L’annuncio del Barcellona: Messi non rinnova. Il Psg pronto al colpo

La storia è già la telenovela di mercato dell’estate. A Barcellona è esploso il caso Messi. Il rinnovo pareva cosa fatta, ma ora è arrivata la rottura. Definitiva. È stato il club blaugrana ad annunciarlo con un comunicato: “Pur avendo raggiunto un accordo tra il Barcellona e Leo Messi e con la chiara intenzione di entrambe le parti di firmare oggi un nuovo contratto, non può essere formalizzato a causa di ostacoli economici e strutturali”, si legge nella nota del club. “A causa di questa situazione, Messi non resterà al Barcellona. Entrambe le parti sono profondamente dispiaciute che i desideri del giocatore e del club alla fine non vengano esauditi. Il Barcellona esprime con tutto il cuore la sua gratitudine al giocatore per il suo contributo alla crescita del club e gli augura tutto il meglio per il futuro della sua vita personale e professionale”, conclude la nota.

All’improvviso, dopo settimane di rassicurazioni. Andiamo con ordine. A giugno, il Barcellona e Messi si sono accordati per il rinnovo del contratto con scadenza il 30 giugno scorso. Si era dimezzato lo stipendio pur di continuare a giocare al Barcellona, la squadra del suo cuore. Ma quel contratto non poteva essere depositato e tuttora non può essere depositato. Il motivo è il salary cap introdotto dalla Liga, a cui il Barça deve aderire e che il contratto di Messi farebbe saltare. Quindi? Il contratto esisterebbe, sarebbe addirittura firmato, in attesa che i parametri del club permettessero però di ufficializzare l’accordo.

Nell’attesa però è successo qualcosa. Ossia che nel Barcellona non tutti siano d’accordo con la strategia del neo presidente Laporta di ridurre i costi dell’organico per poter tesserare Messi. E stiano facendo opposizione interna. La questione è arrivata all’orecchio di Jorge Messi, il papà di Leo che cura i suoi interessi economici (e non solo) in queste ore, durante gli incontri finali per la definizione del rinnovo. E a quel punto l’accordo che tutti davano per “imminente” subisce una brusca frenata. Come non bastasse, il Real Madrid ha avviato la sua opera di opposizione al progetto di ingresso dei fondi di investimento nel capitale della Liga, che avrebbe garantito al Barça altri ricavi, con cui magari far quadrare l’affare. 

A tutto questo, si aggiungono le foto estive di Messi. Che dopo il trionfo in Copa America, il suo primo grande successo con l’Argentina, si è fatto immortalare in vacanza con Di Maria, Paredes e Neymar, le stelle del Psg, non a caso forse il club che più sarebbe disposto a coprirlo d’oro per fargli dimenticare immediatamente il Barcellona. Arrivando a mettere sul piatto oltre 40 milioni di euro. 

L’idea è di quelle davvero emozionanti: Messi a Parigi infatti farebbe dimenticare persino un marziano come Mbappé. Per averlo, il Real Madrid ha fatto al Psg un discorso chiarissimo: 100 milioni in contanti, prendere o lasciare. Andasse in porto, Mbabbé rinforzerebbe i grandi rivali del Barça. E proprio dal Barça, il Psg prenderebbe il fuoriclasse con cui farlo dimenticare. 

Per il momento le emozioni forti le vivono i tifosi blaugrana che all’annuncio dell’addio della “Pulce” si sono radunati davanti al Camp Nou.

(afp)

Fonte Repubblica.it

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