Juventus-Salernitana 2-0: premiata ditta Dybala-Vlahovic, i bianconeri si rialzano

Juventus-Salernitana 2-0: premiata ditta Dybala-Vlahovic, i bianconeri si rialzano

TORINO – La possibilità dell’apertura di un crisi l’ha polverizzata Dybala dopo cinque minuti, anticipando con un gol l’eventuale calata di chissà quali fantasmi sullo Stadium. Adorato dal pubblico della Juventus come nessun altro, l’argentino è stato messo tra i titolari e ha subito indirizzato la partita con la Salernitana con un sinistro sotto misura dopo uno scambio in area con Vlahovic: l’intesa tra i due sta sbocciando con naturalezza, come spesso capita tra talenti affini che però il futuro potrebbe dividere.

<<La cronaca della gara>>

Salernitana disperata

La Salernitana, poverina, è già poca cosa di per sé. Il gol arrivato in fretta le ha tolto ogni velleità, anche perché alla buona volontà di molti (Gymober e Zortea specialmente) ha fatto da contraltare la totale incapacità di organizzare un’azione che prevedesse almeno quattro passaggi di fila, senza contare che l’assoluta immobilità di Fazio e Perotti, che giocano al ritmo di una partitella tra amici, ha stabilito una sorta di inferiorità numerica nei confronti della Juve. Però Nicola non ha smesso un secondo di incitare i suoi che hanno finito in crescendo, sostenuti a gola tesa da 586 tifosi che, almeno a livello di calore e colore, hanno soppiantato i 28.600 juventini sugli spalti.

Vlahovic spreca di piede ma raddoppia di testa

Detto di una sfida cromaticamente senza senso, con i bianconeri in gialloblù e i granata a righe biancazzure (sembrava Ecuador-Argentina), la partita è scivolata via in maniera abbastanza sciatta, come spesso accade quando la Juve segna presto e poi traccheggia in attesa del contropiede buono per arrotondare, anche se stavolta la qualità individuale dei giocatori ha tenuto alto il livello di certe giocate: da segnalare uno splendido lancio di Cuadrado per Dybala, che sbaglierà il pallonetto davanti a Sepe (14’), una grande azione della Joya che ha liberato Vlahovic, frettoloso nel concludere addosso al portiere (22’) e infine il gol di testa del serbo su cross di De Sciglio che ha interrotto una lunga fase di stagnazione della gara (30’). Al 39’ la prima occasione per la Salernitana, con bel destro dal limite di Bonazzoli finito a fil di palo.

Dybala-Vlahovic, le affinità elettive

Allegri ha fronteggiato l’emergenza ripristinando il 4-4-2 e avanzando Danilo come vertice basso di un centrocampo a rombo in cui Arthur ha finito spesso per fare il rifinitore. Ma la cosa più interessante è stata vedere Vlahovic e Dybala assieme per quasi un’ora, fino a quando Morata rimpiazzerà l’argentino: i due hanno dialogato di continuo, si sono scambiati assist senza mai tradire tracce di egoismo e insomma sono sembrati una gran bella coppia. Sono due mancini naturalmente affini.

Il letargo della ripresa e le parate di Szczesny

Nell’intervallo Allegri ha lasciato negli spogliatoi Chiellini (precauzione?) e la Juve molta delle voglia di giocare, tant’è che nella ripresa ci sono voluti 26’ per vedere un’azione pericolosa dei bianconeri: su un contropiede innescato da Danilo, Vlahovic ha tirato sui piedi di Sepe. In precedenza (22’ st) era arrivata la prima conclusione in porta della Salernitana, con un’ottima parata di Szczesny su Verdi, mentre 7’ più tardi il portiere si è superato su una pregevole girata dagli 11 metri di Bonazzoli, liberato da una sponda di Djuric. I cambi hanno rigenerato i granata, mentre la Juve ha semplicemente smesso di giocare, ripiombando nella solita mestizia. Ma con l’ottavo 2-0 della stagione, è nelle condizioni di scavalcare l’Inter nello scontro diretto tra due settimane (mancherà Pellegrini, ammonito per simulazione e di conseguenza squalificato): nella corsa allo scudetto, lasciatele un posticino.

Juventus-Salernitana 2-0 (2-0)
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny, De Sciglio, De Ligt, Chiellini (1′ st Rugani), Pellegrini, Cuadrado (46′ st Miretti), Arthur (25′ st Bernardeschi), Danilo, Rabiot, Vlahovic (46′ st Kean), Dybala (13′ st Morata)  All.Allegri.
SALERNITANA (4-2-3-1): Sepe, Mazzocchi, Gyomber, Fazio, Ruggeri (24′ st Ribery), Radovanovic (33′ st M. Coulibaly), L.Coulibaly (1′ st Ederson), Zortea, Bonazzoli (33′ st Mikael), Perotti (15′ st Verdi), Djuric. All.Nicola.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
Reti:  nel pt 5′ Dybala, 29′ Vlahovic.
Angoli: 5-4 per la Juventus.
Recupero: 1′ e 4′.
Ammoniti: L. Coulibaly, Verdi, Danilo, Rabiot per gioco falloso, Pellegrini per simulazione, dalla panchina Allegri per proteste.
Spettatori: 29.186 per un incasso di 1.268.656,00 euro.

Juventus-Salernitana 2-0: premiata ditta Dybala-Vlahovic, i bianconeri si rialzanoFonte Repubblica.it

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