Le pagelle di Barcellona-Inter; Pedri immarcabile, Lautaro è tornato

Al momento stai visualizzando Le pagelle di Barcellona-Inter; Pedri immarcabile, Lautaro è tornato
Le pagelle di Barcellona-Inter; Pedri immarcabile, Lautaro è tornato

Barcellona
6 Ter Stegen
Para il parabile, si arrende di fronte all’impossibile. In pratica, fa con l’avanzo il suo mestiere.
5.5 Sergi Roberto Fondamentale sul gol ma solo su quello. Dal 28′ st Kessie Solita grinta
5 Piqué Col fiatone dopo dieci minuti. L’unica opzione che ha per fermare gli avversari è spararla in fallo laterale. Tiene in gioco di tre metri Barella.
5 Eric Garcia Spaesato, spesso in ritardo, quasi mai in posizione.
5.5 Marcos Alonso Pasticcia e fatica a contenere Dumfries. Cresce nel finale del primo tempo, ma èun fuoco di paglia. Dal 27′ st Balde Tanta corsa
8 Pedri Libero di fare tutto quel che vuole, spesso si diletta da punta.
5 Busquets Perde il pallone del vantaggio interista. Dal 20′ st De Jong 6.5 Non lo freghi e non lo sposti
6.5 Gavi Judo con Barella, che nella specialità è cintura nera.
7 Dembelé Duro su Dumfries, rapace appena intravede lo spazio per tirare. L’arbitro lo grazia per l’entrataccia su Darmian.
7 Lewandowski Serve Raphinha che non capisce e butta via tutto. Sembra mancare dove non èmai mancato: sotto porta. Ma nel finale torna in sé.
5.5 Raphinha Spreca la prima vera occasione dei suoi. Nasce dai suoi piedi l’azione del gol e così si fa perdonare, ma solo in parte.
6 All. Xavi Sufficiente per il risultato. Poteva andare peggio. La sostituzione punitiva a Busquets tradisce un nervosismo atavico

Inter
6.5 Onana
Una parata scenografica su un tiro da fuori di Dembele è l’inizio di una buona partita. Nonostante i tre gol presi, Onana c’è.
7 Skriniar Puntuale anche nei momenti più calci. Un leone
6.5 De Vrij Mezzo voto in meno per un gol mangiato da pochi metri
7 Bastoni Chiusure in accelerazione, da bella difesa italiana anni Novanta. Poi un lancio a Barella da trequartista. Devia di tibia in gol un tiraccio di Lewandowski, ma è pura sfortuna. Dal 41′ st Acerbi 5.5 meno granitico del solito
7 Dumfries Attaccante aggiunto quando serve. Guerriero sempre. Spreca un contropiede, ma ne costruisce almeno tre.
7.5 Barella Fa tutto, compreso un gol furbo e feroce.
6.5 Calhanoglu Teorico regista, in pratica gli tocca soprattutto menare e recuperare palloni. Lo fa con giudizio e mestiere.
6 Mkhitaryan Una partita di fatica più che d’invenzione
6.5 Dimarco In avvio molta parte del gioco interista passa dai suoi piedi. Esce stremato. Dal 22′ st Darmian Per contenerlo, Dembele deve falciarlo.
7 Dzeko Giocatore di intelligenza superiore, in Champions anziché perdere lucidità la trova
8 Lautaro Un bel gol, un bellissimo assist. Il Toro è tornato
7 All. Inzaghi L’Inter èspesso in controllo, mai in affanno, sempre in partita. Sfiora l’impresa e mette una fiche importante sul passaggio di turno.

5.5 Arbitro Marciniak (Pol) Grazia Dembelé da un sacrosanto rosso diretto
 

Fonte Repubblica.it

0 0 votes
Valutazione dell'articolo
Tienimi aggiornato
Notificami
guest
4 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
il Nerazzurro
Ospite
il Nerazzurro
1 mese fa

Bella partita, grande Lautaro, ottimo Onana fa praticamente un assist a Lautaro, è evidente quanto sia importante un portiere svelto anche nel pensare, bravo. Bella partita, ma a 5 minuti dalla fine andava gestita meglio…. Cmq non ci lamentiamo, siamo ad un passo dagli ottavi 💪 💪 💪

Last edited 1 mese fa by il Nerazzurro
El Cuchu
Ospite
El Cuchu
1 mese fa

Mi chiedo come abbia fatto Asllani a non passare la palla davanti la porta, era praticamente un gol fatto. Peccato il gol mangiato da De Vrij.

Tre Punte
Ospite
Tre Punte
1 mese fa

Urge cmq intervenire sul mercato manca una punta veloce e un centrocampista di livello… Speriamo nella nuova proprietà quando acquisterà l’Inter, visto che l’attuale proprietà per comprare deve vendere i migliori

La Diga Nerazzurra
Ospite
La Diga Nerazzurra
1 mese fa

Manca una punta, un velocista, in contropiede andava in gol sicuro con gli spazi che si sono creati all’ultimo, è evidente…
Da quando gioca Onana titolare la squadra gioca meglio, più compatta, più sicura di sé. Handanovic dalla panchina sprona meglio la squadra.