Juventus, il sorriso ritrovato di Rabiot: “Allegri si fida di me”

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La Juventus riapre il capitolo Champions, che sembrava quasi chiuso, grazie a due gol del ribelle Rabiot, inizio e fine del 3-1 rifilato al Maccabi Haifa. Per raccontare la partita del francese, protagonista con Di Maria della prima vittoria in Champions dei bianconeri, è quasi doveroso partire dalla doppietta che ha steso la squadra di Bakhar. A rifiutare questa chiave di lettura, però, è proprio il francese: “In Italia si parla solo di gol – ha raccontato a caldo -. Ma ci sono 90′ da giocare: puoi segnare ma sono contento della prestazione”.

Nonostante non si possa trascurare la sua buona prestazione, l’uno-due con Di Maria e il colpo di testa su corner del Fideo hanno reso la serata indimenticabile: una doppietta in Champions non capita tutti i giorni. Rabiot ha firmato il vantaggio che ha messo in discesa la partita, chiudendola poi con il 3-1: il precedente gol era datato 23 maggio 2021 a Bologna. Nella notte di Champions, tutti si sono accorti della grande prova del francese: la sala conferenze aperta a un calciatore, come successo con il Maccabi, è un lusso concesso pochissime volte dalla Juventus. Ieri sera è stata una di quelle: impossibile affermare che i gol non abbiano inciso nella scelta.

Rabiot: “Allegri si fida di me”

Strano il destino, visto che quest’estate la sua avventura in bianconero sembrava finita: l’accordo tra il Manchester United e la Juventus era cosa fatta. Eppure da quando la trattativa tra il calciatore e i Red Devils è fallita, Allegri l’ha considerato un titolare. Paredes in regia, Pogba e Rabiot corazzieri della mediana, un bel mix di fisico e tecnica: “Il mister si fida di me e io sono contento”. Questa stagione non è iniziata nel migliore dei modi, tra squalifiche della scorsa stagione da scontare in questa e un problema al polpaccio che l’ha costretto a saltare tre giornate in campionato e l’andata con il Benfica in Champions. Contro il Bologna e in Europa contro il Maccabi ha ripreso il percorso dove l’aveva interrotto.  Anche quando non ha brillato, Allegri l’ha sempre difeso: “Adrien non è una sorpresa, ha 27 anni ed è maturo, è un ottimo giocatore e ha il potenziale per migliorare. È anche cresciuto in fase di interdizione: e poi ha fatto anche gol”.

La questione del rinnovo di contratto

La sua vita in bianconero è sempre stata caratterizzata da alti e bassi, da quel potenziale spesso inespresso che l’ha portato spesso ad essere mal sopportato dalla tifoseria e dalla critica. Il “peccato originale” sono gli oltre 7 milioni di  stipendio, bonus ottenuto per essersi svincolato a parametro zero dal Psg: contratto che il francese ha strappato grazie alle sue doti fisiche e tecniche e alla giovane età al momento della firma. Le attese però non sono mai stato rispettate: “Non sa neanche lui quanto è forte” è stato il commento che più spesso abbiamo ascoltato da chi l’ha allenato. Oggi Rabiot è in scadenza di contratto, uno dei motivi per cui la mamma Veronique ha rifiutato l’offerta del Manchester United quest’estate, convinta che a giugno possa strappare condizioni ancora migliori per il figlio e per lei. Non è da sottovalutare però la volontà di Allegri e di Adrien: il tecnico lo considera perfetto per controbilanciare le caratteristiche di Pogba, dando fisicità e intensità al centrocampo. Mentre il francese sa che la sua appetibilità è calata drasticamente rispetto a quando si è liberato dal Psg, periodo in cui anche Barcellona e mezza Premier League erano sulle sue tracce.

Allegri vorrebbe poter contare su di lui anche il prossimo anno, ma prima è necessario limare le pretese economiche. Non sarà facile ma il vantaggio per la Juventus è evidente: Rabiot si trova bene a Torino, nonostante qualche episodio spinoso come il ritardo nel rientro dopo il lockdown del 2020 o la mancata presenza nella tournée statunitense di quest’estate per “motivi personali”, allenandosi con la Juventus Next Gen. Spine che rendono ancora più intrigante la rosa: la doppietta con il Maccabi può davvero essere la svolta della stagione di Rabiot, tra Juventus, Mondiale e rinnovo o addio.

Juventus, il sorriso ritrovato di Rabiot: "Allegri si fida di me"Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
2 mesi fa

ne ha fatti 2 ieri sera.
i prossimi gol arriveranno tra 6 mesi… forse
finché raviolotto giochera nella giuve, ci saranno grandi sorrisi per le altre squadre.