Le pagelle di Juventus-Bologna: Morata incisivo, Medel imperdonabile

Le pagelle di Juventus-Bologna: Morata incisivo, Medel imperdonabile

Juventus
Szczesny 6
: freddato da Arnautovic, ma senza responsabilità.
De Sciglio 6: è tra i pochi a giocare con lucidità e raziocinio, e anche con certa pertinenza tecnica. Pericoloso anche al tiro. Dal 42’ st Kean sv.
De Ligt 5: sul gol del Bologna non si capisce con Chiellini, sbaglia i tempi dell’uscita e spalanca l’area ad Arnautovic. Sfiora di testa il gol del pari e poi esce zoppicando. Dal 14’ st Bonucci 5.5: come se fosse contagiato dal clima generale, sbaglia un appoggio comodo e un gol non così difficile da segnare.
Chiellini 5: trasmette desolazione attraverso quasi tutto quello che fa, come se a ogni giocata dicesse: voglio ma non posso. Dal 29’ st Alex Sandro sv.
Pellegrini 5.5: non manca la buona volontà, ma nel confronto diretto Hickey dimostra di avere maggiore qualità. Dal 14’ st Zakaria 6: dà un buon impulso di energia al gioco.
Cuadrado 5: aggiunge confusione a confusione, si mangia anche un gol a porta vuota ma non è tutta colpa sua: in una squadra senza gioco, è normale che cerchi di fare tutto da solo.
Danilo 6: da mediano improvvisato fa quel che può, cioè ragionare e semplificare le difficoltà. Prende un palo di testa.
Rabiot 5.5: è un altro che nel disordine ci sguazza. Corre molto, tocca un sacco di palloni ma sembra tutto fatto un po’ per caso.
Dybala 5: come spesso gli capita, si sgasa in fretta dopo un avvio frizzante. Gioca molto lontano dalla porta e soccombe quasi sempre quando gli avversari gli montano il pressing. Ha a disposizione una punizione dalla sua mattonella, non la sfrutta. Dal 14’ st Bernardeschi 5: scodella un cross dopo l’altro, ma non ce n’è uno che non finisca a un bolognese.
Vlahovic 6: era da 4 prima del gol: nervoso, inconcludente, sfasato soprattutto nello smistamento del pallone. L’1-1 cancella tutto, tranne le brutte sensazioni.
Morata 6.5: in una squadra che vive di episodi, lui è protagonista dei due che decidono: causa l’espulsione di Soumaoro (e, di riflesso, quella di Medel) e propizia il gol del pari con l’unico gesto di classe della serata. Sul resto, meglio stendere un pietoso velo.
Allenatore Allegri 5.5: succede tutto un po’ per caso. La Juve si regge solo sulla reazione nervosa.

Bologna
Skorupski 6.5:
non gli vengono richiesti interventi miracolosi, esegue con sicurezza quelli ordinari.
Soumaoro 5.5: macchia una prestazione decisamente positiva con l’intervento su Morata che gli costa il rosso: con un po’ di cautela, avrebbe potuto risparmiarselo.
Medel 4: azzera Vlahovic e vince ogni duello, ma in un attimo rovina tutto: prima si fa saltare da Morata nell’azione che decide, poi sbraita con l’arbitro meritandosi un rosso sacrosanto, doppiamente imperdonabile perché era stato già espulso il compagno Soumaoro. Ha il pareggio sulla coscienza.
Théate 5: come sempre vive di slanci, che a volte sono però di ingenuità. Sul gol del pari dorme profondamente, lasciando a Vlahovic tutto lo spazio di cui ha bisogno.
Hickey 6: ingaggia con Pellegrini un bel duello di esuberanza giovanile. Lo vince lui.
Soriano 7: manda due volte in porta Arnautovic. La seconda è quella buona. Dal 29’ st Kasius sv: non fa in tempo ad assaggiare la partita che esce perché tocca alzare le barricate. Dal 42’ st Dominguez sv.
Schouten 7: funziona sia come frangiflutti sia come metronomo, mantenendo un livello di lucidità altissimo anche nei concitati minuti finali.
Svanberg 6.5: dà qualità alla manovra, anche se si gioca male l’occasione da gol che si procura. Dal 29’ st Aebischer sv.
Dijks 6: copre bene l’intera fascia e spinge con il suo stile possente. Ma è lui a perdere la palla che diventerà il pari juventino.
Arnautovic 7.5: classe, personalità, fiuto del gol, presenza scenica. Nella mediocrità del nostro campionato, è quasi un lusso. Dal 20’ st Barrow 5.5: non tiene alta la squadra e non dà neanche un gran mano quando i suoi restano in 9.
Orsolini 5.5: per la confusione che fa potrebbe giocare nella Juve, che in effetti su di lui aveva investito un sacco di soldi. Dal 42’ st Bonifazi sv.
Allenatore Mihajlovic (in panchina Tanjga) 6.5: tatticamente stravince la partita. Senza la doppia espulsione l’avrebbe vinta anche nel risultato.

Arbitro Sacchi 5: arbitro di scarsissima personalità, si lascia spesso trasportare dagli eventi. Sull’episodio chiave lo salva il var. Almeno si impone alla maleducazione di Medel.

Le pagelle di Juventus-Bologna: Morata incisivo, Medel imperdonabileFonte Repubblica.it

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