions. Dal 23’ st Rebic 6,5: riserva per modo di dire. Quando entra, con gli avversari stanchi, li può destabilizzare definitivamente con le sue invenzioni.
7 Giroud Perfetto interprete del ruolo di centravanti non pilone, si muove a dettare passaggi in profondità, lineari quanto squassanti. E’ iniziata la rincorsa per una maglia in Nazionale. Dal 47’ st Castillejo: insultato sui social perché bloccherebbe il mercato del Milan in attacco, ottiene dalla folla un sincero applauso in risposta alle sciocchezze.
7,5 Pioli Il Milan si ripresenta ricco di variazioni sul tema d’attacco: l’impressione è che serviranno per renderlo più imprevedibile. 

Cagliari
5 Radunovic Il sostituto dell’infortunato Cragno fa un po’ rimpiangere il legittimo proprietario del ruolo. E’ un po’ goffo sulla punizione di Tonali, anche se per il resto non si poteva fare molto di più per evitare la goleada.
5,5 Ceppitelli Oppone il mestiere ai continui scambi di posizione degli attaccanti del Milan. Non basta, servirebbe almeno qualche anticipo in più.  Dal 5,5 19’ st Zappa: con lui non è che la situazione migliori, sembra troppo ingessato e in ansia.
5,5 Godin Combattente per definizione, se la cava sui cross e cerca di guidare un reparto che tende a sfaldarsi, portato a barcollare perché eccessivamente ancorato al suo assetto classico.
6 Carboni La chiusura in scivolata su Leao è effettivamente notevole sia per tecnica difensiva sia per tempismo e atletismo. Il resto è abbastanza ordinario.
5 Nandez Il Cagliari affonda un tantino dalla sua parte, attaccato sia da Leao sia dai raddoppi dell’altro velocista Hernandez. Si rianima quando la squadra ha il pallone, ma non è esattamente la sua migliore serata.
5 Marin Poche tracce sulla partita, dirimpetto a Krunic sradicatore di palloni e con scarso impatto sull’azione di rilancio.
5 Strootman Compassato e non sempre efficace nel riportare la squadra in avanti, come dovrebbe e potrebbe fare, ha la colpa di chiudere la serata in anticipo, a danno del Cagliari, con l’incauta manata su tiro di Diaz, della quale il Var corregge la posizione: era dentro l’area, per sventura sua e della squadra. Dal 30’ st Farias sv.
6,5 Deiola Tonali lo travolge metaforicamente petr vitalità e precisione, quando lo incrocia. Però ha il non piccolo merito di segnare l’1-1, con un’indovinata incursione aerea, e di muoversi comunque sempre nel vivo della metà campo. Dal 40’ st G.Pereiro sv.
5 Dalbert Ne azzecca poche fin dal principio, quando un’impetuosa entrata evitabile a metà campo gli costa il cartellino giallo precoce, che certamente lo condiziona. Dal 30’ st Lykogiannis 6: ingresso utile, con punizione da quasi gol: lascia l’idea che avrebbe potuto giocare prima e con profitto.
6 Joao Pedro Danzando ispirato davanti all’area, si ingegna a cercare qualche imbeccata per i compagni: didascalica quella per Deiola. Si spegne non per sua colpa.
5,5 Pavoletti Lottatore indefesso, impegna da solo la difesa milanista, però ha un unico tiro, ribattuto, all’attivo ed è un bilancio magro per un centravanti del suo livello e della sua esperienza. Dal 40’ st Ceter sv.
5,5 Semplici Stavolta la tattica certosina, volta principalmente a chiudere gli spazi agli avversari, non è sufficiente. Servirebbe un guizzo.
6,5 arbitro Serra Direzione energica e senza errori

Fonte Repubblica.it

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