Lazio-Verona 3-3: i biancocelesti chiudono davanti alla Roma

Lazio-Verona 3-3: i biancocelesti chiudono davanti alla Roma

Fiera del gol all’Olimpico nell’ultima stagionale della Lazio dove, prima della partita, viene premiato come miglior attaccante della serie A anche Ciro Immobile, capocannoniere della massima serie (27 reti) per la quarta volta nella sua carriera.  Nessun italiano ci era mai riuscito. E non poteva che essere una festa per Lazio e Verona in questi ultimi 90′ di campionato con i biancocelesti già certi di un posto in Europa League e gli scaligeri salvi ormai da tempo. Finisce con uno spettacolare 3-3 che permette alla squadra di Sarri di chiudere in quinta posizione, a quota 65 punti, uno in più della Roma di Mourinho. L’Hellas, invece, si ferma a 53, a -1 dal quello che è stato il record di punti nella stagione 2013/14.

<<La cronaca della gara>>

Il record del Verona, l’orgoglio della Lazio

Primo tempo scoppiettante all’Olimpico col Verona avanti a sorpresa di due gol dopo appena un quarto d’ora. Sblocca il match il Cholito Simeone dopo 6′ con un colpo di testa ravvicinato su cross laterale di Lazovic. Non è un gol come gli altri per l’argentino, al suo 17° centro in questa stagione, il quarto di testa, ma è la rete numero 63 della stagione scaligera che vale il record di sempre nella massima serie. Otto giri di lancette più tardi il raddoppio di Lasagna che aggiorna il primato con una gran conclusione angolata da fuori sulla quale Strakosha non può arrivare: palla che bacia entrambi i pali prima di entrare dentro. La reazione biancoceleste è immediata ed è affidata al piede di Cabral che sfrutta al meglio un assist di Felipe Anderson e, grazie anche alla deviazione di Sutalo, riesce a battere Berardi. Poco prima della mezz’ora il brasiliano si mette in proprio e trova il pari con un bel destro da dentro l’area sul quale il numero uno scaligero non può nulla.

Pedro e Hongla completano la festa

Meno gol, ma non meno emozioni nella ripresa dove sale in cattedra Milinkovic-Savic e la Lazio sfiora il sorpasso col serbo in ben tre occasioni, prima di riuscire a completare la rimonta al 62′ col tap-in vincente del neo-entrato Pedro. L’ex Barcellona appoggia in rete dopo una respinta corta di Berardi, sfortunato a deviare il pallone centralmente dopo una grandissima parata su un destro ravvicinato di Felipe Anderson. Il Verona non ci sta e sfiora il 3-3 con una bella punizione dal limite di Caprari sul quale Strakosha deve volare per deviare in angolo. Il numero uno laziale deve superarsi pochi secondi dopo su una bella girata di sinistro di Lasagna. Ma al 76′ non può nulla sul tocco sotto porta di Hongla su assist di Lazovic. Basterebbe un pareggio per restare davanti alla Roma in classifica, ma la Lazio vuole vincere e prova in tutti i modi a segnare a un insuperabile Berardi che deve salvare prima su Milinkovic-Savic, poi su Acerbi (con l’aiuto del palo). Nel finale c’è spazio (tra gli applausi) anche per Lucas Leiva, arrivato a Roma nel 2017 dal Liverpool e all’ultima presenza in biancoceleste. Al triplice fischio dell’arbitro Colombo festeggiano tutti, sia in campo che sugli spalti. La Lazio chiude davanti alla Roma, il Verona ha riscritto un pezzo della propria storia.

LAZIO-VERONA 3-3 (2-2)
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe (1’st Kamenovic), Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi (27’st Leiva), Basic; Felipe Anderson, Cabral (28’st Romero), Zaccagni (3’st Pedro). In panchina: Reina, Adamonis, Akpa Akpro, Hysaj, Radu, Bertini. Allenatore: Sarri
VERONA (3-4-2-1): Berardi; Ceccherini (1’st Tameze), Coppola, Sutalo (30’pt Casale); Faraoni, Hongla (40’st Dawidowicz), Veloso, Lazovic; Lasagna, Caprari (42’st Depaoli); Simeone (25’st Bessa 6.5). In panchina: Chiesa, Montipo’, Cancellieri, Frabotta, Retsos, Praszelik. Allenatore: Tudor.
ARBITRO: Colombo di Como
RETI: 6’pt Simeone, 14’pt Lasagna, 16’pt Cabral, 29’pt Felipe Anderson, 17’st Pedro, 31’st Hongla.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Hongla, Luiz Felipe, Miguel Veloso, Ceccherini, Faraoni, Casale, Leiva, Lasagna. Angoli: 6-4. Recupero: 4′, 5′.

Lazio-Verona 3-3: i biancocelesti chiudono davanti alla RomaFonte Repubblica.it

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments