Juventus-Fiorentina 1-0, Cuadrado entra e beffa i viola al 91′

TORINO – All’ultimo respiro la Juve riesce a venire a capo di un’ottima Fiorentina (1-0) e porta a casa tre punti d’oro che la rilanciano nella corsa Champions. E’ servito un guizzo al 91′ di Cuadrado, gettato nella mischia da Allegri nel finale dopo che la Fiorentina era rimasta in 10, per fare la differenza. I bianconeri non hanno brillato sul piano del gioco ma hanno confermato i progressi voluti dal tecnico sul piano caratteriale.

<<La cronaca della gara>>

La Fiorentina paga cara l’espulsione di Milenkovic

Recrimina la Fiorentina che, dopo aver tenuto brillantemente il campo per oltre un’ora, è stata punita proprio dalla voglia di provare a vincere la sfida. Nel tentativo di pressare costantemente alto, Milenkovic ha rimediato due gialli evitabili in 7′ (66′ e 73′) per altrettanti falli commessi a centrocampo e ha messo in difficoltà i suoi, costretti a chiudere tutti indietro, con un uomo in meno. E coSì hanno finito inevitabilmente per capitolare.

Allegri, dopo Bonucci e Szczesny, perde anche Chiellini

Dopo Szczesny e Bonucci, Allegri ha perso nel riscaldamento per un fastidio all’adduttore anche Chiellini e allora si è visto costretto a schierare Rugani accanto a de Ligt per arginare lo spauracchio Vlahovic. In più ha deciso di rimettere a sinistra a centrocampo Rugani, escludendo Bernardeschi. Italiano ha risposto cambiando due pedine nella squadra che ha battuto lo Spezia. A destra in difesa ha ridato fiducia a Odriozola mentre nel tridente offensivo ha preferito Callejon a Sottil.

Fiorentina più brillante nel primo tempo

La Juve è partita timidamente lasciando campo alla Fiorentina che ha subito impegnato Perin con un colpo di testa di Bonaventura. A poco a poco i bianconeri sono riusciti a rialzare il baricentro ma hanno faticato a mettere in moto le punte. Nell’unica circostanza in cui ci sono riusciti hanno sfiorato il vantaggio con Morata che non ha trovato l’attimo giusto per battere Terracciano in uscita e poi ha servito Dybala che ha calciato alto da favorevole posizione. La Fiorentina non si è spaventata, ha continuato a pressare alto e a smistare bene il gioco sulle fasce da cui sono nate le due occasioni per Saponara e Vlahovic che non hanno trovato lo specchio da favorevole posizione. Il primo tempo si è chiuso con un brivido per i bianconeri: su una punizione-cross di Biraghi, Danilo ha messo in angolo colpendo involontariamente il pallone con la mano sinistra. Sozza ha chiesto lumi a Di Paolo al Var che, però, gli ha confermato non esserci le condizioni per decretare il rigore visto che il braccio del brasiliano era lungo il corpo.

Il rosso a Milenkovic cambia la partita, traversa di Chiesa

Allegri si è visto costretto a lasciare negli spogliatoi Alex Sandro per noie muscolari ma Pellegrini non lo ha fatto rimpiangere prendendo bene le contromisure a Odriozola che, fino a quel momento, aveva imperversato sulla destra. La Juve con un paio di buone ripartenze ha mancato di poco il bersaglio con Morata e Rabiot ma ha continuato a faticare a far gioco contro una Fiorentina brava a continuare a pressare alto e a chiudere tutte le linee di passaggio. La svolta è arrivata proprio dopo l’espulsione di Milenkovic. Italiano ha provato a difendersi inserendo Igor e Nastasic e mettendo Sottil a sostenere Vlahovic ma la Juve, sentendo l’odore di una presa in difficoltà, ha ripreso forza e coraggio colpendo subito una clamorosa traversa interna con un diagonale di Chiesa.

Cuadrado entra e cambia la partita

Allegri ha indovinato la mossa giusta inserendo Cuadrado e spostando Chiesa a sinistra al posto di Rabiot. Il colombiano ha iniziato a buttar dentro palloni velenosi che hanno messo alle corde la difesa avversaria. Su uno di questi, Morata ha segnato ma chiaramente in fuorigioco. Non contento, in pieno recupero, Cuadrado ha deciso di fare tutto da solo ed è stato premiato: è andato via in area sulla destra a Biraghi e ha beffato Terracciano sul primo palo, complice una leggera ma decisiva deviazione di piede del terzino viola. La Juve così ritrova il sorriso anche in campionato. Per la Fiorentina una sconfitta beffarda che lascia anche pesanti strascichi: contro il Milan sabato prossimo, infatti, Italiano dovrà fare a meno della coppia centrale titolare. Oltre a Milenkovic mancherà anche Martinez Quarta che, diffidato, ha rimediato un’ammonizione. Non certo il modo migliore per preparare la sfida ai rossoneri.

JUVENTUS-FIORENTINA 1-0 (0-0)
Juventus (4-4-2): Perin; Danilo, De Ligt, Rugani, Alex Sandro (1′ st Lu.Pellegrini); Chiesa, McKennie, Locatelli, Rabiot (33′ st Cuadrado); Dybala (47′ st Bentancur), Morata (43′ st Kaio Jorge). (23 Pinsoglio, 35 Israel, 5 Arthur, 8 Ramsey, 19 Bonucci, 20 Bernardeschi, 44 Kulusevski). All.: Allegri.
Fiorentina (4-3-3): Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Bonaventura (33′ st Duncan), Torreira (19′ st Amrabat), Castrovilli (33′ st Nastasic); Callejon (30′ st Igor), Vlahovic, Saponara (30′ st Sottil). (25 Rosati, 31 Cerofolini, 14 Maleh, 17 Terzic, 21 Egharevba, 23 Venuti, 24 Benassi). All.: Italiano.
Arbitro: Sozza di Seregno.
Rete: nel st 46′ Cuadrado.
Espulsi: nel st 26′ Niccolini (viceallenatore della Fiorentina) dalla panchina; 28′ Milenkovic per doppia ammonizione.
Ammoniti: Martinez Quarta, Danilo, Milenkovic, Nastasic, Rugani per gioco falloso.
Angoli: 5-5.
Recupero: 2′ e 4′.
Spettatori: 29.501.

Fonte Repubblica.it

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