Kean: “Tornare alla Juve scelta giusta, l’eredità di CR7 non pesa”

TORINO. La seconda avventura di Moise Kean alla Juventus non è iniziata nel migliore dei modi. Arrivato due giorni dopo l’addio a Ronaldo, l’attaccante ex Psg ed Everton ha esordito con l’errore da cui è nato il secondo gol del Napoli, quello che è valso la seconda sconfitta in campionato per la Juventus. Un episodio che appartiene già al passato di Kean, proiettato al futuro e alla sfida con il Milan.

Moise Kean, emozionato di tornare alla Juventus?
“Indossare il bianconero mi ha sempre dato grandi emozioni. Tornare è stata la scelta giusta e sono pronto”.

Ha raccontato tante volte il suo rapporto con Grabbi (suo allenatore nel settore giovanile). Che valori le ha trasmesso il settore giovanile della Juve?
“Mi è sempre stato vicino, mi ha dato tanti consigli e più che un allenatore è stato un padre e gli sono riconoscente”.

Quanto è cambiato rispetto a quando è andato via?
“Mi sento molto fortunato per un ragazzo della mia età. Ho avuto la fortuna di conoscere la Premier e la Ligue1. Sono tornato con tanta esperienza e adesso sono pronto a dare il 100%”

Ha parlato di queste sue esperienze all’estero: cosa ha imparato all’Everton e al Psg?
“Sono stato molto fortunato, ho imparato tante cose che non sapevo e sono qui a dare una mano a una grande società come la Juventus”.

Quando è nata questa opportunità? È un orgoglio o un peso essere arrivati quando è andato via Ronaldo?
“Nessun peso, sono qui per dare una grande mano alla squadra, dove sono cresciuto. Non sento nessun peso”.

Come ha ritrovato Allegri e dove si trova meglio in campo?
“Abbiamo una squadra giovane ma con esperienza, la squadra non è partita con il piede giusto ma la Juve ha grandi obiettivi e sono sicuro che potremo ottenere grandi risultati”.

Quando è andato via si sentiva già la voglia di tornare in quel suo “arrivederci”. Sapeva già di tornare un giorno? Si è prefissato un numero di gol?
“La Juve è sempre stata nel mio cuore, mi ha dato una grande mano e la possibilità di farmi conoscere. Non ho un numero di gol prefissato da raggiungere, più ne faccio, meglio è”.

Contro il Milan ha già segnato. Che ricordi ha di quella sera?
“È stata una serata indimenticabile, abbiamo giocato una grande partita ma fa parte del passato. Domenica ci aspetta una sfida difficile e dobbiamo guardare avanti”.

Come ha ritrovato Allegri?
“Allegri è sempre uno che ha puntato in alto, mi ha insegnato molte cose. Di sicuro ci darà una grande mano e farà bene”.

C’era stata la possibilità di tornare l’anno scorso?
“Ho sempre avuto la Juve nel cuore, indossare il bianconero è sempre una grande emozione. Appena ho avuto la possibilità non ci ho pensato due volte, ho fatto la scelta giusta”.

Cosa può dare adesso rispetto al passato?
“Quando indossi la maglia della Juve devi sempre uscire sudato, dare il 100% per la squadra”.

Cosa è successo sabato sera in occasione del secondo gol del Napoli?
“Non sono stato fortunato a respingere la palla fuori dall’area ma ormai l’arbitro ha fischiato, è finita la partita. Abbiamo giocato una buona partita a Malmö e puntiamo alla prossima”. 

Fonte Repubblica.it

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