La Serie A dice no al Qatar: i diritti per il Medio Oriente agli Emirati Arabi

ROMA – La Serie A ha detto “no” al Qatar. Dopo due giorni di tensioni, di lettere al veleno, di discussioni sui numeri, la Lega del calcio ha scelto di vendere la trasmissione per i diritti del campionato italiano nell’area del Medio Oriente e Nord Africa ad Abu Dhabi Media, la tv degli Emirati Arabi, per i prossimi 3 anni. Votata da 16 club su 20, con i voti contrari della Roma e del Torino e le astensioni della Fiorentina e del Napoli. 

Il “no” della Serie A al Qatar

Si è arrivati alla fumata bianca dopo un altro giorno nervosissimo: beIN sports, tv del Qatar, ha presentato la propria offerta, come avevamo anticipato, poco prima dell’inizio dell’assemblea. Un’offerta su cifre più alte rispetto agli Emirati Arabi, ma meno strutturata, molto meno profilata sulla promozione del prodotto e soprattutto priva dello sviluppo di una partnership. Salvo poi, nel corso della discussione, ritirarla, con i dirigenti qatarini preda di un esasperato nervosismo, che trapelava già il giorno prima in una lettera inviata al presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini, per le modalità della gara. Anche l’offerta degli Emirati però ha dovuto subire un intervento: intanto è stata presentata con cifre al rialzo rispetto alla proposta base di ormai due settimane fa. Ma è servito anche ridurne la durata da 5 a 3 anni. Perché la proposta su base quinquennale, prevedeva una way out – ossia un’opzione d’uscita in favore della Serie A – dopo 3 anni. Poi però sono nati dubbi su questa way out – fortemente voluta dai club meno convinti di assegnare i diritti ad Abu Dhabi. Alla fine, però, la maggioranza assoluta dei club si è convinta, producendo la fumata bianca. 

L’accordo con gli Emirati: 79 mln in tre anni

I dettagli dell’accordo di concessione dei diritti, favorito dal lavoro dell’ad Luigi De Siervo, li ha spiegati il presidente Casini: “Per il triennio 2022-25 il minimo garantito sarà di 23 milioni di dollari per il primo anno, 25 per il secondo e 31 per il terzo. Il totale è di 79 milioni di dollari oltre, a cui aggiungere una parte variabile di revenue share. Per cui si può salire ulteriormente di altri 20-30 milioni sulla base del bacino di utenza”. Una grande sconfitta per la Roma, la più convinta sostenitrice dell’offerta del Qatar, e per il Torino, la meno convinta dall’operazione emiratina. Che anzi adesso può diventare la base per uno sviluppo del prodotto Serie A nell’area, con l’apertura alla creazione di academy delle società italiane, la trasmissione di eventi in chiaro e magari, nel guturo, anche la disputa di alcune finali ad Abu Dhabi.

La Serie A dice no al Qatar: i diritti per il Medio Oriente agli Emirati ArabiFonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

“Icardi posta San Siro e parte il momento amarcord: “Quante emozioni qui, momenti indelebili”. non oso pensare ai rosicamenti di gomiti e di fegato dei gobbi se per caso icardi finisse per tornare a giocare nell’inter, con lukaku, lautaro e dybala.

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

“Uscite in vista dalla Juve: Rabiot ha detto no al Newcastle. Arthur sogna il Barcellona”. il barca sará un sogno per arturello.
ma arthur per il barca E´UN INCUBO!
non sanno se impiegarlo come giardiniere o per le pulizie dello stadio…