Le pagelle di Juventus-Zenit: Chiesa incontenibile, Dybala leader. Kritsyuk disastroso

Juventus
Szczesny 6,5: il primo pericolo della partita arriva da un colpo di petto di Danilo, mentre sul colpo di testa di Bonucci non può nulla per evitare la beffa. Bravo sul tiro di Claudinho deviato da McKennie e su Malcom.
Danilo 6: sul gol lascia colpevolmente il destro a Karavaev, suo piede naturale. Un errore che macchia una buona prova, con tanta solidità e interventi puntuali.
De Ligt 6: è suo l’assist di testa sul gol di Dybala, ma ogni tanto perde qualche colpo sulle rapide incursioni dei russi. Cresce nella ripresa e in un paio di occasioni è bravo a spazzare l’area.
Bonucci 5: sfortunato in occasione dell’autogol, soffre gli attaccanti russi anche se in uscita regala una prova con poche sbavature. Dal 40′ st Rugani 5 assiste colpevolmente al gol del 4-2
Alex Sandro 6,5: parte forte ma con il passare dei minuti si fa più prudente per contenere Mostovoy. Nel secondo tempo ritrova anche le avanzate palla al piede sulla sinistra ma non a discapito delle chiusure.
Chiesa 7,5: incontenibile sulla fascia. Si procura il rigore con una bella serpentina che fa ammattire lo Zenit: prova a ripetersi e lo fa segnando lo splendido gol del 3-1 che conferma il suo rapporto speciale con la Champions.
McKennie 7: se il calcio fosse solo corsa e letture, recuperi e palle vaganti saremmo di fronte a un campione. Si fa sempre trovare al posto giusto, ma non sempre il  risultato è quello sperato, come nella bella discesa  chiusa con la  traversa.  
Locatelli 6,5: sente la mancanza di un compagno in impostazione  e ogni tanto perde la lucidità, ma riesce a tenere botta sia in fase di costruzione, nonostante qualche errore, sia in quella di contenimento. Dal 35′ st Arthur sv.
Bernardeschi  6: tentenna davanti alla porta e spreca un’occasione in avvio. Sembra sempre che giochi fuori dallo spartito, ma quando si mette al servizio della squadra riesce anche a trovare qualche ottimo spunto. Dal 35′ st Rabiot sv.
Morata 6: Spara alto da buona posizione al 18′ vanificando una nella intuizione di Dybala. Fa fatica più psicologicamente che fisicamente: il gol del 4-1 su assist di Dybala è provvidenziale per iniziare l’opera di recupero del centravanti spagnolo.
Dybala 8: prestazione da fuoriclasse, due gol e un assist oltre a una serie di invenzioni con il solito piede sinistro. Prende il palo, quarto consecutivo, con un gran destro da fuori area, ma è tutta la sua partenza che è da leader. Compreso il gol che sblocca la partita, segnato di destro, e il rigore prima sbagliato ma poi realizzato. Prestazione da applausi, standing ovation per l’Allianz Stadium. Dal 41 st Kulusevski sv.
Allenatore Allegri 7: serviva una risposta d’orgoglio da parte dei suoi. Una prova di carattere, come sempre in Champions. Ora servirà rialzarsi in campionato.

Zenit
Kritsyuk 4,5
: non riesce a infondere sicurezza, ogni suo intervento sembra una scommessa per i suoi e un’occasione per gli avversari.
Lovren 5: fa venire i brividi ai tifosi bianconeri di testa dopo un paio di minuti anticipando De Ligt. Fatica contro Dybala e Chiesa e sul 3-1 resta pietrificato sulle finte del  bianconero.
Chistyakov 5,5: dei tre centrali russi è quello che si disimpegna meglio. Salva sulla linea il possibile 4-1.
Rakitskiy 5: prima rischia di servire un assist a Bernardeschi, poi arriva in netto ritardo in occasione del gol del vantaggio bianconero. Dal 30′ st Erokhin sv
Sutormin 5: si preoccupa più di difendere che di avanzare
Mostovoy 6: veloce e imprevedibile, non riesce a concretizzare qualche buona iniziativa. Dal 14′ st Malcom 5,5: per poco non trova il gol del pareggio.
Barrios 6: si danna a centrocampo e per un po’ riesce anche a tenere. Alla lunga cede alle folate bianconere.
Wendel 5,5: discreta prova, paga l’eccesso di foga sul rigore di Dybala costringe l’arbitro a far ripetere l’esecuzione. Dando via all’assolo bianconero. Dal 43′ st Kuznetsov sv.
Karavaev 6: da un suo cross di destro nasce il pareggio dei russi. Dal 14′ st Krugovoy 4,5: ha sulla coscienza il gol di Morata.
Azmoun 6: lotta con la solita intensità, trova il gol del 4-2 di furbizia approfittando della dormita della difesa della Juve
Claudinho 5: l’inizio è pessimo, sembra riprendersi ma crolla nella ripresa. Il lento pestone su Chiesa vale il rigore del 2-1. Dal 30′ st Dzyuba sv.
Allenatore Semak 5: il suo Zenit si  scioglie nella ripresa.
Arbitro Hernandez 6: controlla la partita senza fatica.

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
Available for Amazon Prime