Juventus, ecco Kaio Jorge: “Mi ispiro a Ronaldo, e lui è sempre il primo a dare l’esempio”

TORINO – Kaio Jorge ha attraversato l’Oceano Atlantico e cambiato emisfero con due missioni ben precise: giocare nella Juventus, “un sogno”, e poter finalmente conoscere dal vivo il suo idolo, Cristiano Ronaldo, dopo essersi abbuffato di video del portoghese su Youtube. Normale che speri che il campione della Juventus rimanga a Torino (“non lo sappiamo ancora, speriamo resti qui”), per condividere la sua missione e per accelerare il suo adattamento nel calcio europeo: “Mi dà sempre consigli, così come tutti gli altri miei compagni”.

Kaio Jorge, negli ultimi mesi ha giocato 28 partite segnando 8 gol anche in Coppa Libertadores. Cosa si aspetta da questa esperienza alla Juve?
“Sono venuto qui per fare un’ottima stagione, qui so che giocherà con grandissimi giocatori, dei giganti. Voglio imparare, divertirmi: sono qui per cercare di lottare per fare quanti più gol possibili comportandomi al meglio con i miei compagni”.

Non è così comune che ci siano giocatori così giovani che compiono questo salto. Quale sarà la cosa più difficile a livello di adattamento?
“La Juve è sempre stato un sogno, sono felicissimo di essere qui. L’adattamento sarà molto importante specialmente con i miei compagni, Cristiano mi dà tanti consigli. In Europa il calcio è importante e voglio dare il meglio”.

È vero che ha chiesto di venire subito alla Juve per non partire a zero e non danneggiare il Santos?
“Diciamo che il Santos è il club che mi ha fatto crescere, è il mio cuore quindi non potevo dimenticarmi della società in questo momento difficile. C’è stato un senso comune nell’accordo tra i due club”.

Come si racconterebbe ai tifosi della Juventus?
“Sono un giocatore molto mobile, ho una grande facilità a giocare con i miei compagni. Voglio fare del mio meglio”.

C’è un giocatore del passato a cui si ispira?
“La Juve è un sogno e Cristiano un’ispirazione. Sarò con lui giorno dopo giorno e spero di imparare tanto”

In questi giorni come l’ha visto Ronaldo? Come sta lei dopo questo problema muscolare?
“Da un po’ di tempo lo frequento, nei giorni in cui ci siamo visti mi ha aiutato, è una persona fantastica, si impara molto. Lui è il primo agli allenamenti, sempre e comunque. Non mi ha detto nulla sul suo futuro e non sappiamo se rimarrà, ma io spero possa rimanere qua a lungo. La Juve? Mancano le parole per descriverla”.

Qual è il suo obiettivo stagionale?
“Mi voglio ambientare a Torino. Ho visto una cosa: qui c’è una parte del gioco molto tecnica, con tanta preparazione, tanto lavoro. Mi sto adattando e sono sicuro che andrà tutto per il meglio”

Quali sono stati i punti di riferimento in questo primo periodo?
“Non c’è una persona in particolare, ma mi ha impressionato tutta la struttura della Juventus, tutti danno il meglio. Sono tutti gentili, educati, mi sto trovando benissimo. Spero di dare un aiuto concreto a tutti”.

Oltre a Ronaldo, c’è un idolo di infanzia a cui si è ispirato? Com’è stato il primo incontro con Allegri?
“Ronaldo è sempre stato un fenomeno, ho visto tantissimi video su YouTube ed è stata una palestra. Per quanto riguarda Allegri sono molto a mio agio, negli allenamenti è molto concentrato”.

Perché ha scelto il 21?
“L’ho scelto perché sono stati grandi giocatori alla Juve a indossarlo: Pirlo, Zidane, Dybala, Higuain. Una gioia indossarla”

Visto che arriva dal Santos, che esempio le ha dato Neymar?
“Ho parlato con lui tempo fa, è felicissimo che sia alla Juventus e quindi non ho avuto dubbi che la Juventus sarebbe stata un grandissimo club per crescere”.

Poco fa ha detto dei video di Ronaldo. Ha iniziato a studiare qualche altro giocatore? Perché sognava proprio la Juventus?
“Fino a due o tre ore fa ho visto – indovinate un po’? – un video di Ronaldo. Mi mancano le parole per dirlo, sono qui con Ronaldo. Ovviamente ci sono altri giocatori che ammiro, come Dybala. Qui tutti i giocatori mi aiutano, anche Chiellini, una persona davvero esemplare. Spero di poter imparare il più possibile ogni giorno”.

Come sta dopo l’infortunio?
Purtroppo sappiamo che c’è stata questa lesione, dopo la quarantena ho ripreso ad allenarmi e lunedì ho sentito questo problema. Non è una cosa grave tornerò molto presto e sarò al meglio”.

La chiamano “il ragazzo d’oro”. Ha mai sognato la Champions League?
“Sì sempre sognato la Champions ma ero lontano. Poi due mesi fa ho desiderato di giocare in Europa e volevo questa maglia”. 

Fonte Repubblica.it

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