Lazio-Spezia 6-1: Immobile e Luis Alberto show danno spettacolo

ROMA – La prima all’Olimpico di Sarri sulla panchina della Lazio è da incorniciare. I biancocelesti travolgono lo Spezia, rendendo amaro il 39esimo compleanno di Thiago Motta e raggiungono l’Inter in vetta alla classifica a punteggio pieno. A trascinare i capitolini sono Immobile con una tripletta e Luis Alberto, autore di tre assist e del sigillo che fissa il risultato sul definitivo 6-1. Proprio come a Empoli la Lazio si lascia sorprendere in avvio di gara, ma reagisce immediatamente mettendo in mostra automatismi già ben oleati e tutto il suo potenziale offensivo.

<<La cronaca della gara>>

Luis Alberto torna titolare

Sarri cambia solo per due undicesimi la formazione schierata nel successo del Castellani: al centro della difesa Patric prende il posto di Luiz Felipe, mentre in mediana torna titolare Luis Alberto, che ha la meglio su Akpa-Akpro. Thiago Motta, invece, conferma in blocco gli uomini scesi in campo in Sardegna, con l’unica novità di Vignali preferito a Hristov, ma questa volta può disporre di qualche alternativa in più rispetto alla sfida di Cagliari dove in panchina aveva soltanto tre giocatori di movimento.

Botta e risposta in avvio

L’avvio di partita è scoppiettante. Lo Spezia dà un segnale di personalità cercando subito di proporre gioco e viene premiato al 4’, quando Verde appoggia nella porta sguarnita dopo il tiro di Gyasi – autore di una bella incursione dalla sinistra – deviato in tuffo da Reina. La replica biancoceleste è immediata: la pressione alta consente alla squadra di Sarri di recuperare palla per vie esterne e di pareggiare i conti con un delizioso tocco sotto di Immobile, servito in area dal filtrante di Pedro.

Immobile scatenato

Con il passare dei minuti la Lazio sale di giri e mostra grande qualità nelle combinazioni d’attacco. Da una di queste arriva il raddoppio al 15’: Luis Alberto fa sponda di prima per Immobile che da fuori scarica in rete un destro imprendibile. Zoet è due volte decisivo su Pedro e nel recupero evita il tris laziale deviando in angolo anche un calcio di rigore di Immobile, concesso grazie all’intervento del Var per un’entrata in ritardo di Erlic su Pedro. Sul corner scaturito dal penalty parato dal portiere dei liguri, il bomber laziale si riscatta immediatamente e di testa infila per la terza volta la porta avversaria.

C’è gloria anche per Hysaj

La musica non cambia nella ripresa che regala subito il poker alla squadra di Sarri, quando Felipe Anderson supera Amian con un sontuoso sombrero, direttamente sul rilancio di Reina, e poi batte Zoet. A complicare ulteriormente la serata dello Spezia è il rosso diretto mostrato ad Amian per il fallo su un’azione che il direttore di gara giudica chiara occasione da rete. La Lazio può dunque permettersi di amministrare il ritmo e di trovare altre due volte il bersaglio grosso. Luis Alberto prima premia l’inserimento di Hysaj, al suo secondo gol assoluto in carriera, poi chiude i conti con un destro da fuori con il quale mette il punto esclamativo su una prestazione superba. Tra Sarri, acclamato dall’Olimpico, e la tifoseria biancoceleste è già amore.

Lazio-Spezia 6-1 (3-1)
Lazio (4-3-3): Reina; Lazzari (25′ pt Marusic), Patric, Acerbi, Hysaj; Milinkovic-Savic (26′ st Cataldi), Leiva, Luis Alberto; Pedro (26′ st Raul Moro), Immobile (36′ st Muriqi), Felipe Anderson (36′ st Romero). All. Sarri.
Spezia (3-4-3): Zoet; Nikolaou, Erlic, Vignali (36′ st Antiste); Amian, Maggiore (26′ st Sala), Bastoni, Ferrer; Verde (14′ st Mraz), Gyasi, Colley (14′ st Hristov). All. Thiago Motta.
Arbitro: Dionisi de L’Aquila.
Reti: 4′ pt Verde; 5′, 15′ e 47′ pt Immobile; 2′ st Felipe Anderson; 25′ st Hysaj; 40′ st Luis Alberto.
Note – Giornata serena, terreno in buone condizioni. Espulso Amian al 9′ st per fallo su chiara occasione da gol. Ammoniti: Erlic, Gyasi. Angoli: 4-2. Recupero: 3′, 0′.

Fonte Repubblica.it

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