Lazio, Sarri: “Vittoria di cuore per il popolo biancoceleste”

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“Abbiamo vinto il derby con il cuore. Sono contento perché abbiamo reso felice il nostro popolo”. Maurizio Sarri per una volta mette da parte gli schemi e il bel gioco e pensa a godersi il riscatto nel derby dopo la pesante sconfitta per 3-0 incassata nell’ultima stracittadina, nella scorsa stagione: “La partita, tecnicamente, non è stata di alto livello ma è stata di grande dispendio fisico e nervoso. Penso che, in fin dei conti, sia stata bella da vedere. L’avevamo preparata così, volevamo attaccarli con gli esterni”.

Sarri: “Il cambio di Luis Alberto? Non potevamo giocare con uno in meno”

Sarri spiega così il motivo per cui in campo non si sia vista la solita Lazio. “Questo è uno dei derby più sentiti al mondo. A Londra non c’è la tensione che si vive qui, ne ho fatti diversi. Questa qui a Roma non è una partita normale. Ciò l’abbiamo avvertito, e forse pagato, per giorni. È stata una vittoria di animo e di cuore”. Il tecnico biancoceleste tiene a rassicurare tutti sulle condizioni di Luis Alberto, uscito nel corso della ripresa dopo aver avvertito un fastidio al ginocchio. “Aveva sentito un dolore dopo un movimento strano. Avevamo quindi preparato la sostituzione mentre lui aveva deciso di provare a rientrare. Il cambio però era già pronto e non potevamo attendere. Non potevamo permetterci di perdere 3-4 minuti”.

Felipe Anderson: “Derby storico, terrò la maglia per ricordo”

Per il match-winner Felipe Anderson è un derby da ricordare: “Sicuramente, sono senza voce ma ne vale la pena tenere questa maglia perché sappiamo che ogni derby è storico, quindi devo tenerla. Abbiamo lottato su ogni pallone, soprattutto nel secondo tempo. Abbiamo sofferto, anche quelli che sono entrati dalla panchina ci hanno aiutato. È difficile quando perdiamo, ma questa partita ci dà la carica per proseguire”. La Lazio ha avuto anche una grande carica dalla panchina da Immobile che, seppur non in condizione di giocare, ha voluto comunque essere presente in panchina: “Ciro è stato qui fino alla fine. Questi sono dei particolari che ci aiutano. Lui è un leader. Io sto giocando nel suo ruolo, lui è un maestro e mi ha dato dei consigli. Ci sta caricando molto. Spero torni il prima possibile”.

Fonte Repubblica.it

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