Le pagelle di Fiorentina-Juventus: Duncan forza e concretezza, Dybala distratto

Le pagelle di Fiorentina-Juventus: Duncan forza e concretezza, Dybala distratto

Fiorentina

6 Terracciano Alcuni brividi quando esce a vuoto su un calcio d’angolo ma poi fa buona guardia, anche perché la Juventus non spinge quasi mai dalle sue parti.
6 Venuti Corre, lotta e si vendica di quello sfortunato autogol, allo scadere, che nell’andata delle semifinali di Coppa Italia contro la Juventus suo malgrado influenzò anche la sfida di ritorno. “Lollo” si è preso gli applausi e l’ha fatto con una prestazione di cuore e di qualità. Dal 16’ st Odriozola 6
6 Milenkovic Vince il duello in velocità con Kean e tiene alta la linea difensiva.
6.5 Igor Difesa ma anche spinta in avanti. Ci prova di testa da calcio d’angolo, poi se la prende con Kean e accende la sfida con un faccia a faccia che costa il giallo per entrambi.
6 Biraghi Affonda sulla fascia di sua competenza e dialoga bene con la catena di destra e coi compagni di squadra.
6.5 Bonaventura Qualità e fosforo puro. Ci prova con due conclusioni che mettono i brividi a Perin, poi con caparbietà lotta sul pallone che arriva sui piedi di Duncan. L’eroe della serata viola.
6.5 Amrabat Nell’ultima fase della stagione spesso è stato impiegato al posto di Torreira in cabina di regia. Il marocchino si è ripreso la scena e l’ha fatto anche contro la Juventus. E pensare che a gennaio aveva già le valigie in mano.
7 Duncan Un gol di potenza che spacca la porta nel recupero del primo tempo. La prima rete della Fiorentina, in stagione, contro la Juventus. Un sigillo che vale l’Europa. Dal 39’ st Torreira sv 6.5 Entra e regala il rigore allo scadere ai suoi compagni.
6.5 Gonzalez Prova a sfondare in velocità, ricercando anche l’uno contro uno. Non ha vita facile ma spazia su tutto il fronte offensivo e chiude la gara davvero stravolto. Fino a quando Torreira viene steso in area e l’argentino, dal dischetto, non fallisce aprendo la festa dei viola.
5.5 Piatek Italiano lo ha preferito a Cabral perché prevedeva una gara con poche occasioni in area di rigore, l’habitat ideale del polacco che spesso, anche con un solo pallone, trova il gol. Stavolta trova Pinsoglio, terzo portiere bianco nero, a negargli con un miracolo la gioia della conferma della tesi. Dal 39’ st Cabral sv
6 Saponara Il tecnico viola Italiano, che lo aveva con sé anche allo Spezia, lo ha spesso impiegato nelle gare ad alta intensità contro le big. E anche stavolta Saponara non ha sfigurato, equilibrando i reparti. Dal 24’ st Ikonè 6 Gioca in velocità ed è disciplinato.
All.Italiano 7 Un’impresa a tutti gli effetti e il tecnico viola ne è un assoluto protagonista. Entra nel cuore dei tifosi con una vittoria contro la Juventus. Cosa che non gli era mai successa in questa stagione.

Juventus

Perin 6: un’uscita bassa di buon tempismo e nient’altro. Nulla può sul sinistro di Duncan. Dal 1’ st Pinsoglio 5.5: rischia di farsi un gol da solo con i piedi, ma poi salva la porta con un doppio miracolo su Piatek e Bonaventura.
De Ligt 5: prova a fare il terzino destro e tradisce grande disagio, per quanto un difensore della sua quotazione dovrebbe cavarsela in tutti i ruoli della difesa.
Bonucci 5.5: sovrasta Piatek togliendogli ogni velleità. Ha collezionato scalpi più prestigiosi. Provoca il rigore della staffa.
Chiellini 5.5: combina un mezzo pasticcio nella mischia che origina il gol di Duncan. Esce con la tempia insanguinata e chiude così la sua carriera italiana, eppure sarebbe stato bello vederlo altri 45’ col turbante in testa, come tante altre volte nella sua carriera senza risparmio. Dal 1’ st Rugani 6: sostituisce il capitano oggi, non certo nel futuro.
Alex Sandro 6: il duello da un’area all’altra con Gonzalez è una delle poche cose interessanti del match.
Bernardeschi 5: lascia con una prestazione desolante, che rappresenta bene il suo quinquennio juventino. Dal 15’ st Aké 6: ci dà dentro e fa ammonire Amrabat.
Miretti 6: ha ragione Allegri: sfodera una personalità rara di rintracciare in un ragazzo della sua età. Mica è colpa sua se quelli attorno non hanno la stessa scorza e rischiano di far fare brutta figura anche a lui. Dal 31’ st McKennie sv.
Locatelli 5.5: banale nel tocco e nelle idee. Rispetto al Sassuolo non ha fatto alcun progresso.
Rabiot 5: uno dei pochi a metterci energia, che però trascende spesso in nervosismo. Ammonito, salterà per la squalifica la prima giornata del prossimo campionato.
Dybala 5: giocicchia, con la testa e il cuore altrove.
Kean 5: Non ne fa una giusta. In generale, in questi mesi non è migliorato in niente. Ammonito pure lui, chissà in quale campionato sconterà la squalifica che ne conseguirà. Dal 31’ st Vlahovic sv.
Allenatore Allegri 5: raggiunto l’obiettivo minimo, la squadra ha mollato e regalato punti a destra e a sinistra. Era già successo nel 2019. Non è un buon segno.

Arbitro Chiffi 6: seda con prontezza i vulcanetti di nervosismo che qua e là s’incendiano.

Le pagelle di Fiorentina-Juventus: Duncan forza e concretezza, Dybala distrattoFonte Repubblica.it

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