Juventus, linea dura ma non per tutti: Bernardeschi come Dybala, ma Cuadrado resta a vita

TORINO – Il voltafaccia con cui la Juventus ha scaricato Dybala cinque mesi dopo avergli promesso un futuro lungo e ricco assieme, mettendo nero su bianco persino i dettagli, ha scosso lo spogliatoio bianconero perché ha finalmente ufficializzato le rigorose linee guida che la società seguirà impostando il domani. Intanto, il tetto agli ingaggi è rappresentato dallo stipendio dei Vlahovic: nessuno guadagnerà più di sette milioni d’anno, benché persista l’eccezione De Ligt, che con i bonus sfiora i 12 ma che al lordo è quasi in linea con il limite, visto che il contratto dell’olandese è sottoposto alla tassazione agevolata consentita dal Decreto Crescita. Ma è ancora più chiaro che la dirigenza non esiterà a lasciar partire altri giocatori in svincolo e quindi non presenterà loro nemmeno un’offerta al ribasso, esattamente come ha fatto con Dybala: nel timore che accettasse qualunque cifra, gli ha detto chiaro e tondo che non c’era nessuna condizione per il rinnovo.

La linea dura di Arrivabene

È quella che possiamo chiamare “linea Arrivabene”, il nuovo ad che ha cominciato a incidere sulle strategie juventine dallo scorso autunno. Nella trattativa con Dybala, che di fatto si trascinava da più due anni, lui era intervenuto solamente in coda e in un primo momento aveva lasciato che fossero i vecchi negoziatori a concluderla. Però poi è stato lui in persona a ribaltare il tavolo, logorando Dybala (e il suo procuratore Antun) con il silenzio privato e le frecciatine pubbliche che hanno anticipato il divorzio, per altro non consensuale ma unilaterale.

Metodo Dybala anche con Bernardeschi

Arrivabene era partito con l’intenzione di rinnovare i contratti in scadenza con un ribasso tra il 10 e il 30 per cento. Ma con Dybala si è arrivati addirittura all’azzeramento e adesso la stessa sorte potrebbe toccare a Bernardeschi, cui sta scadendo un quinquennale da 4-4,5 milioni a stagione. Al momento, l’azzurro non è ancora stato convocato per un incontro. E se il suo nuovo procuratore, Federico Pastorello, si aspettava la proposta di un triennale da 2,5-3 milioni l’anno, finora non è arrivata nemmeno quella è l’aria che tira è la stessa che ha soffiato in faccia a Dybala: Bernardeschi verrà lasciato libero. Dopo tutto in questi cinque anni l’ex viola è stato una delusione clamorosa: pagato 40 milioni ( la stessa cifre con cui quella stessa estate il Liverpool prese Salah dalla Roma), non ha mai trovato posto fisso né collocazione tattica, ha segnato appena 11 gol ed è stato spesso contestato dal pubblico. In questa stagione, almeno fino a gennaio, aveva trovato finalmente una certa continuità, ma non è un caso che sia accaduto solamente nella Juventus più deludente degli ultimi dieci anni. Intanto, lui ha cambiato due volte procuratore sperando di cambiare la situazione: nel 2020 aveva lasciato Bozzo per Raiola, mollando anche quest’ultimo quando gli consigliò di rimanere alla Juve con uno stipendio ribassato, mentre lui era invece convinto di strappare addirittura un aumento. Ultimamente si è quindi affidato a Pastorello, che però non ha ancora avuto modo di confrontarsi con Arrivabene.

Cuadrado, Juve a vita

Meno spinosa la questione Cuadrado, anche perché il colombiano ha il coltello dalla parte del manico, ovvero un’opzione che, se esercitata, gli consentirà di prolungare in automatico il contratto fino al 2023 alle stesse condizioni attuali, vale a dire 5 milioni annui. A Cuadrado, però, starebbe benissimo prendere 6 milioni spalmati su un biennale oppure 7 su un triennale, perché vuole chiudere la carriera in bianconero. Per Allegri il colombiano è ancora una risorsa fondamentale, nonostante i quasi 34 anni di età: in questo caso, l’accordo lo si dovrebbe trovare. E converrebbe a tutti.

De Sciglio nei piani di Allegri

Un altro pupillo di Allegri è De Sciglio, che infatti può essere considerato in una botte di ferro e dovrebbe essere il primo a incontrare la società, già questa settimana. Da 2,5 milioni dovrebbe scendere a 1,5-1,8. Non ne farebbe un dramma.

I dubbi su e di Perin

Più spinosa la situazione Perin. L’estate scorsa avrebbe voluto lasciare la Juve e cercarsi una squadra che gli garantisse il posto fisso, come era successo durante la stagione in prestito al Genoa, ma Allegri insistette per farlo rimanere. Adesso il vice di Szczesny sembra invece intenzionato a cambiare orientamento (in questa stagione ha giocato 8 partite da titolare e lo sarà anche nella semifinale e nell’eventuale finale di Coppa Italia), ma non è chiaro se sia cambiato anche quello della società. Guadagna 2,3 milioni e rischia una decurtazione del 30 per cento, però difficilmente altrove gli offrirebbero di più.

Un risparmio di 25 milioni da investire nei rinforzi

Uno stipendio del genere per un portiere di riserva racconta bene del controllo delle spese che la Juventus degli ultimi anni ha completamente perso. Arrivabene sta cercando di riprenderlo limando ogni particolare, anche se alla fine il monte ingaggi complessivo non dovrebbe cambiare di molto: il vero beneficio è arrivato in estate dall’addio di Ronaldo, mentre adesso agli altri sfalci corrisponderanno gli ingaggi dei nuovi arrivati: la Juve vuole almeno un big per reparto (i nomi caldi sono attualmente Zaniolo, Pogba o Jorginho e Rüdiger), con i quali non si può evidentemente trattare al ribasso. Ma con la dismissione o il ridimensionamento degli stipendi degli svincolandi la Juve potrebbe risparmiare tra i 25 e i 30 milioni, da reinvestire nei rinforzi. E intanto i giocatori con il contratto in esaurimento nel 2023 potrebbero essere incentivati all’esodo: di sicuro nel caso di Ramsey e Alex Sandro e probabilmente in quello di Rabiot, mentre è tutta da valutare la situazione di Chiellini, cui nel 2021 era stato concesso un biennale per consentirgli di partecipare al Mondiale. Ma ora che il torneo del Qatar lo guarderà in poltrona, dalla falce di Arrivabene potrebbe passare pure lui.

Juventus, linea dura ma non per tutti: Bernardeschi come Dybala, ma Cuadrado resta a vitaFonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

per forza… cuadrado simulatore, tuffatore e imborglione ha trovato la squadra che fa per lui.

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

peccato per bernardeschi. con lui alla juve un posto in meno per un giocatore di calcio.