Le pagelle di Bayern-Inter: De Vrij distratto, Lautaro impreciso

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Bayern Monaco

6 Ulreich L’attacco dell’Inter fa di tutto per non disturbarlo. 

6 Mazraoui Su e giù per la fascia, come se ci fosse qualcosa in palio in più rispetto a concludere il girone a pieni punti. Dal 20‘ st Musiala 6 Entra subito nei meccanismi del gioco.

7 Pavard Tempi da centravanti nello schiacciare di testa in porta.

6.5 Upamecano Fa tutto con ordine, senza troppo sforzo, dimostrandosi difensore fuoriserie. Dal 1’ st Davies 6.5 Suo il suggerimento per il super gol di Choupo-Moting.

6 Stanisic Sorretto da un fisico impressionante, fa valere potenza e centimetri.

6.5 Kimmich Va a prendersi la palla davanti alla propria area, la porta in quella avversaria. Gli inglesi dicono box to box.

6 Sabitzer Gli piace calciare da fuori, ma lo fa sempre un attimo troppo tardi.

6.5 Coman Veloce, leggero, ispirato. Dal 31‘ st Wanner 6.5 Entra carico, subito un buon tiro.

6 Gravenberch Dei tre in trequarti è il più quadrato. Attento anche quando la palla la ha l’Inter.

 6 Mané Infaticabile incursore, come sempre. Dal 20’ Gnabry 6 Porta freschezza.

7 Choupo-Moting Smista palloni in area con la precisione e la flemma del chirurgo. Gran recuperatore di palloni. Poi un gol che resta negli occhi. Dal 28‘ Tel 6 Fa di tutto per stare in area, in attesa di una palla gol che non arriva.

7 All. Nagelsmann Sei partite, sei vittorie. Cosa aggiungere?

Inter

6 Onana Rinvii a palombella che si spengono a due passi dalla propria porta. Rivedibili i riflessi sul primo gol. Ma qualche bella parata la fa.

5.5 Darmian Impreciso in impostazione, fatica più di altri a contenere lo strapotere fisico e tecnico degli avversari.

5 De Vrij Perde un pallone potenzialmente pericolosissimo in avvio. Sta a guardare Choupo-Moting che segna il 2-0 Dal 31’ st Skriniar 6 Riporta un po’ d’ordine.

6 Acerbi Fra i tre centrali titolari è quello che sbaglia meno.

6 Bellanova Vistosi pasticci in avvio. Poi si registra e trova qualche bel cross. 

6.5 Barella Ormai ci ha preso gusto. Dalla distanza, appena vede in pertugio, libera il destro. Agonismo e qualità da top player a livello europeo. Dal 15’ st Mkhitaryan 6 Si piazza sulla sua casella preferita, al limite dell’area avversaria.

6 Asllani Pasticci clamorosi non ne fa, anzi. Gli manca ancora qualche grande idea, che Brozovic e Çalhanoglu in regia riescono sempre a tirare fuori.

6 Gagliardini Rischia di segnare in avvio di ripresa. Gara di sostanza. Dal 15’ st Çalhanoglu 6 Prudente negli interventi. È evidente che la testa è già a domenica.

6 Gosens Punta l’uomo con coraggio, serve a Lautaro una palla che nove volte su dieci va in gol. Ma il “vero Robin”, come dice lui, ancora non si è visto.   

5.5 Lautaro In marcatura su Pavard, in occasione del gol, si perde la palla. Poi spreca una bella occasione di pareggiare. Dal 15’ st Dzeko 6 Si defila a sinistra e da lì imposta il gioco.

5.5 Correa Dopo la vampata in campionato con la Samp torna a spegnersi, come troppo spesso gli capita. Dal 31’ st Carboni 6 Entra con l’esuberanza dei suoi 17 anni.

6 All. Inzaghi Il merito vero è essere arrivato a Monaco senza più nulla da giocarsi. Dall’Allianz Arena l’Inter esce sconfitta ma non umiliata.

5 Arbitro Kruzliak (Svk) Se in gioco ci fosse stata la qualificazione, del rigore non dato per la parata di Mané in area si sarebbe parlato a lungo. Così, invece, resta solo un vistoso errore. 

Fonte Repubblica.it

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