Lazio-Milan 1-2: Tonali al 92′ riporta in vetta i rossoneri

Lazio-Milan 1-2: Tonali al 92' riporta in vetta i rossoneri

ROMA – La festa sotto la curva Sud dell’Olimpico, succursale romana di quella di San Siro, ha salutato la vittoria più sofferta, più sostanziosa e forse più importante del campionato del Milan: in rimonta sulla Lazio, con la firma dell’italiano di maggiore talento, il lodigiano Sandro Tonali, 22 anni il prossimo 8 maggio, nato lo stesso giorno di Franco Baresi, 40 anni dopo.

<<La cronaca della gara>>

È presto per dire se può essere un gol da scudetto. Per ora conserva al Milan il primo posto provvisorio, in attesa del recupero di mercoledì dell’Inter a Bologna, e certifica la notevole reazione tecnica e caratteriale al derby di Coppa Italia appena perso: il derby indiretto, da qui al 22 maggio, non è scontato. Il primo tempo aveva offerto nuova materia per lo strano caso del dottor Immobile e di mister Ciro, alimentando il sospetto che alla base della mancata qualificazione dell’Italia per il Mondiale ci sia proprio il singolare fenomeno per il quale il centravanti implacabile con la Lazio diventa inoffensivo in Nazionale. Il capocannoniere del campionato (26 gol su 29 partite, insegue con fondate speranze il suo quarto titolo e intanto con 181 è il massimo goleador della serie A in attività) non si era limitato al precoce 1-0 fainesco, ma aveva pure disseminato dentro la sua serata giocate da attaccante decisamente internazionale: aperture, duetti, perfino un triangolo di tacco. Dopo nemmeno 5 minuti si era già guadagnato la gratitudine degli interisti e l’antipatia dei milanisti, che monopolizzavano il sonoro dello stadio grazie allo sciopero degli ultrà laziali contro Lotito per il caro biglietti.

Certo, Kessié si era addormentato sullo scatto verso il fondo di Milinkovic-Savic – settimo assist ad personam per il goleador – e Kalulu si era lasciato anticipare. Ma il guizzo era stato ben più rapace di quello dell’aquila Olimpia. Il Milan, però, non si è affatto depresso. Ha perseguito il gioco ultraoffensivo, ultimamente un po’ appannato, e ne ha ritrovato con successo i meccanismi. Con 7-8 uomini oltre la metà campo ha schiacciato la Lazio, infiacchita dal virus influenzale che ha tolto più di mezza settimana di allenamenti a mezza squadra e costretta al mero contropiede (provvida l’uscita di piede di Maignan su Immobile). Il campionario sfoggiato da Pioli era completo: dalle discese sfrenate di Hernandez ai ciondolanti slalom dell’inafferrabile  Leao fino ai cross finalmente recapitati sulla testa dell’acrobata Giroud. Al di là del rigore reclamato per un tocco di mano ravvicinato di Luis Alberto (assolto dal Var Orsato), l’imprecisione nel passaggio finale o al tiro, con lo stesso Giroud, Messias, Diaz e Leao un po’ fallaci, non ha allontanato la sensazione che il pareggio fosse imminente.

L’approdo è in effetti avvenuto appena dopo l’intervallo, quando Giroud, su azione simile al gol laziale, si è avventato sul cross rasoterra di Leao. Scampato a una serie di mischie e a una puntata di Messias, Sarri ha cercato equilibrio con Cataldi e Basic. Invece Pioli ha estratto dalla panchina i due totem d’attacco, la cui lunga assenza ha pesato assai nel girone di ritorno. Ibrahimovic e Rebic hanno di fatto giocato in coppia, di punta. E quando Leao è uscito acciaccato e sconsolato, dopo avere impegnato Strakosha in una parata non semplice, sono stati loro a costruire  la vittoria. Prima Rebic ha provato a infilzare il portiere con un rasoterra e Ibra ha staffilato un destro deviato da Luiz Felipe. Poi – Rebic col cross, Ibra con l’assist di testa – hanno preparato l’audace colpo dell’insolito Tonali, il Franco Baresi del 2000.

Lazio-Milan 1-2 (1-0)
Lazio (4-3-3):
Strakosha; Lazzari (35′ st Hysaj), Patric (35′ st Luiz Felipe), Acerbi, Radu (18′ st Marusic); Milinkovic-Savic, Leiva (15′ st Cataldi), Luis Alberto (15′ st Basic); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri.
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Tonali, Kessié; Messias (26′ st Krunic), Diaz (23′ st Rebic), Leao (41′ st Saelemakers); Giroud (23′ st Ibrahimovic). All.: Pioli Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Reti: nel pt Immobile al 4′, nel st Giroud al 6′ e Tonali al 48′ st
Angoli: 7-2 per il Milan
Recupero: 2′ e 5′
Ammoniti: Strakosha per tocco di mano fuori area; Tomori, Leiva, Cataldi, Kalulu, ibrahimovic per gioco falloso, Tonali per maglietta levata
Spettatori: 30mila circa

Lazio-Milan 1-2: Tonali al 92' riporta in vetta i rossoneriFonte Repubblica.it

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