Le pagelle di Juventus-Lazio: Morata ispirato, Milinkovic essenziale

Le pagelle di Juventus-Lazio: Morata ispirato, Milinkovic essenziale

Juventus
Perin 6:
bravo su Felipe Anderson in uscita, sicuro sulle conclusioni da lontano. Compie un miracolo su Basic ma Milinkovic-Savic lo punisce.
Cuadrado 5.5: quello per Morata non è propriamente un assist, ma resta una giocata intelligente in una partita su buoni livelli. Cerca un fallo inesistente nel finale e sulla ripartenza la Juve subisce gol.
Bonucci 6: anche senza il compagno di mille battaglie al suo fianco fa il suo. Come sempre.
Chiellini sv: impossibile giudicare la sua partita, molto più semplice la sua carriera. Saluta la Juventus dopo 17 anni con l’ovazione dell’Allianz Stadium, tutto in piedi per il capitano di mille battaglie. Non versa una lacrima, anzi è lui a consolare i compagni. Più che un addio, è un arrivederci. Dal 17′ pt De Ligt 6: un passaggio di consegne quello con il capitano. Regge la responsabilità.
Alex Sandro 5.5: prova a prendere le misure a Lazzari e per buona parte del match ci riesce. Sfortunata la deviazione sul colpo di testa di Patric.
Miretti 6: contro il centrocampo della Lazio non è facile emergere, ma non si spaventa e tiene botta.
Locatelli 5.5: non è ancora al massimo dopo il lungo stop e si vede. Non si nasconde e cerca la costruzione, ma in difesa si fa scappare Patric nell’azione del gol. Dal 17′ st Aké 6: veloce sulla fascia, rapido nell’anticipo.
Bernardeschi 6: parte forte con un paio di tiri dalla distanza che illudono i tifosi. Senza inutili giochetti è efficace, quando cerca di strafare irrita.
Dybala 6: è il suo addio e nonostante il rammarico per la separazione, gioca con animo leggero. Da un suo tacco nasce l’azione del raddoppio: cerca la giocata e sovente la trova. In attesa di conoscere il suo sostituto, il suo addio tormenta i tifosi. Dal 33′ st Palumbo sv.
Morata 7.5: il vantaggio per salutare Chiellini nasce da una sua bellissima intuizione. Il raddoppio porta invece la sua firma ed è un bellissimo destro a giro che fa esplodere l’Allianz Stadium. Dal 17′ st Pellegrini 5.5: la sua partita scorre serena, fino all’amnesia sulla rete di Milinkovic-Savic.
Vlahovic 6.5: il suo scatto lascia sul posto Marusic, perfetta preparazione al gol di testa con dedica a Dybala. Lotta e sgomita prima di ricevere il meritato applauso. Dal 17′ st Kean 6: una bella girata finita di poco a lato.
Allenatore Allegri 6: la sua Juve non ruba l’occhio ma è concreta nel primo tempo. Nel secondo svuota la panchina e si fa raggiungere nel finale.

Lazio
Strakosha 6:
incolpevole sui due gol, anzi sfiora il bolide di Morata.
Lazzari 6: quando parte brucia chiunque. Gli riesce un paio di volte e per Alex Sandro sono dolori. L’ultimo scatto però gli costa caro: esce per un problema muscolare. Dal 39′ st Radu sv
Patric 6: osserva colpevolmente Morata sul raddoppio bianconero, si riscatta nella ripresa contribuendo al 2-1 con un bel colpo di testa deviato da Alex Sandro.
Acerbi 6: pericoloso di testa nella ripresa, sbaglia qualche volta con la palla tra i piedi ma mai in copertura.
Marusic 5: bruciato da Vlahovic sul vantaggio, impreciso in chiusura.
Milinkovic-Savic 7: semina un paio di volte il panico in area bianconera ma è nel finale, con la rete che vale l’Europa, che cambia volto alla stagione laziale.
Cataldi 6.5: parte con un gran tiro da fuori che scheggia la traversa. Preciso in costruzione, il gol di Patric nasce da un suo corner. Dal 32′ st Leiva sv.
Luis Alberto 5: dopo un primo tempo passato ad osservare, prova a salire di intensità ma resta fuori dal gioco. Prova incolore. Dal 31′ st Basic 6.5: da una sua botta da fuori area nasce il gol del 2-2.
F. Anderson 5: prima esterno, poi “falso nueve” senza mai incidere sulla partita.
Cabral 5: mai pericoloso, tanta fatica per tenere il ritmo di compagni e avversari. Impalpabile. Dal 6′ st Pedro 5: un tiro pericoloso appena entrato, poi nulla più.
Zaccagni 5.5: vivace e propositivo, cerca la giocata ad effetto ma forse servirebbe un po’ più di concretezza.
Allenatore Sarri 6.5: ritorna all’Allianz Stadium, ultimo allenatore ad avere conquistato lo scudetto in bianconero, e si prende l’Europa all’ultimo respiro.

Arbitro Ayroldi 6: match semplice, non sbaglia nulla. 

Le pagelle di Juventus-Lazio: Morata ispirato, Milinkovic essenzialeFonte Repubblica.it

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