Juventus, Vlahovic in dubbio per l’Inter. Allegri: “Non sarà decisiva, mancano altre 25 partite”

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TORINO — Una partita “molto sentita e ad alta tensione” ma, per Allegri, non ancora decisiva. La Juventus è pronta per il primo degli ultimi tre esami di maturità che la attendono da qui alla pausa per il Mondiale: contro l’Inter torneranno a disposizione Bremer, Di Maria e Danilo, squalificato contro il Psg, ma resta in dubbio la presenza di Vlahovic. L’allenamento di domenica mattina sarà decisivo per capire le condizioni del serbo, ancora alle prese con la pubalgia. Un brutto cliente che rischia di compromettere gli ultimi match con la Juve e di complicare l’avvicinamento al Mondiale: “Ha questa infiammazione al pube e dovremo valutare, se mi darà affidabilità verrà in panchina, altrimenti non porto un giocatore che non può giocare”.

Bremer guida la difesa della Juventus

Bremer è pronto per prendere in mano la difesa con Danilo, riposato dopo lo stop in Champions, e Alex Sandro a completare il terzetto a protezione di Szczesny. A differenza delle precedenti partite, in cui gli infortuni limitavano notevolmente la possibilità di cambiare volto alla partita con le sostituzioni, domenica sera voltandosi verso la panchina Allegri tornerà ad avere qualche scelta a disposizione: “Ci sarà bisogno delle cinque sostituzioni, saranno importanti”. Si giocherà su ritmi completamente diversi rispetto a quelli visti contro il Psg, quando i francesi abbassavano consapevolmente il ritmo partita: con la squadra non ancora al meglio, i cambi consentiranno di non perdere intensità ma neanche qualità.

Chiesa, contro l’Inter la possibile sorpesa

Tra i cambi a disposizione ci sarà anche Chiesa, ritornato contro i francesi per una manciata di minuti ma sempre più vicino a una maglia da titolare. Non succederà contro l’Inter, ma le parole di Allegri confermano che il primo scoglio, quello psicologico, è stato superato. Oggi Chiesa è una freccia da scoccare a partita in corso, già contro il Verona o la Lazio non è da escludere che possa tornare dall’inizio: “Federico è stato una piacevole sorpresa, doveva solo sbloccarsi mentalmente. Ora dobbiamo aumentare il minutaggio, con l’Inter sarà della partita”. Il ginocchio ha risposto bene, il fisico ha retto alla tensione della partita e il recupero è stato lineare: Chiesa è ufficialmente tornato.

Allegri: “Il Napoli sta facendo cose straordinarie”

I numeri parlano chiaro, l’Inter è un tabù per Allegri nella sua seconda avventura sulla panchina bianconera. Se  i nerazzurri sono una squadra molto simile rispetto allo scorso anno, la Juventus è cambiata molto sia in estate con il mercato che a stagione in corso per via  dei tanti infortuni. “L’anno scorso non li abbiamo battuti, tocca a noi cambiare questa tendenza”, ha spiegato Allegri, reduce da tre sconfitte nella passata stagione e un pareggio. Tuttavia il derby d’Italia sarà importante per i bianconeri più per dare continuità alle prestazioni fin qui accumulate, con tre vittorie consecutive e la miglior difesa del campionato, che per restare in corsa per le posizioni di vertice. Il campionato è ancora lungo, “dopo la sfida di domani ci saranno altre 25 partite” che rendono l’appuntamento importante ma non decisivo per le ambizioni dei bianconeri. Sarà un passaggio chiave per tenere il passo del Napoli, che attualmente ha 13 punti di vantaggio sui bianconeri dopo la vittoria pesantissima ottenuta a Bergamo con l’Atalanta: “Sta facendo cose straordinarie”.

Juventus, la formazione contro l’Inter

Anche se l’allenamento di rifinitura sarà fondamentale per sciogliere gli ultimi dubbi, Allegri dovrebbe confermare il 3-5-2 con Danilo, Bremer e Alex Sandro in difesa, mentre a centrocampo toccherà a Cuadrado e Kostic sulle ali e al centro Fagioli, Locatelli e Rabiot. In attacco Milik e Miretti, con Di Maria pronto a entrare a partita in corso in caso di necessità, così come Bonucci: “Le staffette sono difficili da ipotizzare. Di Maria e Bonucci non so se saranno titolari, deciderò domani mattina. L’importante è averli tutti a disposizione”.

Fonte Repubblica.it

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