Lazio-Sturm Graz 2-2: Immobile supera Inzaghi, è il miglior marcatore della storia biancoceleste in Europa

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Lazio-Sturm Graz 2-2: Immobile supera Inzaghi, è il miglior marcatore della storia biancoceleste in Europa

ROMA — Il girone F di Europa League proprio non vuole saperne di scegliere un padrone: dopo la quarta giornata, tutte le squadre sono a pari punti. Perché sono finite 2-2 entrambe le partite del gruppo, tra Feyenoord e Midtjylland e poi in serata tra Lazio e Sturm Graz. Grande occasione sprecata dai biancocelesti, che una volta passati in vantaggio con Immobile si sono complicati la vita con l’espulsione di Lazzari nel recupero del primo tempo e alla fine – raggiunti di nuovo dopo il 2-1 di Pedro, migliore in campo per distacco – si sono dovuti accontentare del pareggio. Tutto resta aperto nel girone, certo, ma a questo punto sarà decisiva anche l’ultima partita a Rotterdam con il Feyenoord a tre giorni da derby: la Lazio voleva chiudere il discorso qualificazione prima, non sarà possibile. Non solo: lo stesso secondo posto è tutto da conquistare.

Sarri alla vigilia avevo detto in modo colorito e perentorio di odiare il turnover, però il calendario denso di impegni lo costringe a farlo: ben sei i cambi rispetto alla sfida vinta lunedì a Firenze. In difesa a sinistra c’è Hysaj, la coppia centrale è Gila-Patric, a centrocampo si rivede Basic con Luis Alberto e Cataldi, in attacco spazio a Pedro al posto di Felipe Anderson.

<<la cronaca della partita>>

Immobile segna su rigore

Nei primi 25 minuti la Lazio fatica a creare gioco perché lo Sturm è molto aggressivo nelle marcature a tutto campo, una strategia che i biancocelesti soffrono. Poi però la squadra di Sarri alza i ritmi, diventa più rapida nel palleggio e cosi inizia a rendersi pericolosa. Due le occasioni migliori, al 29′ e al 35′, sempre con Pedro protagonista: nella prima, assist per Immobile che devia nell’area piccola ma il portiere miracolosamente para, sfortunato poi Basic nel tap-in; nella secondo è lo stesso spagnolo a colpire la traversa interna con un siluro di sinistro. Nel finale di tempo, Lazio in vantaggio: azione tambureggiante, il difensore Affengruber abbatte Zaccagni e Immobile segna su rigore il suo primo gol in questa Europa League. Una rete storica perché permette al centravanti di staccare Inzaghi in testa alla classifica all time dei cannonieri della Lazio nelle coppe europee: 21 gol a 20.

Lazzari espulso e la rissa in campo

In pieno recupero, l’episodio che cambia la gara: Lazzari viene espulso per doppia ammonizione – la seconda per un accenno di reazione, decisione discutibile dell’arbitro – e si scatena una rissa in campo, con “giallo” anche a Immobile (e “rosso” per un elemento dello staff austriaco in panchina). Il capitano della Lazio ha rischiato l’espulsione, in quella occasione. Totalmente insufficiente, per l’intera partita, la direzione di gara del tedesco Stegemann, che ha fatto infuriare tutti: un vero disastro.

Pedro, che gol. Boving scatenato

Sarri cambia la squadra inserendo Marusic al posto di Zaccagni e affidandosi quindi al 4-4-1 con Cataldi-Luis Alberto coppia centrale in mediana, Pedro a destra e Basic a sinistra. Già all’11’ Cataldi sbaglia – errore grave – un passaggio a centrocampo, lo Sturm vola in contropiede e segna con un bel destro di Boving. È ovviamente un’altra partita rispetto al primo tempo, gli austriaci attaccano e la Lazio cerca di creare pericoli con le ripartenze. Fino al 70′, quando Pedro, con la complicità del portiere Siebenhandl, firma il 2-1 con un diagonale di destro dopo uno scambio stretto con Anderson, entrato al posto di Basic. Importante anche l’inserimento a centrocampo di Milinkovic e Vecino (fuori Luis Alberto e Cataldi) per reggere l’urto dello Sturm e ripartire. Altra occasione poi sprecata da Immobile su assist di Pedro, sempre lui, in contropiede. È una battaglia in cui nessuno dei protagonisti in campo risparmia energie, i 20mila dell’Olimpico partecipano e soffrono. Quando la Lazio sembrava in controllo della gara, un tiro non irresistibile ancora di Boving – palla passa tra Hysaj e Patric – beffa Provedel per il 2-2. L’ultima occasione è per Anderson ma niente da fare, finisce in parità.

Il tabellino di Lazio-Sturm Graz

Reti: pt 45′ rig. Immobile (L); st 11′ e 37′ Boving (S), 26′ st Pedro (L).

LAZIO (4-3-3): Provedel 5.5 – Lazzari 4, Gila 6.5, Patric 6, Hysaj 6; Luis Alberto 5.5 (14′ st Felipe Anderson 6.5), Cataldi 5 (14′ st Vecino 6), Basic 5 (13′ st Milinkovic 6.5); Pedro 7.5, Immobile 6 (34′ st Cancellieri 5), Zaccagni 6.5 (1′ st Marusic 5.5). All. Sarri 6.

STURM GRAZ (4-3-1-2): Siebenhadi 5.5 – Ingolitsch 5.5, Affergruber 4.5, Wutthrich 5.5, Dante 5 – Hierlander 6.5 (34′ st Sarkaria 6), Stankovic 6.5 (34′ st Ljubic 6), Prass 6.5 – Kiteishvili 5.5 (13′ st Horvat 6) – Ajeti 5.5 (34′ st Jantscher 6), Emegha 5 (1′ st Boving 8). All. Ilzer 7

Arbitro: Sascha Stegemann (Ger) 4.

Note: espulso Lazzari (L) al 47′ pt per doppia ammonizione. Ammoniti Immobile (L), Ingolitsch, Kiteishvili, Affengruber, Stankovic, Prass e Wuthrich(S). Spettatori 20mila circa. 

Fonte Repubblica.it

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